Chi sale, chi scende

Martedì 7 Aprile, 2009

Si è conclusa la prima parte di stagione che dividerei in quattro: gennaio-marzo con i tornei sul cemento australiano e i primi 2 Masters 1000; marzo-giugno con la terra; luglio-settembre con i tornei nordamericani e ottobre-novembre con l'indoor. L'erba fa un po' storia a sé.

Si può iniziare a fare dei bilanci soprattutto paragonando l'inizio 2008 dei migliori all'inizio 2009.

W=vittoria; fi=finale; sf=semifinale; qu=quarti; 4t=ottavi. In verde si è migliorato, in rosso peggiorato, in blu stabile

Nadal: W in Aus; W a I.W.; qu a Miami + fi a Rotterdam; qu a Doha ('08: se in Aus; se a I.W.; fi a Miami + fi a Chennai; qu a Dubai)

Rafa è cresciuto ancora rispetto a 12 mesi fa sia come risultati che come tennis. Un anno fa non aveva ancora vinto un torneo ora è quota due con il 6° Slam e il 13° M1000. Resto dell'idea che non dovrà massacrarsi sul rosso se vuole provare a puntare al Grande Slam. SALITA

Federer: fi in Aus; se a I.W.; se a Miami + se a Doha ('08: se in Aus; se a I.W.; qu a Miami + 1t a Dubai)

Lo svizzero ha migliorato i propri risultati anche tenendo in considerazione da chi ha perso e chi ha battuto. Un anno fa perse da Djokovic (n°3); Murray (11); Fish (98) e Roddick (6). Vinse con due soli top 20: Berdych (13) e Blake (15). Quest'anno ha perso da Murray (4) due volte; Nadal (1) e Djokovic (3) battendo, però, quattro top 10: Roddick due volte (9 e 6); Del Potro (6) e Verdasco (10). Ha quasi sempre dato l'impressione di calare con il passare dei game. Non a caso le tre partite che ha perso due set su tre le ha perse al 3° e in due occasioni aveva vinto il primo. E su questo aspetto che deve migliorare; quando starà meglio fisicamente si sentirà anche più sicuro di testa. STABILE

Djokovic: qu in Aus; qu a I.W.; fi a Miami + W a Dubai e 2 sf ('08: W in Aus; W a I.W.; 2t a Miami + se a Dubai)

Ha già giocato sette tornei anche perché aveva bisogno di abituarsi alla nuova racchetta. Rispetto a dodici mesi fa è calato con la prima di servizio e il rovescio lungolinea ma a Miami ha dato segnali incoraggianti. Non credo che possa ripetere i risultati dello scorso anno sul rosso: sf a Montecarlo, Amburgo e Roland Garros; vittoria a Roma. Ma per il serbo sarà più importante ritrovare i suoi colpi vincenti in vista dei tornei estivi. SCESO (ma con segnali incoraggianti)

Murray: 4t in Aus; fi a I.W.; W a Miami + W a Doha e Rotterdam ('08: 1t in Aus; 4t a I.W.; 2t a Miami + W a Doha e Marsiglia)

E' stato il migliore in questa prima parte di stagione. Ha vinto 26 partite perdendone 2: da Verdasco e Nadal che ha anche battuto. Inoltre, due successi su Federer, uno su Djokovic, Del Potro e Roddick. Se cresce sul rosso può puntare alla seconda piazza. Lo scorso anno ottenne i seguenti risultati: 4t a Montecarlo; 1t a Barcellona; 2t a Roma; 4t ad Amburgo; 3t a Parigi. Penso possa fare meglio ma sarei sorpreso se riuscisse ad approdare in semi in un Master1000 sulla terra. SUPERCRESCITA

Del Potro: qu in Aus; qu a I.W.; se a Miami + W ad Auckland ('08: 2t in Aus; / a I.W.; 2t a Miami)

