Nole al servizio

Sabato 11 Settembre, 2010

Il servizio di Novak Djokovic si sta modificando e a poco a poco sta cercando di ritrovare quella fluidità/efficacia che gli permise di vincere gli Aus. Open nel 2008. Il movimento è passato dall'essere continuo ad avere una interruzione nella prima parte che gli ha fatto perdere fiducia. Negli ultimi tempi è tornato a essere più continuo (il movimento) ma non ancora potente e preciso.
Almeno questa è la sensazione che ho avuto. Ricordavo che ogni qual volta ne avesse bisogno ND piazzava o un servizio vincente o un ace quando vinse a Melbourne. La battuta ancor più del rovescio lungolinea, l'elasticità e la testa gli aveva permesso di vincere sette partite cedendo un solo set. Ma, visto che non mi fido troppo della mia memoria, in questi ultimi cinque giorni ho cercato di selezionare alcuni dati che dovrebbero confermare o meno i miei ricordi.

Negli Slam presi in considerazione Djokovic ottenne in seguenti risultati:

Aus Open: W '08; qu '09 e '10; 4°t '07 (partite giocate: 21)

Wimbledon: se '07 e '10; qu '09; 2°t '08 (pg: 19)

US Open: fi '07 se '08 e '09; ? '10 (pg: 21)

ACE x TURNI di BATTUTA

Inizio con il numero di ace messi a segno. Solo a Wimbledon, torneo nel quale Djokovic si affida molto allo slice e meno alla potenza, la % di ace messi a segno paragonata al numero di turni di battuta, resta stabilmente sopra al 50 con il picco del 2009. Netto il calo nei due Slam sul cemento dovuto alla perdita di ritmo nel movimento che ha comportato una perdita di precisione e potenza con la 1a di servizio.

Aus Open

2007: 35 ace su 57 turni di battuta = .614
2008: 67 su 100 = .670
2009: 37 su 82 = .451
2010: 31 su 79 = .392

Wimbledon

2007: 61 su 118 = .517
2008: 17 su 32 = .531
2009: 59 su 85 = .694
2010: 59 su 99 = .596

US Open

2007: 67 su 122 = .549
2008: 66 su 114 = .579
2009: 40 su 99 = .404
2010: 18 su 82 = .220

PALLE BREAK SALVATE

Più o meno stabili; è evidente che la capacità di giocare bene i punti che scottano gli sia rimasta. Però negli ultimi due anni salva le palle break più spesso affidandosi ai propri colpi da fondo campo e non al servizio. E' indubbiamente più faticoso da un punto di vista fisico giocarsi il punto sulla palla break piuttosto che piazzare un servizio vincente ma, credo, abbia lo stesso effetto sulla psiche di Nole e del suo avversario: Djokovic si carica e prende fiducia, l'avversario si deprime e si chiede se riuscirà a fare i punti importanti prima o poi

Aus
Open

2007: 16 su 25 = .640
2008: 28 su 38 = .737
2009: 23 su 34 = .676
2010: 31 su 45 = .689 

Wimbledon

2007: 23 su 41 = .561
2008: 11 su 17 = .647
2009: 15 su 26 = .577
2010: 21 su 34 = .618

US Open

2007: 20 su 33 = .606
2008: 30 su 45 = .667
2009: 25 su 44 = .568
2010: 30 su 40 = .750

DOPPI FALLI x TURNI di BATTUTA

Escludendo Wi mbledon 2008 (unica sconfitta prematura negli Slam 'rapidi' degli ultimi 4 anni) è netto l'aumento del numero di doppi falli in % in questa stagione anche se in questo US Open sta tornando a livelli tollerabili. E' ovvio che bisogna anche considerare quanto spingesse la 2a 2/3 anni fa rispetto ad adesso. Per questo motivo va calcolata la % di punti ottenuta con la 1a e con la 2a. 

Aus Open

2007: 5 su 27 = .088
2008: 100 su 250 = .250
2009: 14 su 82 = .171
2010: 31 su 79 = .392

Wimbledon

2007: 17 su 118 = .144
2008: 15 su 31 = .469
2009: 19 su 85 = .224
2010: 38 su 99 = .384

US Open

2007: 25 su 122 = .205
2008: 16 su 114 = .140
2009: 21 su 99 = .212
2010: 21 su 82 = .256

PERCENTUALE PUNTI VINTI con la PRIMA

Nonostante il minor numero di ace (e, immagino, servizi vincenti) Djokovic continua a ottenere tanti punti con la 1a di servizio. Il perché è spiegato dalla forza mentale ma, anche, dalla completezza del suo gioco (negli anni ha aggiunto il rovescio in back, i colpi di attacco e maggiore sicurezza nelle volée).

