Day 6 - Fuori Errani... Roddick, Sharapova e Safina

Domenica 6 Settembre, 2009

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Non ce l’ha fatta Sara Errani a giocarsi la rivincita con Dinara Safina dopo la combattuta finale persa in luglio a Portorose. Sarebbe stato questo il premio per “Sarita” se fosse riuscita ad approdare negli ottavi di finale allo Us Open. Troppo alto per la 22enne bolognese l’ostacolo Yanina Wickmayer, 19enne belga molto promettente che ieri ha dominato l’azzurra in due set. Fisico statuario, un rovescio lungolinea devastante, la belga ha colpi pesanti e un servizio che fa male. “Wichy”, come la chiamano dalle sue parti, ha preso in mano le redini dell’incontro e non le ha più mollate costringendo la Errani a provare diverse soluzioni per uscire dal bombardamento belga. Non hanno funzionato le palle alte cariche di spin e nemmeno gli improbabili vincenti tentati dall’azzurra; il risultato è che la nostra giocatrice ha finito per perdere di vista il suo gioco e ha ceduto sotto i colpi pesanti dell’avversaria. "Oggi ho giocato da schifo - ha detto l'azzurra dopo il match - ho servito male e da fondo giocavo troppo corto; non sono mai riuscita a essere aggressiva".


Restano però ancora due azzurre in gara, entrambe impegnate oggi: Flavia Pennetta contro la russa, n.7 del mondo, Vera Zvonareva (1-1 i precedenti ma la brindisina ha vinto l’ultima sfida nel recente torneo di Los Angeles) e Francesca Schiavone contro la cinese, n.19 del ranking, Na Li (anche in questo caso 1-1 i precedenti, anche la milanese ha vinto l’ultima sfida a Pechino nel 2008).

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Ma l’Italia del tennis ha comunque centrato un successo. Quello, contro pronostico, della coppia Seppi/Bolelli che, battendo in tre set Cermak/Mertinak (teste di serie n.10 del torneo) si sono assicurati un posto negli ottavi di finale dell’ultimo Slam dell’anno. Gli azzurri, che all’Australian Open si erano già spinti fino ai “quarti”, troveranno ad aspettarli due vecchie volpi del circuito: Max Mirnyi e Andy Ram in un match dove i nostri non partono certo favoriti. Un risultato comunque importante, in vista del match di Coppa Davis in programma tra due settimane contro la Svizzera di Federer. In tribuna ieri, ad applaudire gli azzurri, oltre al Presidente Fit Angelo Binaghi, c’era anche il capitano Corrado Barazzutti.


Ma proprio mentre Seppi/Bolelli, sul campo 11, vincevano la loro sfida, nell’enorme catino dell’Arthur Ashe andava in scena l’autentica sorpresa di questa sesta giornata agli Us Open. Protagonista ancora la 17enne americana Melanie Oudin che, dopo aver eliminato Elena Dementieva, ieri ha sconfitto in tre set Maria Sharapova, colpevole di 21 doppi falli e 63 errori non forzati. Adesso, sulla strada della teen-ager nativa del Sud (è nata è vive a Marietta, un piccola città della Georgia), che a Wimbledon aveva passato quattro turni e battuto una star come la Jankovic, c’è l’ostacolo Nadia Petrova per un posto nei quarti di finale.

E proprio in chiusura della sessione pomeridiana, alle 21:20 ora locale, in una bolgia infernale, è arrivata la più grande sorpresa della giornata: l’eliminazione di Andy Roddick per mano del gigante yankee (è alto 2 metri e 06) John Isner. 3 ore e 51 minuti di servizi al fulmicotone, cinque set di lotta decisi da un mini-break nel tie-break che ha regalato al 24enne nativo della North Carolina un posto negli ottavi contro Fernando Verdasc o che oggi, sempre in 5 set, ha eliminato Tommy Haas. Distrutto il recente finalista di Wimbledon che, dopo aver abbracciato il connazionale, è scomparso in un baleno nel tunnel degli spogliatoi. Ancora lacrime per A-Rod.

Ancora un tie-break, in un uno dei due match della sessione serale newyorkese (nell'altro Robredo ha eliminato Blake), è stato fatale ad un'altra top-player. Parliamo della numero uno del mondo, Dinara Safina, che è stata sconfitta in tre set dalla ceca Petra Kvitova che nel turno precedente aveva eliminato la nostra Tathiana Garbin. Sarà lei a sfidare la Wichmayer per un posto nei quarti di finale dello Us Open. Ah, se la nostra Errani avesse imbroccato una giornata di grazia...


Risultati:
Wichmayer (Bel) b. Errani 6-3 6-4 (81 minuti)
Oudin (Usa) b. Sharapova (Rus) 3-6 6-4 7-5 (178 minuti)
Seppi/Bolelli b. Cermak/Mertinak 7-6 6-7 6-2 (149 minuti)

Isner b. Roddick 7-6 6-3 3-6 5-7 7-6 (231 minuti)

Kvitova (Cze) b. Safina (Rus) 6-4 2-6 7-6 (154 minuti)

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