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<channel><title>  | Comments</title><description></description><link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsf</link><language>en-us</language><lastBuildDate>Mon, 6 Feb 2012 23.06.02 +0200</lastBuildDate>
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<title>Sara Errani e la racchetta potente</title>
<pubDate>Mon, 6 Feb 2012 23.06.02 +0200</pubDate>
<dc:creator>afildirete</dc:creator>
<dc:subject>Sara Errani e la racchetta potente</dc:subject>
<description><![CDATA[In effetti la Pure Drive della Errani, che lei definisce "piu' lunga" e' sicuramente la versione che lei Marco riconda come Plus e che nei nostri negozi non si e' praticamente mai vista. La utilizzano e utilizzavano alcuni professionisti che la richiedevano direttamente alla Casa. Ne ho testimonianza diretta per esempio dal nostro Fabio Colangelo. Quello di sfruttare anche una maggiorazione in lunghezza del telaio e' unconcetto che risale addirittura ai tempi di Michael Chang. Non a caso un giocatore con molto sale in zucca...]]></description>
<content:encoded><![CDATA[In effetti la Pure Drive della Errani, che lei definisce "piu' lunga" e' sicuramente la versione che lei Marco riconda come Plus e che nei nostri negozi non si e' praticamente mai vista. La utilizzano e utilizzavano alcuni professionisti che la richiedevano direttamente alla Casa. Ne ho testimonianza diretta per esempio dal nostro Fabio Colangelo. Quello di sfruttare anche una maggiorazione in lunghezza del telaio e' unconcetto che risale addirittura ai tempi di Michael Chang. Non a caso un giocatore con molto sale in zucca...]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/0402201223.05.03EEETW8.htm?opendocument&amp;comments#0602201223.06.02EEETWT.htm</link>
</item>
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<title>Sara Errani e la racchetta potente</title>
<pubDate>Mon, 6 Feb 2012 14.26.01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<dc:subject>Sara Errani e la racchetta potente</dc:subject>
<description><![CDATA[Avere più potenza non guasta assolutamente, poi non è vero, secondo me, che la Pure Drive ha poco controllo. Io la uso da un paio d'anni e la trovo molto equilibrata. E' vero, semmai, che un colpo effettuato con la PD senza la necessaria scioltezza, concentrazione e gestione del movimento va a finire contro la rete di recinzione. Ma a me sembra una racchetta maneggevole, anche a rete. Ne è la dimostrazione che è usata anche da molti doppisti. Il primo commento del figlioletto di un mio amico dopo un'ora con la PD: "è straordinaria, fa tutto da sola, io devo solo metterci le gambe!!"<br /><br />Il commento di un amico: "questa è una racchetta da videogame!"<br /><br />Rivolgo una curiosità al direttore: di Pure Drive ante 2012 esistono tante versioni. Quella usata dalla Errani era la normale PD oppure la PD Plus, più lunga di 1,5 cm? La Errani ha detto che il suo nuovo telaio è più lungo di 1 cm, ma non so che cosa usasse prima.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Avere più potenza non guasta assolutamente, poi non è vero, secondo me, che la Pure Drive ha poco controllo. Io la uso da un paio d'anni e la trovo molto equilibrata. E' vero, semmai, che un colpo effettuato con la PD senza la necessaria scioltezza, concentrazione e gestione del movimento va a finire contro la rete di recinzione. Ma a me sembra una racchetta maneggevole, anche a rete. Ne è la dimostrazione che è usata anche da molti doppisti. Il primo commento del figlioletto di un mio amico dopo un'ora con la PD: "è straordinaria, fa tutto da sola, io devo solo metterci le gambe!!"<br /><br />Il commento di un amico: "questa è una racchetta da videogame!"<br /><br />Rivolgo una curiosità al direttore: di Pure Drive ante 2012 esistono tante versioni. Quella usata dalla Errani era la normale PD oppure la PD Plus, più lunga di 1,5 cm? La Errani ha detto che il suo nuovo telaio è più lungo di 1 cm, ma non so che cosa usasse prima.]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/0402201223.05.03EEETW8.htm?opendocument&amp;comments#0602201214.26.01EEEHRT.htm</link>
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<item>
