Castellaneta Marina
Martedì 9 Marzo, 2010Non mi capita spesso di commentare sul posto. Settimana prossima festeggierò i dieci anni dalla mia prima telecronaca (semifinale Indian Wells: Davenport v Dementieva). Da allora sono andato quattro volte al Roland Garros (2005-08); un torneo di Milano (2005); un giorno a Rotterdam (2005) e challenger di Biella (2005). Anche per questo motivo ero molto felice di andare a Castellaneta Marina.
Devo dire che non ho cambiato parere: è più facile commentare guardando la tv. Vedo meglio dove rimbalza la palla; mi distraggo di meno; ho il punteggio sempre in sovraimpressione. Un ulteriore difficoltà che riscontro a Parigi è che non posso comunicare direttamente con la regia italiana nel caso che ci siano problemi di audio ecc.
Però ci sono anche degli aspetti positivi: la possibilità di parlare con i protagonisti; vedere gli allenamenti; a Parigi di vedere gli altri incontri.
Eccovi un breve diario della mia 5 giorni pugliese.
mercoledì: arrivo all'aereoporto di Bari alle 11:30 (volo tranquillo) e c'è la transportation che mi aspetta per portarmi al tennis. Wow! Mi sento, quasi, importante. Arrivato in hotel che è il Kalidria, e non il Kalané, scopro che ho Sky in camera!!! Il peggio è passato posso vedere Roma v Milan.
giovedì: mi tocca apparire in video prima del sorteggio. Non sono abituato a farmi inquadrare e odio apparire in video. Siamo a posto! Poi non mi viene spotaneo guardare nella telecamera. Mi amareggia il pochissimo feeling che c'è tra i giocatori/capitano italiano e i giornalisti. I primi rispondono controvoglia; i secondi, spesso, fanno domande alle quali non ti viene voglia di rispondere (non mi riferisco esclusivamente a giovedì). Ognuno è libero di comportarsi come vuole ma questo clima non aiuta a migliorare la situazione generale.
Esempio: quando chiedo al capitano se sia sorpreso che giochi Vasileski o Bury mi risponde in malomodo. Era la 1a volta in vita mia che gli rivolgevo la parola; non mi sembra fosse una domanda 'cattiva'. Pazienza.
Purtroppo, ci spostano di hotel. Addio partita!
venerdì: Ignatik viene scherzato da Starace. Mai viste tante smorzate vincenti. Bury conferma quanto mi aveva detto Matteo Volante: 'serve benino, per il resto non è buono' (BTW sto aspettando con impazienza il sorteggio di A2; per il momento è tutto fermo visto che una squadra 'non' sapeva del nuovo regolamento...
sabato: Ignatik viene messo in castigo. Rigioca Bury! Evviva!!! Andiamo a cena in una località che si chiama La Terza (che ci promette che si vede la partita). In teoria dovrebbe essere a 5 minuti da Castellaneta Marina; in realtà è a 30km di curve e controcurve! Arriviamo che sono le 20:52. La tv c'è ma è sintonizzata su Rete 4 che trasmette 'Walker, Texas Ranger'. Panico! Riusciamo a far cambiare canale: digitale terrestre. Si sente la voce di Piccinini. Evvai. Il Milan domina ma, per fortuna, hanno la testa storta i colpitori di testa rossoneri!
domenica: Christophe Damaske, giudice di sedia tedesco, 'makes my day' quando 'cazzia' il capitano azzurro per essersi alzato dalla panchina per controllare un segno. Posso confermare quanto detto in telecronaca con poca sicurezza: non si può fare. Solo il giocatore può controllare il segno. Molto simpatico Christophe, tra l'altro. Spero possa farsi largo nel modo degli arbitri, anche se, non va avanti sempre chi è più bravo (così si dice). Alle 18:45 ci vengono a prendere per portarci in aereoporto. Facciamo 200 metri, rettilineo, con il driver che spinge oltre i 120 km/h (ancora all'interno del comlesso). In fondo vedo la curva, ed è secca, e penso 'ora frenerà'. La curva si avvicina: 'deve essere davvero bravo a guidare, non ha ancora frenato'. Arriva la curva: 'e chi è, Villeneuve?!!'
NOOOO.
Infatti, inchioda di colpa. Il cellulare mi vola di mano e f inisco disteso sul sedile. Per un soffio non ci ribaltiamo.
Lui: 'scusate'.
Eh scusate... Nun ce vedeeeeee.
45 minuti arriviamo, finalmente, arriviamo all'aereoporto dopo essere stati insultati da numerose macchine visto che non spegneva MAI gli abbaglianti in autostrada. Per un pelo non manca pure l'uscita con l'aereoplanino.
Purtroppo, l'aereo ha due ore di ritardo. Ceno. Subito dopo aver finito ci avvisano che si puà ritirare il buono per la cena che verrà offerta dalla compagnia aerea. Dirlo prima no???
Alle 2:00 entro in casa. Yuhoo!
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