Coca con Gas
Domenica 10 Maggio, 2009Avrei voluto scrivere questa sera dello splendido primo set giocato da Seppi con Djokovic a Belgrado (dopo è crollato 4-6, 6-1, 6-2) ma, purtroppo, la notizia della serata è che Richard Gasquet è stato trovato non negativo a un test anti-dpping che ha effettuato poco prima di Miami.
Mi spiace davvero tanto. Ho sempre visto Gasquet come un ragazzo 'vecchio'. Sorriso un po' amaro; nemmeno dopo una bella vittoria l'ho mai visto veramente felice quasi come se tutti si aspettassero da lui il successo sin da quando all'età di nove anni finì sulla copertina di 'Tenis Magazine'. L'esplosione definitiva non è mai arrivata e se dovessi scegliere il suo successo più importante direi la vittoria su Federer a Monte-Carlo nel 2005 a soli 18 anni. Sembrava l'inizio di una fenomenale carriera e, invece, si è arenato lì o quasi (non si butta via una semi a Wimbledon, certo, ma chi avrebbe mai pensato che nel 2009 Gas fosse ancora a secco di titoli di Slam o M1000?).
Pensavo che la crescita di Tsonga, Monfils, lo stesso Simon potesse aiutarlo a sentire meno responsabilità addosso invece, credo, che lo abbia depresso ulteriormente; che non si sia più sentito importante. Mi ricordo bene la 'sciolta' che ha tirato sul centrale di Roma lo scorso anno con Horna e la susseguente rinuncia al Roland Garros. Forse, ha sbagliato anche Forget ha gestirlo in Davis. Ho l'impressionce che uno come Gasquet vada coccolato, fatto sentire al sicuro e non messo sotto pressione.
Non lo conosco e può essere che mi stia sbagliando ma Gasquet si è sempre divertito poco a giocare nonostante con la racchetta sapesse fare tutto.
Se venisse squalificato per due anni avrà la forza di reagire?
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