Aus Open

2007: 173 su 251 = .689
2008: 313 su 406 = .771
2009: 248 su 342 = .725
2010: 248 su 338 = .734

Wimbledon

2007: 390 su 522 = .747
2008: 96 su 130 = .738
2009: 245 su 320 = .766
2010: 281 su 367 = .766

US
Open

2007: 353 su 459 =.769
2008: 350 su 477 = .734
2009: 290 su 398 = .729
2010: 266 su 374 = .711

PERCENTUALE PUNTI VINTI con la SECONDA

Essendo aumentato il numero di doppi falli nel '10 era inevitabile che scendesse la % di punti (tranne che a Wimbledon dove ha affrontato un avversario che risponde poco come Dent e Lu, nei quarti, che ha travolto). Sarà interessante vedere se anche stasera con Federer riuscirà a mantenere la % sopra al 50 con la 2a.

Aus Open

2007: 64 su 116 = .552
2008: 131 su 250 = .524
2009: 99 su 182 = .544
2010: 83 su 174 = .477

Wimbledon

2007: 130 su 240 = .542
2008: 27 su 61 = .443
2009: 101 su 182 = .555
2010: 120 su 211 = .569

US Open

2007: 168 su 296 = .568
2008: 138 su 235 = .587
2009: 115 su 206 = .558
2010: 85 su 158 = .538

In conclusione, per vincere con RF avrà bisogno di servire come nei due tornei sul cemento del 2008 ed essere completo nel gioco come negli ultimi due anni.

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Bravi, bravi, bravi

Lunedì 6 Settembre, 2010

Ma lo fanno apposta a NON mettere i match più 'cool' nella sessione notturna quest'anno?

Vi ho già rivelato chi c'è al n°1 di 'Cose che mi fanno fare Grrr' ma con SOLE 4 ore di sonno (per il momento) non sono riuscito a mantenere la calma; pensate a Roddick in 'My Right Foot' e vi potete fare un'idea del mio stato d'animo attuale.

5) Distibutori automatici: ieri sera è finita la Coca-Cola a Eurosport. Di bevande gasate, dolci c'era solo il Chinotto! Non solo; nel distributore a fianco era rimasta incastrata una Kinder Colazione. Già stavo salivando; ho iniziato a cercare di farla cadere ma non riuscivo a spostarla di un mm. 'Un tempo era un gioco da ragazzi; sto perdendo le forze...' alzo lo sguardo e noto che hanno murato il distributore! D'OH!

4) Maria Sharapova: sul 6-0, 4-0 40-40 fa il punto con Beatrice Capra e mostra il pugnetto. Forse, prima del match aveva ascoltato Aldo con il 'Teorema' di Nessuna Pietà! Lo diceva Chris Evert: 'la prima volta che incontro una ragazzina promettente cerco di batterla nella maniera più netta possibile, così la volta successiva avrò un piccolo vantaggio'. Chrissie, però, lo faceva con più stile...

3) Rai: non si può mandare il mini-spot e perdersi il gol! Guarda caso, ha segnato Cassano; l'avevo scritto settimana scorsa che è sfortunato! Mi ricordo un evento analogo agli Europei dell'88. Partita inagurale dell'Italia che affronta la Germania. Il 2°t inizia prima del previsto e quando riaprono il collegamento Mancini ha già pareggiato!

2) Dementieva/Opocaj: se avesse chiuso il 3° set 6-1 come avrebbe dovuto/potuto (sul 3-0 la Stosur era pronta ad arrendersi) non mi sarei beccato il super traffico di questa mattina! Un'ora e mezza per tornare a casa invece di 30 minuti! Però me la sono andata a cercare: prima della sessione serale dicevo a Barbara: 'è andata bene sino ad adesso, nessun match al 5° e non abbiamo mai finito dopo le 7:00...'

1) Chi fa gli orari US Open: Clijsters v Ivanovic 1° match (durata 58 min. sarei andato a letto 3 ore prima se avessero giocato di sera); Wozniacki v Sharapova sessione diurna con Petkovic v Zvonareva nel serale. Vediamo se domani mi mettono Schiavone v Venus di giorno?!!

Il mio personaggio preferito della settimana è: Andrea Petkovic. Ho letto il suo blog su espn; davvero spiritosa! Non male anche i suoi video su youtube.

 

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Ci si picchia

Venerdì 3 Settembre, 2010

Durante Djokovic v Petzschner (mi sembra all'inizio del 3° set) è accaduto qualcosa all'interno dell'Arthur Ashe Stadium che ha ritardato per qualche secondo la ripresa del gioco. Ho pensato che fosse caduto qualcuno in realtà un paio di spettatori sono venuti alla mani.