<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11.27.12 +0200</pubDate>
<dc:creator>arnaldo</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[Una delle partite che entreranno a far parte dei momenti piu' intensi ed emozionanti della storia dello sport mondiale, non capisco come faccia essere criticata da giornalisti ed appassionati....<br /><br />Se invece di uno dei 2 ci fosse stato un altro giocatore la partita finiva 6-0 al quinto, ma questi 2 eroi hanno dato dimostrazione della forza fisica e psicologica,e trovare la forza per non darsi vinti!!<br /><br />Spettacolo mediocre??? Errori banali??? forse ho visto un altra partita, ma a parte lo smash (errore tecnico) ed un rovescio (sul nastro) sbaglaito da Nadal, io ho visto solo punti vincenti, contando al max 2-3 errori forzati...alcuni scambi fanno parte gia' di leggenda!!!!!<br /><br />Tra 7-8 anni rimpiangeremo questi 2 campioni, quindi per favore godiamoci questo momento.....]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Una delle partite che entreranno a far parte dei momenti piu' intensi ed emozionanti della storia dello sport mondiale, non capisco come faccia essere criticata da giornalisti ed appassionati....<br /><br />Se invece di uno dei 2 ci fosse stato un altro giocatore la partita finiva 6-0 al quinto, ma questi 2 eroi hanno dato dimostrazione della forza fisica e psicologica,e trovare la forza per non darsi vinti!!<br /><br />Spettacolo mediocre??? Errori banali??? forse ho visto un altra partita, ma a parte lo smash (errore tecnico) ed un rovescio (sul nastro) sbaglaito da Nadal, io ho visto solo punti vincenti, contando al max 2-3 errori forzati...alcuni scambi fanno parte gia' di leggenda!!!!!<br /><br />Tra 7-8 anni rimpiangeremo questi 2 campioni, quindi per favore godiamoci questo momento.....]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3101201211.27.12EEEEA3.htm</link>
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<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10.43.36 +0200</pubDate>
<dc:creator>a fil di rete</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[Io sono molto amante della tradizione ma credo che la finale dell'altro ieri abbia segnato un punto limite importante dell'evoluzione del gioco, che deve suonare come un campanello d'allarme. <br /><br />Ho assistito a tanti match che hanno evidenziato salti di qualità nel gioco. Magari partite non strepitose ma nelle quali i protagonisti hanno alzato il livello assoluto della prestazione nel nostro sport, sempre però sul piano tecnico.<br /><br />Mi viene in mente la finale degli Us Open 1990 tra gli allora giovanissimi Sampras e Agassi. O ancora quella del 2000 quando Safin triturò lo stesso Sampras. Momenti di noia assoluta ma di bravura clamorosa come la finale di Wimbledon 1994 tra Sampras e Ivanisevic che per due set servirono millimetricamente esprimendo un tennis offensivo su erba quasi perfetto. Sampras disse: "Vi sarete anche annoiati, ma io meglio di così non so giocare", Aveva assolutamente ragione dal suo punto di vista. <br /><br />Il problema posto dalla finale di Melbourne 2012 è il massacro fisico che non premia nè lo spettacolo, nè la qualità tecnica del gioco. Se si va in questa direzione, tanto varrebbe accorciare a due set su tre: Djokovic e Nadal possono riuscire a massacrarsi così anche sulla distanza breve (vedi Miami 2011). <br /><br />Sul numero de Il Tennis Italiano in edicola c'è un bel servizio di Alessandro Terziani in cui si legge che nelle 176 finali Slam del'Era Open, solo 14 volte il vincitore sarebbe stato diverso se si fosse giocato 2 su 3. <br /><br />L'alternativa a questo, per ridare valore alla tecnica e alla classe rispetto al fisico, sarebbe secondo me la riduzione del piatto corde delle racchette nel circuito professionistico ai 75 pollici quadrati delle racchette di legno (lasciando libera la tecnologia di sceglier ei materiali che vuole). Ma questa, mi rendo conto, è pura utopia.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Io sono molto amante della tradizione ma credo che la finale dell'altro ieri abbia segnato un punto limite importante dell'evoluzione del gioco, che deve suonare come un campanello d'allarme. <br /><br />Ho assistito a tanti match che hanno evidenziato salti di qualità nel gioco. Magari partite non strepitose ma nelle quali i protagonisti hanno alzato il livello assoluto della prestazione nel nostro sport, sempre però sul piano tecnico.