57 minuti

Venerdì 25 Settembre, 2009

E' la durata del quarto di finale tra Albert Montanes e Fabio Fognini.

6-1 6-1!

Credo ci siano diverse persone che vivono i match di Fognini come accade a me per la Roma o per i Red Sox e perché no, anche i Cowboys.

Se avessi assistito a una performance simile avrei sfondato la televisione dal nervoso (è accaduto domenica sera con Tony Romo a dire il vero e la tv si è salvata per un soffio).

La premessa: incontri Montanes nei quarti di un torneo Atp sapendo che in semi c'è già Santiago Ventura e hai quindi discrete possibilità di approdare per la prima volta in finale. Inoltre, sei stato snobbato dal tuo capitano di Davis che ti ha schierato solamente a risultato acquisito e dovresti avere addosso una gran carica per dimostrargli che aveva sbagliato.

Pronti via game a zero del catalano senza uno scambio.

2° game 0-30 in un lampo e break poco dopo.

3° game di nuovo a zero.

Sensazione è che nessuno avesse avvisato Fognini che doveva giocare a seguire di Monaco. O forse non gli è suonata la sveglia... Resta il fatto che mentre Montanes ha i piedi che vanno a 200 all'ora quelli di Fognini assomigliano a quelli di Sid (il bradipo dell'Era Glaciale).

Fognini conquista il suo primo punto in risposta sul 5-1, 30-0; quindi dopo 14 consecutivi di Montanes (che serve bene ma non è Ivanisevic). Incoraggiato, ottiene anche due palle break ma cede il set.

Pazienza. 1° set regalato, nel 2° sarà tutta un'altra storia.

Infatti, subito 1-0. E poi?

FINE.

Due punti vinti in risposta nel 2° parziale e dopo il primo break subito resa totale.

Se avessi disputato un match simile a 12 anni genitori Opocaj mi avrebbero tenuto a casa almeno una settimana e prima di farmi giocare un altro torneo sarebbe passato un mese.

Forse è per questo che Fognini ora è nei primi cento e Opocaj non ha mai preso un punto!

SIGH!

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