Non si può paragonare il Del Potro di oggi a quello di 12 mesi fa. L'argentino è maturato e, credo, abbia fatto un ulteriore passo in avanti a Miami. Sino al torneo della Florida aveva battuto al massimo il n°17 del mondo quest'anno (Soderling ad Auckland) rimediando una pessima figura con Federer a Melbourne. Con i top 25 aveva un bilancio di 2-2. Ma a Key Biscayne è arrivata la bella vittoria su Ferrer, la battaglia con Nadal e un'ottima partita anche con Murray. Se inizia a seguire le sue fucilate un po' più spesso a rete può diventare inarrestabile. SEMPRE PIU' PERICOLOSO

Roddick: se in Aus; se a I.W.; qu a Miami + W a Memphis e fi a Doha ('08: 3t in Aus; 2t a I.W.; se a Miami + W San José e Dubai)

Ha perso da Nadal, due volte da Federer, da Murray e Stepanek (che ha anche sconfitto) ma ha anche battuto Djokovic due volte, Monfils due volte e Ferrer. L'impressione è che sia migliorato in risposta (che non gioca più a stretto contatto con i giudici di linea) nel rovescio in back ed è anche più agile. Probabilmente non basterà per vincere un torneo grosso (Masters1000, gli Slam mi sembrano fuori portata) a meno di eventi particolari ma non perderà da molti giocatori fuori dai dieci. LEGGERMENTE IN SALITA

Simon: qu in Aus; 3t a I.W.; 4t a Miami + se a Marsiglia; se a Dubai ('08: 3t in Aus; 2t a I.W.; 1t a Miami + se a Rotterdam e qu a Marsiglia)

Non mi sembra che i suoi avversari lo abbiano ancora neutralizzato. Non credo possa tornare al Masters ma difficilmente uscirà dai primi 15 quest'anno. Rispetto a 12 mesi fa è notevolmente cresciuto ma se paragonato al Gilles dell'estate/autunno scorso è sceso.

Verdasco: se in Aus; qu a I.W.; qu a Miami + fi a Brisbane ('08: 2t in Aus; 3t a I.W.; 2t a Miami + vari 2t)

La sorpresa di questo inizio stagione. Ha perso da Stepanek (poi battuto due volte: 6-4, 6-0, 6-0 e 6-2, 6-2), Nadal, Federer e Murray (che ha superato in Aus). Lo scorso anno dopo i primi tre mesi aveva un bilancio di 6 vinte e 7 perse; quest'anno 15-4! Sono curioso di vederlo sulla terra: credo che possa giocarsi il 2° posto stagionale sul rosso con Federer e Ferrer.

Monfils: 4t in Aus; 2t a I.W.; 4t a Miami + fi ad Acapulco; se a Rotterdam e Doha ('08: / in Aus; 1t a I.W.; 2t a Miami)

Come con Del Potro non si può fare un raffronto tra il Gaelico di adesso e quello di inizio 2008 (era n°64). Non trovo sia migliorato negli ultimi tempi; tende a lasciare troppo l'iniziativa all'avversario anche perché per lui resta difficile mettere i piedi dentro il campo con quelle aperture. Non penso possa qualificarsi per il Masters e r ipetere la semi parigina.

Tsonga: qu in Aus; 3t a I.W.; qu a Miami + W a Johannesburg e Marsiglia ('08: fi in Aus; 4t a I.W.; 3t a Miami + se ad Adelaide)

La sua attuale classifica non è veritiera per via dell'infortunio al ginocchio destro che lo ha costretto a saltare tre mesi di attività (soprattutto Wimbledon dove nessuno lo vorrà incontrare quest'anno). Se non si farà male chiuderà tranquillamente nei primi otto anche se quest'anno non si è ancora visto il JWT di Bercy 2008 (o Melbourne).

Non prendo in considerazione Davydenko per via dell'infortunio al tallone sinistro che lo ha costretto a rinunciare a quasi tutti i tornei: 3 partite giocate. Non sarà facile per il russo recuperare il terreno perso in questi tre mesi e tornare per il quinto anno di fila al Masters.

Per la stagione sul rosso vedo molto bene David Ferrer. Mi aspetto un risultato importante anche da Gasquet. Attenzione anche a Robredo e Almagro e a Fernando Gonzalez.

 

 

 

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