Day 9 - Potere Williams: Flavia a testa alta

Mercoledì 9 Settembre, 2009

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Diciamolo subito, in onore di quanti potrebbero guardare al freddo risultato (6-4 6-3) e pensare a una partita che non c'è stata nemmeno. Non è così: Flavia Pennetta ha giocato bene. Si è mossa alla grande e ha colpito la palla come sta dimostrando di poter fare da qualche mese a questa parte. Serena Williams però è in condizione. Servizio e colpi da fondo non sono una novità: a questi ha saputo unire anche un buon gioco di piedi che le ha consentito di fare suo il match contro la top 10 italiana, forse la più calda tra le prime dieci del momento. Ne era ben conscia, Serenona: tanto che alla fine del match ha lanciato racchetta e urlo. Come a dire, pericolo scampato. Nel primo set c'è stata partita, eccome: sempre seguendo i servizi, fino al 5-4 Williams. E' qui che Flavia ha avuto un momento di calo netto, evidentemente dovuto al momento decisivo del set. Il servizio (unico colpo che ancora scricchiola un po') l'ha tradita. Un doppio fallo in apertura che ha condizionato l'esito delle battute successive, poi tre errori di diritto (due palle lunghe, una bloccata dal nastro). Risultato: break a zero e primo set in favore della minore delle sorelle Williams. La seconda frazione non è stata per molti versi dissimile dalla prima. Un break di vantaggio, guadagnato sul 3-2, ha portato il successo in casa Williams nonostante due palle break in favore della brindisina in apertura di set lasciassero intendere (o sperare) qualcos'altro. "E' stato un gran match, così come è stato un gran torneo per me", ha detto Flavia in conferenza stampa. "Non ho avuto molte chance, solo due, all'inizio del secondo set e non le ho sfruttate".

Resta uno Us Open splendido per la migliore azzurra di sempre. Come l'anno scorso, dicono i tabelloni. Non proprio: quest'anno è stata un'altra cosa, un'altra Pennetta. Molto più decisa e sicura nel gioco e nei risultati. Una top 10 non per caso, anzi: fatta e finita. Una giocatrice che adesso può anche alzare l'asticella degli obiettivi personali. A New York invece prosegue la storia dell'ultimo Slam dell'anno. Serena incontrerà Mamma Clijsters con l'obbligo di vendicare la sconfitta della sorella Venus. La belga, per approdare in semifinale, ha passeggiato lasciando solo sei game alla cinese Na Li.

Gli altri risultati

Arthur Ashe Stadium

Cilic b. Murray 7-5 6-2 6-2   

Nadal b. Monfils 6-7 6-3 6-1 6-3

Louis Armstrong Stadium

Del Potro b. Ferrero 6-3 6-3 6-3

Gonzalez b. Tsonga 3-6 6-3 7-6 6-4

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