<br /><br />Mi viene in mente la finale degli Us Open 1990 tra gli allora giovanissimi Sampras e Agassi. O ancora quella del 2000 quando Safin triturò lo stesso Sampras. Momenti di noia assoluta ma di bravura clamorosa come la finale di Wimbledon 1994 tra Sampras e Ivanisevic che per due set servirono millimetricamente esprimendo un tennis offensivo su erba quasi perfetto. Sampras disse: "Vi sarete anche annoiati, ma io meglio di così non so giocare", Aveva assolutamente ragione dal suo punto di vista. <br /><br />Il problema posto dalla finale di Melbourne 2012 è il massacro fisico che non premia nè lo spettacolo, nè la qualità tecnica del gioco. Se si va in questa direzione, tanto varrebbe accorciare a due set su tre: Djokovic e Nadal possono riuscire a massacrarsi così anche sulla distanza breve (vedi Miami 2011). <br /><br />Sul numero de Il Tennis Italiano in edicola c'è un bel servizio di Alessandro Terziani in cui si legge che nelle 176 finali Slam del'Era Open, solo 14 volte il vincitore sarebbe stato diverso se si fosse giocato 2 su 3. <br /><br />L'alternativa a questo, per ridare valore alla tecnica e alla classe rispetto al fisico, sarebbe secondo me la riduzione del piatto corde delle racchette nel circuito professionistico ai 75 pollici quadrati delle racchette di legno (lasciando libera la tecnologia di sceglier ei materiali che vuole). Ma questa, mi rendo conto, è pura utopia.]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3101201210.43.36EEEDET.htm</link>
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<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10.34.09 +0200</pubDate>
<dc:creator>Claudio</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[Personalmente mi sento in piena sintonia con quello che ha espresso Rocco! Che piaccia o no, il tennis negli ultimi 20 anni si è evoluto tantissimo ed io aggiungo anche, per fortuna!! Smettiamolo una volta per tutte di criticare tutto quello che non è sinonimo di "tradizione"! Al giorno d'oggi, il tennis, come la maggior parte delle discipline, sono improntate molto di più sulla fisicità, ma questo non significa che dietro non ci sia anche un approcio tecnico! Anzi........<br /><br />Anch'io sono sempre stato un grande amante del gioco "old style", serve and volley, back di rovescio, smorzate e più ne ha più ne metta, insomma, un "tennis champagne", però accettiamo che questo fa parte del passato e impariamo ad apprezzare il tennis moderno fatto di colpi lifatati fino all'esasperazione, di prime di servizio che superano i 200 km/h, di accelerazioni pazzesche, ma soprattutto di alteti dotati di una condizione fisica impressionante! <br /><br />A me è capitato diverse volte di andare a vedere dal vivo le vecchie glorie, Edberg, Mc Enroe, Leconte ecc. Tutta gente, ovviamente non ho bisogno di dirvelo, dottati di un braccio e di un talento fuori dal comune, cionostante posso garantirvi che la velocità di palla è imbarazzante. Sembra di vedere dei giocatori agonisti del proprio circolo! Questo semplicemente per farvi capire come il tennis si è evoluto. Non mi sta bene neppure il discorso delle palline più veloci oppure del materiale sempre più performante poichè questi atleti del passato anche con i nuovi telai non tirano più forti di una volta! Ci vuole ben più di questo, altrimenti sarebbe troppo facile! <br /><br />Concludo dicendo che il tennis è bello poichè è in continua evoluzione!!! <br /><br />Saluti sportivi a tutti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Personalmente mi sento in piena sintonia con quello che ha espresso Rocco! Che piaccia o no, il tennis negli ultimi 20 anni si è evoluto tantissimo ed io aggiungo anche, per fortuna!! Smettiamolo una volta per tutte di criticare tutto quello che non è sinonimo di "tradizione"! Al giorno d'oggi, il tennis, come la maggior parte delle discipline, sono improntate molto di più sulla fisicità, ma questo non significa che dietro non ci sia anche un approcio tecnico! Anzi........