Il motivo: il ragazzo continuava a imprecare e la signora gli ha detto di farla finita.

Scommetto che qualcuno farà causa. Forse anche una persona che non c'entrava niente che si è sentita offesa...

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CCMFFGrrr

Lunedì 30 Agosto, 2010

Anche settimana scorsa sono state molteplici le situazioni che mi hanno innervosito; penso sarò facile indovinarne alcune prima ancora di leggerle. Tra l'altro c'è una persona che rimane in classifica...

5) Antonio Cassano - più che fatto arrabbiare mi è dispiaciuto il modo in cui la Sampdoria è stata eliminata dal preliminare di Champions League. Solitamente, la Roma è maestra suprema delle beffe all'ultimo minuto. Il gol dell'1-3 del Werder mi ha ricordato molto quello dello Slavia Praga che beffò i giallorossi a 7 minuti dalla fine dei supplementari (gol di Vavra dell'1-3; andata 2-0 per i cechi). Ho la sensazione che Cassano sia un po' sfortunato; 1° anno alla Roma arriviamo secondi per un punto e soprattutto Europei 2004 segna il gol vittoria; pensa sia quello qualificazione e invece Danimara-Svezia avevano completato il loro 2-2 che eliminò gli azzurri. Fossi in lui farei come Bill Walton; allontanerei la sfortuna comprandomi un gatto nero!

4) Caroline Wozniacki - ha impiegato troppo tempo per vincere la finale di New Haven e così non ho potuto vedere in diretta Roma v Cesena (e se l'avessi vista Live avremo vinto SICURAMENTE). Il 2° game del match mi sta facendo impazzire: 20 punti, quasi un quarto d'ora. Vorrei sapere cosa è successo a Caroline nelle ultime due settimane: a Copenhagen (nonostante abbia vinto) e Cincinnati tirava piuttosto piano e sbagliava, da Montreal in poi si è messa a fare punti anche con il dritto!

3) Mirko Vucinic - per due volte non ha visto i suoi compagni liberi davanti alla porta (1°t Perrotta, 2°t Totti); il problema è che non ha nemmeno provato a vederli! Alza la testa ogni tanto. Non è certo che avremmo segnato (vedendo cosa ha sbagliato Tevez ieri) però qualche possibilità in più di battere 'non so nemmeno io come ho fatto a fare quelle parate' Antonioli le avremmo avute. Mi è piaciuto moltissimo il Cesena; se corre così si salva tranquillamente: ottimo Giaccherini, niente male Nagamoto e Ceccarelli. Per quanto riguarda le altre che ho visto: Juve lentissima (e io che continuo a puntare sui bianconeri a casa di Sfiamma); Genoa fortunato ma temibile; Milan fantastico (anche se il Lecce è stato inesistente); Napoli sciupone (segni un gol che non avrebbe dato nemmeno Norm Chryst e in + hai uomo in più e alla fine rischi di perdere); Sampdoria grintosa (bella reazione a martedì però vorrei capire perché l'abbraccio di Lichtsteiner fosse più grave di quelli subiti da Chiellini e De Rossi!

2) Traghetto - arrivo alle 19:15 al porto e sono tra le prime 10/15 macchine. Salgo sulla nave alle 22:40, tra le ultime 10/15 macchine. Una volta dentro mi viene chiesto di fare una manovra in modo da parcheggiare la vettura il retromarcia giù per una discesa! Già ero isterico, figuriamoci se posso riuscire in un'impresa simile. Odio talmente l'abbinata retro/salita o discesa che se dovessi investire un pedone mentre sto facendo retromarcia la colpa sarebbe sicuramente sua per essersi messo alle mie spalle! Tornando alla nave; salpiamo con più di due ore di ritardo però alle 6:00 del mattino ti svegliano lo stesso urlandoti nelle orecchie che saremmo arrivati alle 9:00, circa... Non solo, alle 7:15 bisogna lasciare la cabina per ritrovarsi uno sopra all'altro al bar.

1) Conferenza stampa Ranieri (pre-partita, venerdì) - domanda di un giornalista: 'volevo chiederle, chiaramente il mercato per la Roma è più difficile che per altre squadre per i motivi che ben sappiamo, se dovesse arrivare Burdisso, come abbiamo letto ieri, per 8 milioni, cioè la cifra cui lo si poteva prendere un mese fa, dov'é, dov'é (risatina) dov'é l'errore'? 

In quel momento mi sale il sangue al cervello e penso: brutta testa a tromba, abbiamo vendu to Cerci ieri per 3 milioni (ho letto anche 3,5 e 4) ne avevamo offerti 5 all'Inter e loro ne chiedevano 8; 5+3=8. Se non sei aggiornato stai a casa e se proprio devi andare a Trigoria stai zitto, fai più bella figura!

