Niente 13esima
Sabato 28 Novembre, 2009Per il 2° anno di fila Nikolay Davydenko è in finale al Masters. Dopo 12 sconfitte di fila (27-4 i set) il russo ha battuto Federer 6-2, 4-6, 7-5.
1° set
Federer apre al servizio, piazza due ace e si porta 1-0, 15-40. Non gli riesce il break e nel game successivo lo subisce commettendo due doppi falli. La chiave è sembrata essere il punto del 30-30. D. risponde corto e F. nei pressi della rete ha fintato la smorzata, giocato un dritto in chop che è scivolato via oltre la riga. Sul 3-1 altro break addirittura a zero. F. conclude il parziale con 40% di prime palle in campo e il 25% di punti con la 2a. Come era già accaduto nei tre incontri di Round Robin cede il parziale d'apertura.
2° set
Si arriva sul 5-4 F. con due soli turni di battuta complicati. Sul 2-1 D. si salva sopo 12 punti nonostante 4 errori di dritto. Sul 4-4 F. fa rientrare D. dal 40-15 ma con due prime di fila resta avanti. Nel 10° gioco D. commette un rarissimo errore non forzato di rovescio sul 15-15. Sul punto seguente s'incarta con il dritto su una risposta in back bassa di F. Annulla il 1° set-point con la prima ma, sul 2°, F. pareggia il conto dei set. Interessente lo scambio che dura 19 colpi prima dell'errore di dritto in cross di D. F. risponde a una prima al corpo cercando il centro del campo per non aprire l'angolo a D. Il russo si sposta leggermente per colpire con il dritto e da quel momento F. gli farà colpire 6 dritti e due soli rovesci. Gran lucidità tattica a mio avviso perché nei momenti importanti se sbaglia D. lo fa proprio con il dritto. Inoltre, con il rovescio ti toglie sempre il tempo mentre, con il dritto, te ne concede un pochino di più, per reagire. F. sale al 73% di prime in campo.
3° set
Di nuovo 5-4 senza sussulti. Primo punto nastro schock vincente per F. 2° punto smash a rimbalzo assurdo per difficoltà di F. (simile a quello con Roddick a Basilea anche se stavolta non colpito pulitissimo) su smash di D. che sorprende il russo. Sullo 0-30 F. sbaglia un dritto a sventaglio in entrata. Sul 15-30 lunga l'accelerazione di rovescio in lungolinea di F. di un soffio. Nonostante D. metta una sola prima su 6 punti riesce a raccogliere il 5-5. F. appare stanco/deluso per non aver chiuso e solo grazie alla prima si porta 40-30. Non basta: sulla prima palla break concessa dal set d'apertura D. piazza la risposta di rovescio vincente LL con grande coraggio! 6-5, 30-0 D. sbaglia un comodo dritto. F. ringrazia e si va a prendere i due punti successivi conquistando la palla break. E qui D. vince il match. Scambio a tutto braccio chiuso con un fantastico dritto in diagonale da D. F. è in ginocchio e D. lo metto K.O. con una prima centrale e raccoglie l'ultimo punto quando il dritto di F. si spegne a metà rete. Quasi non esulta: un po' incredulo; un po' per rispetto.
A F. oltre che al servizio nel 1° set è mancata la precisione con il dritto in diagonale da destra che avrebbe dovuto permettergli di aprirsi il campo per poi attaccare in lungolinea. Solo che spesso gli finiva centrale ed era D. a comandare. Il russo ha trovato il coraggio per giocare due soluzioni che in passato, o avrebbe fallito, oppure non avrebbe scelto: la risposta del break sul 5-5 e il dritto sul 30-40 del 6-5.
Finale meritata.
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