Mattonate

Martedì 1 Giugno, 2010

E' stato impressionante veder tirare così forte Robin Soderling. Nonostante le palle fossero bagnate e zuppe di terra riusciva a servire a 230 e a picchiare come un forsennato su ogni colpo. Ma, non avrebbe vinto se non fosse riuscito a mantenere la calma. Mi ricordo la sua sfida di due anni fa sul Lenglen contro Benneteau; avanti un set e almeno un break si fece condizionare dagli spettatori e impazzì mollando terzo e quarto set in meno di un'ora (purtroppo non c'è più il filmato su youtube nel quale ne diceva di tutti i colori al pubblico). Oggi ci hanno provato nuovamente gli spettatori a infastidirlo fischiandolo ogni volta che andava a verificare un segno ma lui ha sempre fatto finta di non sentirli mantenendo una calma (magari solo apparente) invidiabile. Chi avrebbe mai potuto pensare quel giorno che Soderling sarebbe stato protagonista dei due successivi Roland Garros (prima del 2009 a Parigi aveva un bilancio di 3 vinte e 4 perse).

Sono stati diversi i momenti nei quali il match sarebbe potuto girare a partire dal dritto a sventaglio in diagonale di RS che ha colpito un millimetro di riga e che era stato chiamato out dal giudice di linea; invece di 4-5 nel 3° set, 0-40, lo svedese ha servito sul 15-30. Nel game successivo RF era 40-15 e ha commesso un doppio fallo sul 40-40. In avvio di 4° set, con il break conquistato, pensavo si sarebbe andati al 5°. L'ho pensato nuovamente dopo il 7° game quando RF ha recuperato da 15-40 (solo in questo caso RS ha avuto qualche incertezza rinunciando ad aggredire la risposta su una 2a di Federer) e salvato una terza palla break. Invece, non c'è stato niente da fare.

Si è così chiusa la striscia di 23 semifinali di fila negli Slam; ora RF deve sperare che Soderling fermi anche Nadal domenica per evitare di perdere la prima posizione mondiale (a questo punto io spero sia questa la finale). Le previsioni meteo attuali danno pioggia per domenica e sarebbero le condizioni ideali per lo svedese mentre Rafa ha ribadito oggi nello studio con Annabel Croft che preferisce giocare con il sole, a prescindere dall'avversario.

Francesca Schiavone ha giocato un match bellissimo oltre che estremamente intelligente. Hanno funzionato tutti i colpi tranne, in parte, la 1a di servizio (54%, ma ha piazzato delle seconde molto precise e non ha commesso doppi falli, chiudendo con il 59% dei punti sulla 2a mentre la Wozniacki ha avuto solo il 47% di punti con la 1a!): il dritto stretto è stato fondamentale per aprirsi il campo ma ha variato molto il rovescio, è venuta spesso a rete, anche in controtempo (13 punti su 16), ha piazzato qualche smorzata e quando c'è stato da difendersi è stata in grado di farlo. Adesso è sicura del 9° posto (con la Pennetta pure tra le top ten) ma perché non sognare in qualcosa in più? Se riuscirà a ripetere la partita odierna giovedì può battere anche Elena Dementieva (oggi la russa si muoveva molto meglio rispetto alla partia con la sudafricana Scheepers); ED tira decisamente più forte di Carolineee e non sarà così semplice prenderle in mano il gioco dalla parte destra del campo. 

In attesa di giovedì vediamo che accadrà domani. La giornata si apre alle 9:00 con super sfida su un campo 'illegale' (moquette indoor) tra Opocaj e Gianni. Se per caso non commenteremo assieme Nadal v Almagro significa che ci saranno stati troppi furti e che è finita a insulti...

 

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