BTW, ecco la risposta di Ranieri 'non c'è un errore... non c'erano i soldi. Allora se uno non c'ha i soldi non può andare a comprare un qualcosa. Quando ci sono i soldi si va a comprare. Mi sembra una cosa molto normale'.

Non contento, interviene nuovamente TAT: 'e questi soldi, da dove sono SPUNTATI (con un tono che l'avessi utilizzato io con mamma Opocaj sarebbe finita male)?'

Ranieri (incredibilmente ancora sereno, mentre Opocaj era più velenoso di Black Mamba): 'Cerci'. 

On a positive note: ho letto in 4 giorni 'Open'; uno dei racconti più divertenti è il seguente:

Marzo 1994, Key Biscayne. il miglior amico di Agassi, Perry, invita a cena Brad Gilbert al ristorante Café Porte Chervo (ho controllato visto che il nome mi appariva sbagliato, infatti si chiama Porto Cervo) perché la loro idea e di chiedere a BG se è interessato ad allenare André. Il maitre d' indica ai tre il tavolo sul terrazzo che dà sull'oceano.

Agassi: 'splendido'.

'No', risponde Brad. 'assolutamente. Dobbiamo sederci all'interno'.

'Perché'?

'Perché c'è Manny'.

'Chi? E chi è Manny'?

'Manny Mosquito. Zanzare. Non le sopporto. Vi assicuro che Manny è qui. Manny è a caccia e Manny mi adora. No, sediamoci dentro. LONTANIII da Manny'.

Non è finita però. Si siedono all'interno e Brad prende in mano il menù. Dopo pochi secondi, un'espressione corrucciata sul suo volto.

'C'è un problema'.

'Quale'?

'Non hanno la mia birra. Bud Ice.'

'Magari ce l'hanno'.

'Devo avere la Bud Ice. E' l'unica birra che bevo'.

Gilbert si alza e dice che va al supermercato di fianco al ristorante a comprare la Bud Ice. 

GENIALE! Un mix tra il personaggio di Dustin Hoffman in Rain Man e Meg Ryan in 'When Harry Met Sally' (quando Perry ordina pollo alla parmigiana, Gilbert lo avverte: 'pessima scelta. Devi ordinare un petto di pollo a parte, dopo di che della mozzarella con la salsa in un altro piatto. Così avrai il petto di pello morbido e non molliccio. Inoltre, sarai tu a decidere quanta mozzarella e salsa mettere sul pollo'.

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Cose che mi fanno fare grrr

Lunedì 23 Agosto, 2010

Nel '92 ascoltavo spesso 'things that make you go hmmm' dei fantastici C&C Music Factory. La mia parte preferita (o 'favorita' come direbbe un italiano che ha vissuto troppo a lungo negli States) è:

There was a friend of mine named Jay
Would come over late at night and say hey
I watched the fight.I thought is was alright.
'Cause me and Jay were really really tight
So damned close we had the same blood type.
Months went by and my wife got big
We were havin' a child and I got another gig
So I let Jay move into the crib and chill
He had his own room and helped pay the bills
The time had come (for the baby down to the scene)
It looked like Jay and I couldn't believe
Before my eyes in the delivery room...

Della canzone ho deciso di sfruttare il titolo, variarlo leggermente ed eccovi una rubrica che diventerà settimanale. Negli ultimi sette giorni queste sono state le situazioni che più mi hanno infastidito:

5. Serena Williams rinuncia a giocare gli US Open - già che ci sono utilizzo un altro slogan di qualche anno fa: 'No Serena, No Party'. Un torneo del Grande Slam senza di lei perde tantissimo. Eravamo già privi di Justine Henin, pure Serena no. Inoltre, Caroline Wozniacki diviene la n°1 del seeding e la cosa non mi entusiasma per niente (è la 3a favorita dei bookmakers dopo Clijsters e Sharapova). Io mi chiedo: come ha fatto a mettere il piede destro sul vetro? Soprattutto, come ha fatto a giocare l'esibizione di Bruxelles dopo essersi procurata il taglio (ho commentato il match, si muoveva poco, ma non era fermo). Non è che si sono inventati la prima scusa ma avevano giò deciso lo scorso anno di farle saltare questa edizione? Non è che possiamo far intervenire il Tenente Colombo?

