Forfait Nadal: Tabellone maschile monco
Sabato 20 Giugno, 2009di Giorgio Spalluto
Inutile nasconderlo, quella che prenderà il via lunedì prossimo sarà un'edizione dei Championships in tono minore. La notizia del forfait del numero 1 del mondo, Rafa Nadal, è giunta al termine del suo secondo match di esibizione perso 4-6 7-6 10-3 contro Wawrinka venerdì pomeriggio. Rafa è stato di parola; aveva detto che non avrebbe giocato se non fosse stato al 100% e così è stato. Chi pensava, in maniera molto fantasiosa, si trattasse di mera pretattica, ha avuto il benservito. Nadal non ha voluto rischiare di compromettere una situazione fisica di per sé già precaria. Per qualcuno sarebbe dovuto scendere in campo lo stesso, per onorare il titolo vinto lo scorso anno. Io credo che abbia fatto bene a fermarsi, se temeva di peggiorare la situazione.
Non partecipando ad un torneo dove forse sarebbe riuscito a superare comunque qualche turno, regala ai suoi due immediati inseguitori (a Federer in particolare) la chance di scavalcarlo in classifica, se non subito, tra qualche settimana. Roger deve vincere il suo 6° Wimbledon per tornare subito numero 1, altrimenti dovrà aspettare 3 settimane, semplicemente giungendo in semifinale a Londra, sempre che a vincere a vincere il torneo non sia quello che a questo punto diventa il favorito numero 2 del torneo, Andy Murray. Lo scozzese, in caso di vittoria, scavalcherebbe Nadal in classifica il 20 luglio.
Tabellone
Ovviamente il forfait di Rafa (l’ultimo campione a non difendere il titolo fu Goran Ivanisevic nel 2002, l’ultimo vincitore di slam a non ripresentarsi l’anno dopo fu Safin in Australia nel 2006, l’ultimo numero 1 a non prendere parte ad uno slam fu Kuerten, nel 2001 a Wimbledon), oltre ad impoverire il torneo, rivoluziona il tabellone essendo giunto dopo che il sorteggio era stato già effettuato nella mattinata di venerdì.
Partiamo subito da quelli che sarebbero i nuovi quarti di finale teorici se venissero rispettate le gerarchie del seeding
(5) Del Potro - (6) Roddick
(3) Murray - (8) Simon
(11) Cilic - (4) Djokovic
(7) Verdasco -(2) Federer
Nadal è stato sostituito da Del Potro (testa di serie numero 5) a sua volta rimpiazzato da Blake (testa di serie numero 17) che andrà a rendere ancora più incerto il quarto di Djokovic, uno dei maggiori beneficiari di questi cambiamenti in tabellone. Al posto dell’americano viene promosso testa di serie, la 33, “Kiwi” Kiefer, il cui posto viene preso dal lucky loser Thiago Alves.
1° quarto: il cammino non facile che aspettava Nadal si ripercuote su Del Potro, all’esordio sull’erba dopo la grande semifinale di Parigi, persa al quinto con Federer. Clement al primo turno e Hewitt al secondo dovrebbero rappresentare un ottimo test per l’argentino, il cui cammino dovrebbe interrompersi comunque nei qu arti contro Roddick, sempre che l’americano non risenta del problema alla caviglia patito al Queen’s. Per lui un primo turno da non prendere sotto gamba contro l’emergente francese, Jeremy Chardy reduce da una pazza sconfitta contro Schuttler a Hertogenbosch, in cui non ha concretizzato 3 matchpoint. Non male anche il secondo turno che potrebbe vedere Roddick opposto al giovane di belle speranze Grigor Dimitrov, per tutti l’erede designato di Roger Federer.
Il 2° quarto, presidiato da Murray, pare quello più a senso unico. Si fa fatica a trovare un avversario che possa strappargli un set, figuriamoci 3. Il sorteggio lo vedrà opposto prima a Kendrick (colui che spaventò Nadal qualche anno fa qui a Wimbledon strappandogli i primi 2 set), poi a Gulbis, al terzo probabilmente a Dent, ed in ottavi ad uno tra Safin e Wawrinka. Se pensiamo che il suo avversario nei quarti dovrebbe uscire da un ottavo in cui le teste di serie sono Simon, Gonzalez, Hanescu e Kiefer (lontano parente di quello che dava filo da torcere a Federer anche a Wimbledon), si capisce bene come sia davvero improbabile un’uscita dello scozzese prima delle semifinali.
3° quarto: Come accennato in precedenza, uno dei beneficiari del forfait di Rafa è Djokovic il cui quarto è stato privato dell’avversario più pericoloso, in termini di classifica, che il sorteggio potesse riservargli, il numero 5 Del Potro. Certo il suo posto è stato preso dal recente finalista James Blake, che però a Wimbledon non ha mai fatto sfracelli e che sulla distanza dei 5 set fa molta meno paura. Interessante sarebbe un quarto di finale con Cilic con il quale diede vita ad un terzo turno oltremodo spettacolare agli US Open dello scorso anno. Per il croato, però, non sarà facile liberarsi di Haas, accreditato all’ultimo momento di una testa di serie, (la 24) e reduce da una serie di prestazioni convincenti, non ultima l’affermazione di Halle. Visto il Djokovic degli ultimi tempi, non sarebbe certo una sorpresa vedere in semifinale proprio il tedesco, in una ipotetica rivincita del Roland Garros con Federer.
4° quarto: lo svizzero non è stato fortunato. Dopo un paio di turni di riscaldamento (Lu e Garcia Lopez) Roger se la dovrebbe vedere con Kohlschreiber, prima dell’attesa rivincita con Robin Soderling, Feliciano Lopez permettendo. Come a Parigi, lo svedese, sicuramente più erbivoro che terraiolo, incrocerebbe il superfavorito negli ottavi di finale…
Difficile che l’avversario dei quarti possa essere il Verdasco visto all’opera di recente. Anche perché nel suo ottavo, il bel madrileno dovrà fare i conti con quello che in molti ritengono, a questo punto, il favorito numero 3, Jo Tsonga. Il franco-congolese ha raggiunto sull’erba i primi risultati di un certo rilievo nel 2007 (ottavi sia al Queen’s, battendo Hewitt, che a Wimbledon) quando ancora non era esploso. Lo scorso anno, frenato dagli infortuni, saltò la stagione sull’erba, quindi per lui si tratta del primo “Championships” da protagonista. Prima degli eventuali quarti dovrà stare attento nei sedicesimi ad uno tra Dancevic e Karlovic
Questi i “miei” quarti
Del Potro - Roddick
Murray - Gonzalez
Haas - Djokovic
Tsonga - Federer
Italiani (in fondo la % di successo dei nostri)
Potito Starace (ITA) - Jose Acasuso (ARG) – 20%
Fabio Fognini (ITA) - Denis Istomin (UZB) – 55%
(q) Riccardo Ghedin (ITA) - Ernests Gulbis (LET) – 25%
Andreas Seppi (ITA) - (17) James Blake (USA) – 30%
Simone Bolelli (ITA) - Daniel Koellerer (AUT) – 80%
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