Bolelli dolce/amaro

Mercoledì 25 Febbraio, 2009
Niente da fare per Simone Bolelli con Richard Gasquet nel 2°t di Dubai. L'emiliano cede dopo tre ore e tre minuti di battaglia 6-7(4), 6-3, 7-6(5).

Non c'è che dire: Bolelli a tennis gioca bene, a volte benissimo, però, per come colpisce, vince meno di quanto dovrebbe. Anche oggi non è riuscito a brekkare nemmeno una volta il suo avversario e questo resta un limite. La risposta è migliorata, ne sbaglia meno rispetto al passato, ma se non prende in mano il gioco ed è costretto a impostare lo scambio sulla difensiva, difficilmente ne viene fuori. Tra i primi 50 al mondo trovo che sia il tennista che si muove peggio lateralmente con l'esclusione di Karlovic e Hanescu. Fish e Soderling hanno la seconda mano sul rovescio che gli permette di tirarsi fuori dai guai a volte. E' vero anche che non è semplice strappargli il servizio, soprattutto, fargli il punto quando serve da sinistra e inizia a comandare il gioco con il dritto a sventaglio (davvero devastante).

Mentalmente Simone mi è piaciuto oggi. Nel terzo set ha annullato ben otto palle break, giocando spesso in maniera aggressiva. Non è stato particolarmente fortunato nelle due chance che ha avuto. La prima nel 7° game quando è andato 0-30 e Gasquet ha, prima giocato una smorzata al primo colpo con successivo passante di dritto in lungolinea in allungo straordinario e, sul punto dopo, una stop volley di rovescio che ha colpito 2 mm di riga. La seconda nell'11° gioco quando sulla palla break Gasquet ha servito una seconda sulla linea e chiuso con il dritto in cross.

Nel tiebreak ha avuto un'ultima occasione: sul 4-4 Gasquet ha servito una gran seconda centrale, Bolelli in allungo è riuscito a rispondere, corto, verso sinistra e il francese ha spedito il rovescio lungolinea ben lungo. Mini-break!!! Ma sul punto successivo Bolelli, dopo aver messo un'ottima prima a uscire, ha fallito malamente un dritto a sventaglio verso l'angolo sinistro, colpo che non sbaglia MAI, o quasi. Sul 5-5 Gasquet ha giocato una risposta su una seconda da campione (altra riga) e chiuso al volo e sul matchpoint ha messo a segno il suo 18° ace. Game, set and match.

Peccato, Bolelli non aveva ancora perso un tiebreak quest'anno (6 su 6). Giocando così prima o poi i risultati arriveranno anche se pure gli altri continuano a migliorare. Mica si fermano. Per esempio, Gasquet finalmente ha deciso di rispondere con i piedi dentro il campo. Ne ha sbagliate diverse, ma alla fine sul 5-5 ha messo a segno quella decisiva.

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