4. Torneo di poker su BF: non so perché mi sono iscritto a un torneo (181 i partecipanti) con buy-in di $1.20; i livelli cambiavano ogni 12 minuti!!! Non finiva più. Dopo 4 ore e mezzo eravamo ancora in tre. Il 1° nettamente in testa (450.000 chips) io mi giocavo il 2° posto (50.000 a 65.000). Sono di bottone con bui di 4.000 e 2.000 e ante di 150. Ho A,9 off-suit e vado all-in. Il grande buio, che è anche chip leader mi segue e mostra A,8. Ovviamente scende l'8 e perdo. Non mi puoi far giocare 270 minuti e poi farmi fare 'sta fine.

3. Il comportamento di Roddick a Cincinnati: sono anni che sostengo che è un finto sportivo. Nel 1° set con De Bakker (5-5, 30-15 servizio AR) gli arriva una risposta a tutto braccio centrale, lui si sposta e fa una faccia come a dire: 'out di 1 metro'. DB si fida. Falco solo per noi, riga! Può capitare è vero; a lui, però capita troppo spesso. Per esempio: Aus Open 2008; oppure ricordo con Hewitt al Queen's lo scorso anno. Per non parlare del match con Soderling. Poetic Justice: ha perso da 6-4, 5-2 con Fish!

2. L'affaire Lu: mi sono ulteriormente girate vedendo Ali Nili arbitrare sul centrale nei giorni successivi (almeno ha fatto una pessima figura nel match tra Rod e Robin).

1. Mirko Vucinic: sempre uguali...

Chiudo con la vicenda che più mi ha gioire e divertire, invece, è stata la vittoria di sabato dei Red Sox con Toronto grazie al fuoricampo di Jed Lowrie nell'11° inning. Dopo aver fatto il giro delle basi i compagni lo attendono a 'home base'. Prestate attenzione al giocatore che si trova alla destra di quello direttamente davanti a lui (che è Big Papi Ortiz). Mi raccomando alla destra di Ortiz non la destra dello schermo. Il gioca tore, che è alla sua prima stagione a Boston, si chiama Adrian Beltre (ha il n° 29, quando si girerà lo noterete) e non si sa bene per quale motivo ma, odia che gli mettano le mani sulla testa. I suoi compagni lo hanno scoperto e, soprattutto Victor Martinez (n° 41), cerca in continuazione di toccargliela. Il momento di euforia generale era la situazione ideale per approfittarne e Victor non se l'è lasciata sfuggire... Fermate l'immagine al secondo 32!

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W Lu

Mercoledì 18 Agosto, 2010

Che schifo! Sono veramente avvelenato. Il modo in cui è stato trattato Lu stasera è stato scandaloso!

I fatti (miei):

sul 5-3 Hewitt nel 1° set, 40-30 servizio Lu, Yen-Hsun si avvicina al giudice di sedia (non mi ricordo come si chiama, ma non è il mio preferito e da stasera entra nel libro nero) e gli chiede di chiamare il trainer. Ovviamente al cambio di campo non arriva; del resto con tutti i match che si stavano giocando in quel momento era difficile ce la facesse... A no, erano finite TUTTE! Il GDS gli dice: 'va bene se continuiamo e arriva tra due giochi?' Lu: 'sì'.

Il set si chiude 6-4 con Lu che si muove come me quando ho guidato per quattro ore di fila e non sento più la gamba destra... Al cambio di campo si sdraia sul cemento e riceve un primo massaggio ma, non capisco perché non ci sia il Medical Time-Out.

Subisce il break e quando richiede il MTO il trainer gli risponde: 'al prossimo cambio di campo!'. 

Sullo 0-3 gli viene detto 'e no, adesso serve Hewitt, devi aspettare che sia tu a battere'. IL GDS rincara la dose: 'se il trainer dice che non è strettamente necessario intervenire ora, aspettiamo. E' lui il professionista'. 

Lu: 'ma non è una macchina che percepisce con esattezza quanto dolore io sto provano e poi mi aveva promesso che a questo cambio di campo sarebbe intervenuto'.

Niente da fare.

Sullo 0-4 (con Hewitt che ha avuto il coraggio di continuare a urlare 'c'mon' contro il povero Lu che non si muoveva; di solito difendo l'australiano ma stavolta ha veramente esagerato) FINALMENTE viene massaggiato, secondo me malvolentieri, dal simpaticissimo trainer. Lu: 'mi hai detto una bugia' e il trainer che non l'ascolta. 

Si riprende; gioca un punto e si ritira.

E cosa fa??? Chiede scusa a Hewitt: 'I didn't want to break your rhythm' gli dice, quasi affranto... 

Vengono concessi MTO a tutti per qualsiasi motivo; con Lu sotto un set e due break bastava usare il cervello invece di impuntarsi!

Non si fa così!

D'ora in avanti farò sempre il tifo per LU!

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Murray, dimenticati di Spider-Man

Domenica 15 Agosto, 2010

Signor No: 'certo che è incredibile come solo con Rafa si ricordi di avere un sacco di armi'.