<br /><br />Anch'io sono sempre stato un grande amante del gioco "old style", serve and volley, back di rovescio, smorzate e più ne ha più ne metta, insomma, un "tennis champagne", però accettiamo che questo fa parte del passato e impariamo ad apprezzare il tennis moderno fatto di colpi lifatati fino all'esasperazione, di prime di servizio che superano i 200 km/h, di accelerazioni pazzesche, ma soprattutto di alteti dotati di una condizione fisica impressionante! <br /><br />A me è capitato diverse volte di andare a vedere dal vivo le vecchie glorie, Edberg, Mc Enroe, Leconte ecc. Tutta gente, ovviamente non ho bisogno di dirvelo, dottati di un braccio e di un talento fuori dal comune, cionostante posso garantirvi che la velocità di palla è imbarazzante. Sembra di vedere dei giocatori agonisti del proprio circolo! Questo semplicemente per farvi capire come il tennis si è evoluto. Non mi sta bene neppure il discorso delle palline più veloci oppure del materiale sempre più performante poichè questi atleti del passato anche con i nuovi telai non tirano più forti di una volta! Ci vuole ben più di questo, altrimenti sarebbe troppo facile! <br /><br />Concludo dicendo che il tennis è bello poichè è in continua evoluzione!!! <br /><br />Saluti sportivi a tutti]]></content:encoded>
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<item>
<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 23.29.19 +0200</pubDate>
<dc:creator>Rocco</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[A me l'incontro e' piaciuto molto, che piaccia o no e' l'evoluzione dello sport. Per quanto riguarda i 3 set su 5 credo che tutte le finali compresi ATP debbano giocarsi così , i turni preliminari forse no. Secondo me basta guardare quante partite finiscono in tre set secchi e quindi probabilmente noiose e quante invece vanno al quarto-quinto set e quindi sono più avvincenti. Per me e' sufficiente confrontare questo dato statistico per decidere. O forse si potrebbe provare con un tie break a 10 al posto del quinto set !]]></description>
<content:encoded><![CDATA[A me l'incontro e' piaciuto molto, che piaccia o no e' l'evoluzione dello sport. Per quanto riguarda i 3 set su 5 credo che tutte le finali compresi ATP debbano giocarsi così , i turni preliminari forse no. Secondo me basta guardare quante partite finiscono in tre set secchi e quindi probabilmente noiose e quante invece vanno al quarto-quinto set e quindi sono più avvincenti. Per me e' sufficiente confrontare questo dato statistico per decidere. O forse si potrebbe provare con un tie break a 10 al posto del quinto set !]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3001201223.29.19EEEUDD.htm</link>
</item>
<item>
<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 21.12.35 +0200</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[Emiliano, il tuo articolo è molto interessqante e ricco di spunti, io sono d'accordo su ciò che scrivi, si tratta, come detto, di distinguere tra ciò che è oggettivamente bello e soggettivamente bello. A me può essere piaciuta la partita di ieri, o meglio ancora può andarmi bene che il tennis del futuro sia questo, ad altri no. Per quello dico che alla fine è chi fruisce del prodotto tennis, ovvero gli appassionati, e di riflesso le tv, che deve dare una risposta. Non mi trovi d'accordo sul discorso della lunga distanza, vuoi perchè io sono inguaribilmente (magari anche ingiustamente forse) legato alle tradizioni (ho sempre trovato giusto che il tennis si accosti alla parola tradizione laddove ancora logicamente sensato), vuoi perchè propenderei per intervenire su altri fattori (superfici, palle, al limite anche racchette). Questo non significa non allinearsi al progresso e all'evoluzione dei materiali, significa mettere dei paletti, oltre i quali, se si vuole, si bara e quindi non si può andare o si viene squalificati. E ancora. Non incide sulla qualità di gioco e quindi sulla sostanza, ma sulla distanza si. Esiste o no una regola per cui non devono passare 25 secondi tra un punto e l'altro? Se non si applica, aboliamola. Se vogliamo applicarla, come dopo ieri appare logico e sensato, la partita finiva un'ora prima. Non ci azzecca nulla, ma in tema di regole, stesso discorso vale per il coaching. O lo legalizziamo, mettiamo pure anche l'allenatore in campo, o puniamolo, oppure semplicemente lasciamo i clan negli spogliatoi (una delle cose più fastidiose di ieri è stato vedere il loro tifo da ultras).]