Fuga dalla sconfitta

Lunedì 21 Giugno, 2010

Per la quinta volta Roger Federer si trasforma in Houdini e vince una partita dopo aver perso i primi due set. Probabilmente solo la rimonta con Nadal a Miami nella finale del 2005 (sotto 4-1 al 3°) può essere paragonata al recupero odierno con Alejandro Falla. Per continuare il paragone con il mago/re della fuga, RF si è ritrovato ammanettato mani e piedi all'interno di una cassaforte in fondo al Tamigi e gli restavano cinque secondi di vita prima che finisse l'ossigeno. Non una volta. Ma due!

Sotto 7-5, 6-4 (con una prestazione davvero sottotono, tra palle steccate e rovesci coperti che finivano ovunque tranne che in campo). Sul 4-4, 0-40 ecco il primo super salvataggio: 4 PB annullate (la 3a con una ottima difesa e passante di rovescio in diagonale sul quale il colombiano ha affondato a metà rete la volée stoppata di dritto). Al 1° vantaggio RF è stato costretto nuovamente a rincorrere prima lateralmente e a seguito di una stop volley, in avanti. Arrivato sulla palla, Falla ha provato a scavalcarlo con un lob ma Federer ha chiuso la veronica. Sembrava essere il momento che cambiava l'incontro, il 'turning point', invece ha solo permesso a Federer di aggiudicarsi, poco dopo, il set.

In avvio di 4° Falla ha subito strappato la battuta allo svizzero e ha mantenuto il break di vantaggio sino al 5-4 (sul 5-3 è stato a due punti dal match). Il colombiano ha iniziato in modo pessimo il 10° gioco con due errori non forzati. Dopo un rovescio a metà rete Federer ha infilato due vincenti (ricordandosi, finalmente, che la smorzata avrebbe creato molti problemi a Falla) conquistando il secondo break dell'incontro. L'ultimo momento difficoltà lo ha avuto nel 11° gioco nel quale ha dovuto fronteggiare la PB. Dopo di che ha dominato il tie-break (7-1) e il quinto set, vinto 6-0.

Federer aveva sempre vinto in tre set gli incontri di 1° turno a Wimbledon dal 2003 in poi (me lo ha fatto notare il Signor No). Oggi è sembrato più lento del solito oltre che estremamente falloso. Sicuramente le traiettorie mancine di Falla (il servizio da sinistra in slice più di qualsiasi altro colpo) hanno creato diversi problemi a RF. Decisamente molti di più del previsto.

Se dovesse giocare così non può andare lontano. 

Forse, si è semplicemente innervosito perché voleva fare in fretta per andare a vedere la sua Svizzera (tra l'altro nel momento in cui ha chiuso gli elvetici hanno preso gol).

Mercoledì ne sapremo di più. Tra l'altro sarò lì (non sul centrale ma sul campo 1) grazie a Blufreccia.com che mi ha permesso di aggregarmi al loro gruppo di viaggio. Partenza domattina ore 10:00 da Bergamo.


 

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