Il soggetto è Andy Murray. Se dovessi elencare le partite più belle/più 'complete' dello scozzese le prime che mi verrebbero in mente sarebbero le vittorie con Nadal a New York nel '08 e a Melbourne a gennaio. Perché riesce a dare il meglio (sul cemento) proprio contro un giocatore che, solitamente, fa giocare male la maggiorparte dei suoi avversari?

Murray, effettivamente ha molte armi/tattiche:

1) stare dietro la riga di fondo, utilizzare molti back e aspettare l'errore dell'avversario o farsi attaccare (anche chiamandolo a rete con la smorzata) per poi passarlo (la preferita)

2) variare il gioco con palle alte di dritto e improvvise accelerazioni di rovescio lungolinea

3) utilizzare 1a di servizio (a volte seguita a rete) e risposta sulla 2a per prendere da subito l'iniziativa

Il meglio lo riesce a dare quando miscela queste varianti all'interno della stessa partita, evitando di abusare dell'ingrediente uno e ricordandosi di tornare a fare il pieno del sacchetto tre.

Con Nadal il cocktail risulta spesso perfetto (come a Brian Flanagan in Giamaica) mentre, nelle due finali di Slam, sembrava il Brian di inizio film (in parte perché RF non gli dava il tempo di arrivare a prendere il sacchetto tre, appena AM si avvicinava con la mano, RF allungava la Wilson e glielo spostava più in avanti di un metro).

Nella sfida di ieri Nadal ha avuto l'occasione sul 4-3, 15-40 del 2° set; l'inerzia era dalla sua ma, in quel momento, ha preferito abbuffarsi del sacchetto 1 invece di attingere dal tre. Ed è stato punito!

Federer ha vinto un'altra mezza-maratona che gli fa benissimo al morale; in questo momento meglio un successo 7-5 al 3° di un 6-1, 6-3 (RF si è trovato avanti di un break nel 2°).

Gli ultimi due game del match sono stati davvero emozionanti: Djokovic (che aveva recuperato un break anche nel 3°) si è ritrovato 15-40 nell'11° gioco ma ha sbagliato una risposta di dritto (su una 1a non irresistibile) e un rovescio in diagonale comodo. Sul 40-40 c'è stato un punto fantastico (26 colpi) chiuso da Djokovic con una gran lungolinea. E qui l'errore!!! Non si festeggia mai un punto se non conclude un game. MAIII! Quante volte lo devo dire? Vuoi esultare fai un pugnetto, tranquillo e non gioire come se avessi segnato un gol decisivo in Champions.

Risultato? Altra risposta di dritto fuori; errore (con racchetta frantumata); risposta in rete. In meno di un minuto Federer ha infilato tre punti consecutivi!

Sul 6-5 ND ha avuto due palle, non consecutive, per il 6-6 ma è stato nuovamente RF a uscire vincente dal game. A Djokovic mancano gli ace (1 solo su 81 prime palle in campo) di un tempo che gli permettavano di conquistare punti rapidi in momenti cruciali.

Chi vince stasera?

Se Murray si mette a tessere la ragnatela Federer, prima la sfila a poco a poco e poi si divora lo scozzese. Andy deve lasciare nella sacca il costume di Spider-Man e tirare fuori una bella camicia con cravatta per poi 'servire'... COCKTAIL.

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Ancora voi

Sabato 14 Agosto, 2010

Era da Cincinnati 2009 che non si ritrovavano tutti e quattro assieme in semifinale: Nadal, Djokovic, Federer e Murray (in ordine di classifica). L'estate sul cemento nord-americano ci fa capire che saranno ancora loro i protagonisti nel prossimo mese e che, in assenza di Del Potro, vogliono giocarsi tra di loro il 'piatto' US Open e non inviteranno nessuno al tavolo.

Il primo ad approdare in semifinale a Toronto è stato Andy Murray. Senza allenatore vuole dimostrare di essere in grado di cavarsela da solo e gioca il miglior match da Melbourne. Nalbandian era sicuramente stanco ma lo scozzese non gli ha lasciato possibilità (unica palla break, ace al centro). Se gioca così di dritto può vincere il torneo.

Nadal ha sofferto nuovamente. Inizio alla Seppi/Simon e set che se ne va. Subitro break avanti nel 2° che mantiene sino al 6-3. Nel 3° spreca 4 palle break nel 5° game e nel gioco successivo Kohlschreiber ha la palla del 4-2; da quel momento Rafa infila dieci punti consecutivi e chiude 6-4. Con Murray non può commettere così tanti errori non forzati.

