Un anno per Yanina?

Giovedì 5 Novembre, 2009

E' arrivata la sentenza del Tribunale Anti-Doping fiammingo ed è una mazzata per Yanina Wickmayer (e Xavier Malisse). Un anno di squalifica.

Un anno senza giocare tornei per non aver precisato i propri spostamenti quotidiani in tre occasioni nell'arco di tre mesi (Signor No ve lo spiega meglio come funziona QUI).

Non so esattamente come funzioni la cosa però provo a immaginarlo: ho un grande file excel davanti e al giorno 1 metto sono a casa; al 2 sono dalla zia; al 3 a casa. Arrivato al giorno 45 non so dove sarò e lascio in bianco, Intanto, posso aggiornarlo successivamente. E se mi dimentico? Yanina ha dichiarato che ha avuto problemi con la password che le doveva permettere di entrare nella pagina della WADA. Altra ipotesi. Il giorno 50 dovrei dormire a casa di un mio compagno dell'asilo però la sera usciamo e incontro Elisabeth Shue che mi invita a casa sua. E adesso che faccio? Le dico di no perché la WADA non lo sa? E se non possiedo un I-Phone o un Blackberry devo chiedere a Elisabeth se posso utilizzare il suo computer per qualche secondo appena entrati in casa?! Speriamo sia comprensiva...

Gasquet racconta di aver baciato Pamela e dopo pochi mesi torna in campo. Puerta nove mesi la prima volta, due anni la seconda. E via dicendo. 

Certo con due 'assenze ingiustificate' sarei stato più attento fossi stato Yanina. Magari mi sarei tatuato la password sul corpo in stile Michael Scofield - Prison Break. Ma un anno non ha senso. Inoltre, non potevano comunicarglielo prima dell'inizio di Bali o alla fine del torneo? Era necessario farlo dopo che l'aveva pronosticata vincitrice???

Non sarà mica l'effetto Agassi (a proposito nel libro ha scritto anche che dal '99 in poi ha spesso giocato senza mutande)?

Se non verrà ridotta la squalifica la Wickmayer perderà tutti i punti e dovrà ripartire da zero.  

Malisse se la merita la squalifica per il semplice motivo che ha buttato via diversi anni. Giusto punirlo!


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