Seminario sulla mediocrità
Giovedì 18 Marzo, 2010Aldo Busi all’isola dei famosi è poesia pura, riesce a travestire gli insulti da complimenti e parla di spiritualità, psicologia, letteratura e arte, come se fosse nel soggiorno di casa sua. Sull’isola sono tutti poveri, non hanno il cerone che li nasconde, né un copione da leggere eppure Busi è ricco di metafore, allegorie, paradossi. Gli altri, nella loro mediocrità impudica, lo escludono perché lui li provoca e dice loro cose scomode, quelle che vanno a toccare le parti di noi che ci rifiutiamo di vedere. Lo insultano, lo nominano, lo accusano e come tutti gli stolti, scambiano la genialità con l’onnipotenza.
Sarebbe divertente avere un’isola dei tennisti, con la Sharapova che tira i capelli alla Jankovic per un pezzo di cocco, Nadal che tenta di prendere un pesce senza riuscirci e Roger che pulisce meticolosamente il suo tappetino per il sole.Secondo voi, esisterebbe un Aldo Busi anche per loro?
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