Federer ha giocato un 1° set alla grande; lo ha chiuso 6-3 ma poteva essere 6-1 o anche 6-0 visto che in tutti i turni di servizio di Berdych è stato avanti di un paio di punti (e sulla sua battuta concede solamente 4 punti, tutti sulla 2a). Il miglioramento principale del ceco è proprio questo: ora soffre, rimane aggrappato a ogni game, fa capire all'avversario che per batterlo non basterà colpire 4-5 vincenti (con Dolgopolov avrebbe perso un anno fa). Nel 2° RF spinge meno e TB cresce. Federer manca la chance del break sul 4-4, nel quale si trova 15-40 e sul 6-5 commette due doppi falli che gli costano il set. Nel 3° Federer si porta 0-40 nel 3° game ma non gli riesce il break (2 su 12 sulle PB nel match) e subito dopo si ritrova 1-4... che diventa 2-5. Ricorderete che lo scorso anno a Montreal perse con Tsonga dopo essere stato 5-1 al 3° set. Questa volta è lui a rimontare. Sul 5-3 Berdych si ritrova più volte a due punti dall'incontro ma sbaglia un paio di dritti lungolinea alla sua portata e in un'occasione Federer compie un mezzo-miracolo con una volée di rovescio sulla quale Berdych resta un po' a guardare. Si va al TB, come a Miami: RF 4-0, 5-2 ma si fa riprendere. Sul 5-5 piazza un ottimo dritto a sventaglio corto verso il rovescio di Berdych e sul match-point chiama in avanti TB con uno dei suoi rovesci slice corti sul quale Berdych gioca un attacco di qualche cm oltre la riga. Una nuova sconfitta con Berdych sarebbe stata durissima per Federer da mandare giù.

Non ho visto Djokovic ma mi aveva impressionato con Hanescu. Rovescio lungolinea ritrovato e mobilità impressionante. 

Murray deve vincere per restare 4°; Djokovic e Federer si giocano il 2° posto.

Saranno due semifinali da non perdere... 

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E a Doha?

Mercoledì 11 Agosto, 2010

E' decisamente più complicato cercare di mettere ordine alla Race femminile e stabilire chi siano le favorite per la qualificazione a Doha.

Innanzitutto, il regolamento è diverso rispetto al maschile. A Francesca Schiavone non basta essere tra le prime venti nonostante il successo di Parigi. Si qualificano, infatti, le prime sette del ranking post Mosca/Lussemburgo (che chiudono il calendario Wta). Per quanto riguarda l'ottava il regolamento dice: 'la Wta può decidere di assegnare una wild card nel caso di circostanze STRAORDINARIE per quanto riguarda l'8a giocatrice altrimenti verrà premiata l'ottava della classifica'.

Lo scorso anno si disse, ma niente di ufficiale, che la Wta volesse assegnare la WC a Kim Clijsters ma che la belga aveva già fatto capire che non l'avrebbe accettata. Stacey Allaster, CEO della Wta, riteneva che non sarebbe giusto nei confronti di Jelena Jankovic privilegiare la belga (che chiuse ottava con cinque punti di vantaggio su Vera Zvonareva).

Ma:

1) che cosa c'è di più straordinario di una giocatrice ITALIANA che vince PER LA PRIMA VOLTA uno Slam?

2) è più giusto che si qualifichi una vincitrice di Slam o una giocatrice che raccoglie punti disputando 25 tornei

3) per la Schiavone sarebbe un ulteriore premio alla sua carriera; una opportunità così non le capiterà mai più. Per l'eventuale ottava, quasi sicuramente, ci saranno altre occasioni oppure, si tratterebbe dell'ennesima qualificazione a un Masters

4) la Schiavone è sicuramente già qualificata per Bali ma, ANCHE quest'anno, le italiane non potranno giocare in Indonesia perché quei geni della Wta hanno nuovamente programmato la finale di Fed Cup nella stessa settimana. La vogliono penalizzare due volte???

Spero riesca a qualificarsi di suo così eviterò di arrabbiarmi...

La Race attuale dice:

1. S.Williams 5355

2. V.Williams 4085

3. Stosur 3947

4. Jankovic 3748

5. Henin 3415

6. Schiavone 3228

7. Wozniacki 3223

8. Zvonareva 3028

9. Li 2838

10. Dementieva 2722

11. Azarenka 2701

14. Radwanska 2481

16. Clijsters 2170

25. Sharapova 1610

Lo scorso anno la Jankovic si qualificò con 3555. Anche nel femminile mi sa che ce ne vorranno almeno 4000, probabilmente di più. 

Le Williams si qualificano al 100%.

Stosur 95% - unica incognita l'infortunio al braccio destro che la costringerà a saltare anche Montreal. 

