Come si vince, come si perde
Giovedì 19 Marzo, 2009Purtroppo non ho visto il match tra Nadal e Nalbandian (ho acceso la tv che stavano 4-0 al terzo set) con Rafa che ha annullato cinque match-point all'argentino. Ma ho seguito in contemporanea i match di Djokovic e Ljubicic.
Parto dal primo: Nole continua a faticare, a giocare senza il suo colpo migliore (forse dovrei smetterla di considerarlo tale), ovvero il rovescio lungolinea, ma trova il modo di vincere perché è un Campione. Wawrinka ha giocato bene ma sempre nei momenti che contavano poco. Nel 1° set ha avuto un set-point e nel 2° ha sprecato un vantaggio di 5-2. Sinceramente, su quel punteggio ero abbastanza sicuro che il serbo avrebbe vinto il parziale nonostante il deficit. In questo momento Djokovic si sta affidando moltissimo al dritto a sventaglio proprio perché il rovescio non va. Lui sembra dare la colpa la racchetta. Stanotte ogni volta che sbagliava un rovescio 'down the line' guardava il suo angolo come a dire: 'io l'ho colpita bene, come ho sempre fatto negli anni scorsi, ma la palla non entra mai o va in rete'. Dopo di che guardava disgustato la racchetta e, a volte, l'ha buttata per terra come a volersene disfare. Ma come ha chiuso il match??? Dritto a sventaglio vincente e ace. Che testa! A volte sbaglia nei comportamenti e non accetta di perdere, ritirandosi prima. Però spesso a dei 'cojones' enormi. Ora lo aspetta Roddick (giocheranno venerdì). Se ne vedranno delle belle. Wawrinka, invece, con quelli forti veramente, sembra non crederci sino in fondo.
Che dire di Ljubo. Al contrario della sensazione che avevo su Nole nel suo match con Andreev non vedevo come potesse uscirne vittorioso. Entambi hanno avuto modo di lamentarsi del giudice di sedia, Fergus Murphy: alla fine del 1° set il croato ha chiesto l'intervento del supervisor (Gerry Armstrong) infuriato per un over-rule piuttosto coraggioso di Murphy. Ljubo gli diceva, tolgo le parolacce: 'non mi ripondere quello che pensi mi dirà il supervisor, dimmi semplicemente se hai il potere di farlo venire qui oppure no'. Nelle fasi finali del 3° set ogni palla veniva contestata, anche perché servivano a 220 sulle righe entrambi e i giudici di linea mi sembravano abbastanza cotti dal caldo. Come ha scritto Backdoor in un commento sul 6-5 Andreev servizio Ljubo 40-40, il croato ha giocato un rovescio diagonaleche è stato deviato dal nastro ed è finito di almeno 5 cm in corridoio. Il giudice di linea ha fatto segno a Murphy che era stato impallato da Andreev e non era in grado di giudicare la palla. La palla era sulla riga lontana rispetto al giudice di sedia e Murphy ha fatto rigiocare il punto. Andreev non ci voleva credere. In realtà il punto andava assegnato a Ljubo perché Andreev ha colpito per poi fermarsi e Ljubo ha giocato il rovescio vincente, quindi anche il croato si è messo a protestare, anche se per pochi secondi. Il russo, che aveva già avuto tre match-point nello stesso 12esimo game ha fatto il punto successivo. Sul 4° MP Ljubo ha piazzato un ace. Sul 5° il croato ha giocato una stop volley PAZZESCA. Nel tiebreak Andreev subito avanti di un mini-break che ha successivamente perso commettendo un doppio fallo. Partita davvero rocambolesca. Ljubicic ha servito benissimo nei momenti importanti, annullando 14 palle break su 15! Però Andreev doveva rispondere meglio a diverse seconde di servizio del croato.
Era da I.W. di due anni fa che *Iubici non approdava ai quarti di un MS. Non tornerà mai più nei dieci credo ma le partite le sa ancora vincere!
* anni fa il mio amico Paolino (non Cané) di ritorno da Monte Carlo (sarà stato 2003) ci raccontò di aver visto giocare un giovane italiano che serviva le cassapanche. Noi: chi, chi? Lui Ivano Iubici (lo aveva sentito parlare in italiano)...
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