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Paolini ed Errani per tentare il miracolo

Il ballottaggio Paolini-Chiesa premia la prima: sarà Jasmine ad aprire il duello di Fed Cup fra Spagna e Italia, contro Carla Suarez Navarro. In seguito, al PalaTricalle di Chieti toccherà a Errani-Arruabarrena. Per sperare l'Italia deve chiedere due punti a "Sarita", ma non è detto che bastino. Per evitare i play-out servirà un vera impresa.
Paolini ed Errani per tentare il miracolo
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Marco Caldara
9 February 2018

Almeno nella prima giornata di Italia-Spagna, sul campo in terra battuta allestito al PalaTricalle di Chieti ci andrà Jasmine Paolini. Tathiana Garbin era costretta a scegliere per forza una debuttante da affiancare a Sara Errani, e nel ballottaggio Paolini-Chiesa la sua decisione è ricaduta sulla 22enne toscana, numero 158 della classifica WTA. Una scelta che si può definire a sorpresa: è vero che la Paolini è più avanti della Chiesa in classifica ed è alla terza presenza in nazionale, ma la trentina sembra in un periodo di forma decisamente migliore. Nel 2017 ha scalato circa 300 posizioni, quest’anno è ripartita bene e ha raccolto la sua prima convocazione dopo aver battuto nettamente a San Pietroburgo un’ottima giocatrice come Kirsten Flipkens. La Paolini, invece, è reduce da quattro sconfitte di fila, ma evidentemente il suo tennis che si adatta meglio alla terra rossa rispetto a quello più da cemento della Chiesa, ha convinto la Garbin a darle fiducia, insieme a quel pizzico di esperienza in più accumulata in nazionale nel 2017. È vero che la tennista di Lucca è scesa in campo solamente in due doppi ininfluenti, contro Slovacchia e Taipei, ma l’aver già indossato la maglia azzurra può essere un aiutino. Tuttavia, il vero problema nella prima giornata sarà il compito di rompere il ghiaccio (ore 16, diretta su SuperTennis) e lo spessore dell’avversaria, Carla Suarez Navarro, ex top-10 e reduce dai quarti di finale dell’Australian Open. La Paolini la conosce bene perché l’ha affrontata nell’estate del 2017, sulla terra di Bastad, raccogliendo un solo game. C’è da augurarsi che possa fare di più, anche se il tennis della 29enne di Gran Canaria resta di ben altra categoria. Per pensare di farle male serve una palla molto pesante, non esattamente la qualità principale della Paolini.

Paolini ed Errani per tentare il miracolo

ERRANI CHIAMATA A FARE DUE PUNTI
A meno di clamorose sorprese, le chance dell’Italia di far partita sono tutte nelle mani di Sara Errani, che a ottimi livelli non si vede da un po’, ma in certe situazioni può ancora essere molto preziosa. “La nostra è una squadra giovane che deve crescere – ha detto l’azzurra davanti ai giornalisti –, ma sono sicura che ce la giocheremo”. Tutto dipenderà da lei, chiamata praticamente a fare due punti e mezzo. Nella prima giornata se la vedrà con Lara Arruabarrena, in un match che la vede leggermente favorita, mentre nel duello fra le numero uno (sperando che si giochi: sarebbe il quarto singolare e per vincere bastano tre punti) avrà un compito più complicato con la Suarez Navarro. Ma la spagnola non è imbattibile e sulla terra “Sarita” parte alla pari, forte di tante memorie positive. I precedenti dicono 8-3 per l’azzurra, che ha vinto tutte le ultime cinque sfide, compreso un ottavo di finale al Roland Garros e una finale al WTA di Acapulco. Significa che potrebbe venir fuori un incontro di alto livello, sicuramente aperto, ma difficilmente decisivo in caso di successo di Sara, perché l’eventuale doppio decisivo vedrebbe comunque favorite le spagnole. Hanno la specialista Maria Josè Martinez Sanchez, alla quale Anabel Medina Garrigues potrebbe affiancare Lara Arruabarrena, una che in doppio se la cava piuttosto bene. Tathiana Garbin, invece dovrebbe arrangiare una coppia improvvisata, con la Errani a fianco di Chiesa o Paolini. Sperimentazioni all’ordine del giorno in una squadra che sta nascendo in questi mesi, e al momento il World Group II lo regge appena. Aggiungiamoci che l’urna non ha aiutato le azzurre, e la situazione è molto complessa. Bisogna essere realisti e dire che serve un miracolo. Anzi, due. Uno per arrivare sul 2-2 e l’altro per vincere anche il doppio. A volte i miracoli succedono, ma non sembra questo il caso.

FED CUP 2018 – 1° TURNO WORLD GROUP II
ITALIA VS SPAGNA
PalaTricalle, Chieti, terra battuta indoor
Jasmine Paolini (ITA) vs Carla Suarez Navarro (ESP) sabato ore 16
Sara Errani (ITA) vs Lara Arruabarrena (ESP) a seguire
Jasmine Paolini (ITA) vs Lara Arruabarrena (ESP) domenica ore 14
Sara Errani (ITA) vs Carla Suarez Navarro (ESP) a seguire
Chiesa/Cocciaretto (ITA) vs Garcia-Perez/Martinez Sanchez (ESP) a seguire

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