Jankovic 100% - gioca troppi tornei per non riuscire a racimolare i 400/500 punti che le mancano.

Henin 25% - bisogna vedere quando rientrerà e quanto avrà intenzione di giocare; se si iscrive a Tokyo, Pechino e Mosca ce la fa.

Schiavone 15% - dopo Parigi ha vinto una partita (Keothavong) perdendone tre (Cirstea, Dushevina e Baltacha).

Wozniacki 85% - come JJ gioca talmente tanti tornei (e sino a NY compreso può sfruttare il ranking per avere un buon sorteggio) che non si lascerà sfuggire la qualificazione.

Zvonareva 75% - quasi metà dei punti provengono da Wimbledon. Anche lei giocherà quanto è necessario per qualificarsi.

Li 20% - si fa male un po' troppo spesso per poter affidamento su di lei però in Asia potrebbe raccogliere punti importanti.

Dementieva 80% - se ha risolto i problemi fisici salirà in fretta. A patto che sia un po' più fortunato con i sorteggi.

Azarenka 35% - la sconfitta al 1° turno di Cincinnati non ci voleva.

Radwanska 10% - tanti piazzamenti non le basteranno e non ha il gioco potente per poter vincere, per il momento, tornei grossi.

Clijsters 30% - ci vorrebbe un acuto per rimetterla in corsa. Giocherà ancora quattro tornei forse, non basteranno.

Sharapova 30% - se la spalla la lascia in pace può rientrare anche se le lotte a lle quali è cost retta sin dai primi turni si fanno sentire nelle sue gambe nella parte finale dei tornei.

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Chi va a Londra?

Lunedì 9 Agosto, 2010

E' appena iniziato il primo Masters 1000 estivo ma mi proietto verso il finale di stagione per cercare di intuire chi si qualificherà per il Masters di Londra.

L'attuale Race vede:

1. Nadal 8345

2. Federer 3795

3. Soderling 3465

4. Berdych 3300

5. Djokovic 3035

6. Roddick 2855

7. Ferrer 2810

8. Murray 2775

9. Verdasco 2725

10. Cilic 2135

11. Tsonga 2075

Lo scorso anno Verdasco chiuse all'8° posto con 3300 punti (anche se entrò anche Soderling con 3010 dopo la rinuncia di Roddick). Quest'anno l'asticella-qualificazione sembra essere decisamente più in alto; in questo momento direi che con 4000 punti dovresti riuscire a staccare il biglietto che porta all'O2 Arena.

Nadal e Federer sono qualificati (lo svizzero con la vittoria in Australia può stare tranquillo visto che dovrebbe uscire dai venti per non andare in Inghilterra).

Soderling 95% - se anche dovesse giocare male negli Stati Uniti/Canada i tornei indoor dovrebbero garantirgli i punti necessari.

Berdych 90% - tra Roland Garros e Wimbledon ha messo via un gran bottino. Gli bastano dei piazzamenti nei M1000 per conquistare il primo Masters.

Djokovic 99% - può ancora inserire tre risultati dai tornei 500 e, tutto sommato, due dai 250 (65 punti conquistati per adesso) ma, probabilmente, gli basterà giocare bene nelle prossime due settimane per sistemare la sua classifica.

Roddick 70% - se avrà voglia di viaggiare dopo NY le sue percentuali dovrebbero aumentare. Non ha un gran tabellone a Montreal (Cilic negli ottavi, dopo la possibile rivincita con Lu). Il fatto che sia scivolata fuori dai dieci questa settimana potrebbe stimolarlo.

Ferrer 50% - pessimo sorteggio in Canada, Nalbandian. Ha bisogno, anche, di fortuna soprattutto agli US Open, per ottenere punti che gli permettano di restare in corsa a ottobre.

Murray 99% - tra Montreal e Cincinnati dovrebbe mettere a posto la situazione.

Verdasco 37% - mi sembra un po' cotto. I tornei 250 non dovrebbe più giocarne visto che solo vincendone uno incrementerebbe il suo punteggio.

Cilic 35% - se torna a giocare come nei primi mesi dell'anno ha delle possibilità; io tifo contro, ovviamente.

Tsonga 10% - troppi problemi fisici (si è già cancellato da Cincinnati) ma nei tornei indoor può fare tanti punti.

Nalbandian 10% - attualmente è 28° con 965 punti. Sarà cruciale la semifinale di Coppa Davis con la Francia; in caso di successo diventerà la priorità del suo finale di stagione.

Davydenko 5% - 25° con 1055. Se si ritrova può infilare una serie di vittorie che lo rimetterebbero in corsa; anche perché è capacissimo di giocare tutte le settimane da qui alla fine della stagione.

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