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Emiliano, il tuo articolo è molto interessqante e ricco di spunti, io sono d'accordo su ciò che scrivi, si tratta, come detto, di distinguere tra ciò che è oggettivamente bello e soggettivamente bello. A me può essere piaciuta la partita di ieri, o meglio ancora può andarmi bene che il tennis del futuro sia questo, ad altri no. Per quello dico che alla fine è chi fruisce del prodotto tennis, ovvero gli appassionati, e di riflesso le tv, che deve dare una risposta. Non mi trovi d'accordo sul discorso della lunga distanza, vuoi perchè io sono inguaribilmente (magari anche ingiustamente forse) legato alle tradizioni (ho sempre trovato giusto che il tennis si accosti alla parola tradizione laddove ancora logicamente sensato), vuoi perchè propenderei per intervenire su altri fattori (superfici, palle, al limite anche racchette). Questo non significa non allinearsi al progresso e all'evoluzione dei materiali, significa mettere dei paletti, oltre i quali, se si vuole, si bara e quindi non si può andare o si viene squalificati. E ancora. Non incide sulla qualità di gioco e quindi sulla sostanza, ma sulla distanza si. Esiste o no una regola per cui non devono passare 25 secondi tra un punto e l'altro? Se non si applica, aboliamola. Se vogliamo applicarla, come dopo ieri appare logico e sensato, la partita finiva un'ora prima. Non ci azzecca nulla, ma in tema di regole, stesso discorso vale per il coaching. O lo legalizziamo, mettiamo pure anche l'allenatore in campo, o puniamolo, oppure semplicemente lasciamo i clan negli spogliatoi (una delle cose più fastidiose di ieri è stato vedere il loro tifo da ultras).]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3001201221.12.35EEERPW.htm</link>
</item>
<item>
<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 19.54.01 +0200</pubDate>
<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[Chissà che questa partita non abbia la stessa valenza (al contrario) di quella famosa (sicuramente meno famosa di quella di ieri) finale di Bercy tra Ivanisevic e Medvedev quando il pubblico francese subissò di fischi ogni ace di Goran. Fu presa la decisione di omologare palle e superfici, per accontentare il pubblico, e siamo arrivati al punto di ieri. Ma è oggettivamente "legale" e conveniente vincolare uno spettatore per 6 ore (ieri 6, magari domani 7 o anche 8. ah ps: io ero perfidamente curioso di vederli arrivare tipo 43 pari al quinto per "capire"...) davanti la tv, o su un seggiolino, o su un seggiolone (Maria). Me lo sono chiesto e mi sono detto di no, e con questo non voglio dire che non abbia gradito la finale di ieri, che avrei voluto non finisse mai per le emozioni e il pathos che ha trasmesso, non certo per perfidia come ho già detto. Ma obiettivamente no, per me non è giusto che il tennis sia questo, perchè forse non è più tennis, se dobbiamo vedere 2 giocatori distrutti (ma quanto distrutti poi?) ammazzarsi fisicamente e partecipare sui seggiolini (pure loro...o sulle carrozzine dovrei dire??) alla premiazione. Alla fine anche il tennis è business, come tutto ormai oggi. Cosa vogliamo?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Chissà che questa partita non abbia la stessa valenza (al contrario) di quella famosa (sicuramente meno famosa di quella di ieri) finale di Bercy tra Ivanisevic e Medvedev quando il pubblico francese subissò di fischi ogni ace di Goran. Fu presa la decisione di omologare palle e superfici, per accontentare il pubblico, e siamo arrivati al punto di ieri. Ma è oggettivamente "legale" e conveniente vincolare uno spettatore per 6 ore (ieri 6, magari domani 7 o anche 8. ah ps: io ero perfidamente curioso di vederli arrivare tipo 43 pari al quinto per "capire"...) davanti la tv, o su un seggiolino, o su un seggiolone (Maria). Me lo sono chiesto e mi sono detto di no, e con questo non voglio dire che non abbia gradito la finale di ieri, che avrei voluto non finisse mai per le emozioni e il pathos che ha trasmesso, non certo per perfidia come ho già detto. Ma obiettivamente no, per me non è giusto che il tennis sia questo, perchè forse non è più tennis, se dobbiamo vedere 2 giocatori distrutti (ma quanto distrutti poi?) ammazzarsi fisicamente e partecipare sui seggiolini (pure loro...o sulle carrozzine dovrei dire??) alla premiazione. Alla fine anche il tennis è business, come tutto ormai oggi. Cosa vogliamo?]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3001201219.54.01EEEQ6T.htm</link>
