Simon perde, Shanghai meno vicina

Giovedì 30 Ottobre, 2008

Diventa ancora più interessante la corsa alla Masters Cup. Con la vittoria odierna Andy Roddick si è assicurato la sua quinta presenza (nel 2005 non giocò per infortunio) battendo Gilles Simon che ora deve 'gufare' i giocatori che gli sono dietro in classifica.

Mi sono perso le prime due partite (sono alla disperata ricerca di una racchetta, con la K Factor Six-One non mi trovo più, è troppo pesante per me...) nelle quali Nalbandian ha lasciato 4 game a Del Potro e appunto A-Rod.

In seguito James Blake ha sconfitto in due set Kohlschreiber. Ho avuto la sensazione che il tedesco fosse convinto di vincere (lo aveva sconfitto nei due precedenti incontri) e appena è andato sotto di un break non ci abbia più capito niente. Sembrava pensasse: 'non è possibile che sia sotto'. Invece, di riflettere sul come risolvere il problema, si agitava e diceva HO UN PROBLEMA, HO UN PROBLEMA! Emblematico l'ultimo game: con Blake al servizio per chiudere la partita, Kohlschreiber si è portato 0-40. C'è stato un punto molto lungo condotto da K. che alla fine ha commesso un errore. In quel momento il linguaggio del corpo di K. era chiaro: E' FINITA. Infatti, 4 servizi dopo è finita davvero. Per curiosità sono andato a vedere quante partite avesse vinto quest'anno K. dopo aver perso il primo set: ZERO!!! (compresi i match 3 su 5). Oltre all'aspetto mentale mi è parso che Blake togliesse il tempo a K. rispondendo sempre molto anticipato e giocando con i piedi sulla riga di fondo (come sempre del resto, ma oggi sbagliava poco) e se a K. gli toglie il tempo per prepararsi, soprattutto con il dritto, fa più fatica.

Tsonga è stato impressionante con Djokovic. Non è semplice tirare così forte con delle palle che non vanno avanti. Lui ci riesce. E' una forza della natura. Mi sembra 'La Cosa' dei Fantastici 4. Rispetto a inizio anno Djokovic fa molti meno punti con il servizio e i suoi colpi da fondo sono meno incisivi. Mi ricordo che a Melbourne ogni qual volta si trovava sotto 0-30 o palla break pensavo: ora fa un servizio vincente - e spesso lo piazzava. Ora poche volte mette la prima in quei momenti.

Per tornare al discorso delle capacità mentali un altro esempio:

1° set Murray v Verdasco. sul 4-3 per lo scozzese, V. si porta 40-0 e gioca un dritto lungolinea vincente che sembrava decisamente buono. Giudice di linea chiama out e Lars Graff non interviene (aveva la palla sotto gli occhi). Lo spagnolo gli dice 'sei cieco', Graf gli dà il 'warning' e un secondo dopo c'è il break che decide il set. BTW: Murray sta continuando a servire in maniera impressionante.

Situazione Masters Cup (vincitore 100, finalista 70, semifinale 45, quarti 25):

7° Del Potro 369

8° Simon 356

10° Blake 335

11° Tsonga 315

13° Nalbandian 300

15° Verdasco 283

16° Monfils 279

 

 

Comments[11]