Guerriero poco fiducioso
Sabato 28 Febbraio, 2009Forse molti di voi l'hanno già sentita questa storia, la ripeto lo stesso. Quando David Ferrer entrò per la prima volta nei cento disse al suo coach: 'credo di essere il più scarso top 100 della storia del tennis'. Ovviamente non era così, altrimenti non lo spagnolo non sarebbe arrivato al 4° posto diverse stagioni più tardi, ma rende l'idea di quanta poca fiducia Ferrer avesse in sé stesso.
Oggi ha perso la finale di Dubai contro Djokovic (7-5, 6-3) per gran parte per lo stesso motivo: pensava di essere meno forte del suo avversario. Non c'è dubbio che se il serbo è al massimo contro il miglior Ferrer vince (credo che la sfida dello US Open 2007 abbia proposto quasi il 100% di entrambi, almeno di quel tempo e finì tre set a zero per Nole). Ma Djokovic in questo momento non è al top. Nel match odierno ha alternato scambi stupendi ad altri decisamente mediocri. Inoltre, ha giocato nuovamente senza il suo colpo migliore: il rovescio lungolinea. Contro Ferrer il Djokovic attuale non dovrebbe vincere in due set. E invece...
Ferrer ha subito quattro break e in tutte e quattro le occasioni ha regalato almeno due (a volte tre) punti. Nel 1° set, dopo aver già recuperato un break, è rientrato dal 3-5 infilando otto punti di fila. Con l'inerzia dalla sua parte, in teoria, ne ha persi sette consecutivi, per regalare tre set-point a Djokovic. Non contento si è trovato subito sotto 3-0 nel 2° set e successivamente 4-1. Spalle al muro ha tirato fuori il meglio di sé ed è rientrato. Ecco come ha giocato l'8° game: errore di dritto al primo colpo di mezzo metro; bel punto di Nole; errore di dritto di un metro e doppio fallo! Altro break e addio partita.
Complimenti a Djokovic che senza giocare il suo miglior tennis per tutta la settimana ha vinto il suo 12° titolo e ritrovato un bel po' di fiducia. Ora l'aspetta la Coppa Davis e la rivincita con Ferrer venerdì prossimo. Sulla terra sarà un match diverso e probabilmente con un capitano a bordocampo Ferrer riuscirà a giocare in maniera più tranquilla. Forse un giorno si renderà conto che avere meno talento di tanti top 5 non significa doverci perdere per forza!
Comments[10]