La notte delle sorprese
Domenica 6 Settembre, 2009Nottata incredibile quella di ieri con le eliminazioni di Sharapova, Roddick e Safina una dopo l'altra.
La Sharapova ha ceduto soprattutto per colpa dei suoi doppi falli: 21. Nel 3° set si è trovata continuamente spalle al muro; recuperava il break e poi lo risubiva. Bravissima la Oudin a crederci sino alla fine: ha un dritto fenomenale, si muove bene, usa in maniera intelligente il back. Non si battono Dementieva e Maria una dopo l'altra per caso (dopo aver già fatto ottavi a Wimbledon). Stati Uniti hanno trovata una buonissima giocatrice assolutamente da top 10. Sharapova dovrà riuscire a trovare fiducia nel nuovo movimento del servizio: nel 1° turno era fluida perché si era allenata senza pressione su questo colpo per dieci giorni. Già al 2° turno ha iniziato a perdere continuità con questo colpo perché un conto è giocarlo in tranquillità un altro sotto pressione. E ieri era decisamente fuori ritmo. In conferenza stampa ha dichiarato che non riusciva a servire sotto ai 152 km/h la 2a nonostante ci provasse. Il problema è che non sente più il colpo. E quando sei così insicura al servizio ti condiziona anche il resto del gioco, c'è poco da fare.
Ha commesso qualche doppio fallo in meno Dinara Safina, nove, ma alla fine non le è riuscita l'ennesima rimonta. La numero 1 del seeding si è trovata sotto 6-4, 2-0, 15-40 prima di infilare sei game consecutivi. L'inerzia era tutta dalla sua parte e cosa succede nel 1° game del 3°? Tre doppi falli e punto e a capo. La Lisicki ha servito per il match sul 5-4 e la Safina è rientrata arrivando per ben tre volte al match-point due game più tardi. Con coraggio la Kvitova li ha annullati e poi è andata a prendersi il tiebreak con un colpo vincente dopo l'altro. La 19enne ceca gioca un tennis molto difficile: tutto piatto con rischi massimi. Per tre set si rifiutava, quasi, di arrivare a colpire 3-4 volte la palla a punto. Quasi fosse uno schema (forse lo è): 'devo concludere il punto entro il 4° colpo, o lo vinco, o lo perdo'.
Nel 1° quarto andrà in semifinale una tra:
Kvitova n° 72
Wickmayer n° 50
K.Bondarenko n° 52
Dulko n° 40
Roddick che perde da Isner è il più sorprendente dei 3 risultati. Come era accaduto nella finale di Wimbledon ha perso la battuta una sola volta (strappandola due volte all'avversario) e si ritrova sconfitto. Due tie-break persi in entrambi i casi, lui che quest'anno ne ha vinti 33 e persi 12. Come ho più volte scritto in passato trovo ingiusto si giochi il TB nel 5° a New York. Isner non sarebbe mai riuscito a strappare il servizio a Roddick nel set decisivo, era cotto. Poteva solo aggrapparsi al suo turno di battuta e puntare dritto al TB. Così ha fatto e arrivati a quel punto è stato perfetto: si è preso l'unico mini-break con un gran passante di rovescio in diagonale e lo ha protetto con tre punti a rete da giocatore di volo vero. L'ha vinta lui, non l'ha persa Roddick. Isner è consapevole del fatto che le sue vittorie passano dai tie-break e sembra esaltarsi nei momenti decisivi. Il suo bilancio nei TB quest'anno è di 31 vinti e 14 persi. Ma ne ha vinti 20 degli ultimi 23 sintomo di una fiducia in sé stesso enorme.
Davide ha scritto in un commento che Roddick ha perso diverse partite sul filo di lano facendo riferimento ai match con Federer; Del Potro 2 volte; Querrey e Isner. Però vediamo quante ne ha vinte quest'anno di partite simili:
1) Haas a Madrid: 1-6, 7-6(9), 6-4 (match-point annullati e francamente Haas ha giocato molto meglio di Roddick sino al 3°)
2) Hewitt al Queen's: 7-6, 7-6
3) Karlovic al Queen's: 7-6, 7-6
4) Murray a Wimbledon: 6-4, 4-6, 7-6, 7-6
5) Karlovic a Washington: 7-6, 7-6
6) Isner a Washington: 6-7, 6-2, 7-5
7) Verdasco a Montreal: 7-6, 4-6, 7-6
Con Isner e Qu erray (e anche Karlovic) giocherà quasi sempre partite che si decidono su pochissimi punti e, a volte, ti può girare male. Con Del Potro, francamente, se si entra nello scambio, è l'argentino a deciderne l'esito. Ha troppe più soluzioni rispetto a Roddick che deve sperare nell'errore dell'argentino e difficilmente riesce a prendere il comando del gioco. E con Federer che dire. Non doveva sbagliare la volée di rovescio. Però da un match molto equilibrato di quelli 50 e 50, Roddick ne uscirà vincente più del 50% delle volte.
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