</item>
<item>
<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 17.43.42 +0200</pubDate>
<dc:creator>Andrea Mottola</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[??? Una finale magnifica? Ma per favore!<br /><br />6 ore di incredibile, assurda noia mortale. Che fosse il primo set, il terzo, l'ultimo, uno e uno solo il let motiv: il serbo a spingere e l'altro a correre come un maratoneta!<br /><br />Ma ridateci il tennis di una volta per favore, di cui Roger é l'esempio assolutamente piú bello e fulgido!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[??? Una finale magnifica? Ma per favore!<br /><br />6 ore di incredibile, assurda noia mortale. Che fosse il primo set, il terzo, l'ultimo, uno e uno solo il let motiv: il serbo a spingere e l'altro a correre come un maratoneta!<br /><br />Ma ridateci il tennis di una volta per favore, di cui Roger é l'esempio assolutamente piú bello e fulgido!]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3001201217.43.42EEEMMD.htm</link>
</item>
<item>
<title>Novak e Rafa ...boh</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 15.14.32 +0200</pubDate>
<dc:creator>Lele</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[Al di là delle qualità fisiche e tecniche da applauso non dimentichiamoci mai che questi grandi atleti percepiscono per le loro performances tanti di quei soldi che noi e voi umani neppure ci sogniamo in tre vite, quindi per me potrebbero farli giocare anche per una settimana di seguito.<br /><br />Comunque evviva e lunga vita a Federer.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Al di là delle qualità fisiche e tecniche da applauso non dimentichiamoci mai che questi grandi atleti percepiscono per le loro performances tanti di quei soldi che noi e voi umani neppure ci sogniamo in tre vite, quindi per me potrebbero farli giocare anche per una settimana di seguito.<br /><br />Comunque evviva e lunga vita a Federer.]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3001201215.14.32EEEJQ5.htm</link>
</item>
<item>
<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14.04.19 +0200</pubDate>
<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[Secondo me si dovrebbe passare al due su tre.<br /><br />Lo spiego in questo mio articolo:<br /><br />{ <a href="http://emisev.wordpress.com/2012/01/30/il-gioco-e-bello-quando-e-corto/" target="_blank" title="Link: emisev.wordpress.com/2012/01/30/il-gioco-e-bello-quando-e-corto/">Link</a> }]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Secondo me si dovrebbe passare al due su tre.<br /><br />Lo spiego in questo mio articolo:<br /><br />{ <a href="http://emisev.wordpress.com/2012/01/30/il-gioco-e-bello-quando-e-corto/" target="_blank" title="Link: emisev.wordpress.com/2012/01/30/il-gioco-e-bello-quando-e-corto/">Link</a> }]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3001201214.04.19EEEHC9.htm</link>
</item>
<item>
<title>Novak vince, Rafa pareggia</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13.17.59 +0200</pubDate>
<dc:creator>davtomas</dc:creator>
<dc:subject>Novak vince, Rafa pareggia</dc:subject>
<description><![CDATA[non giudichiamo il tennis da una singola partita. questa volta è andata così ma con un Nole un po' più in palla nella prima ora sarebbe finita 3 set a zero forse. resta il fatto che se si vuole accorciare la durata dei punti (e quindi dei game e dei set) bisogna tornare a palle più veloci ma così si rischia di uccide lo spettacolo in altro senso!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[non giudichiamo il tennis da una singola partita. questa volta è andata così ma con un Nole un po' più in palla nella prima ora sarebbe finita 3 set a zero forse. resta il fatto che se si vuole accorciare la durata dei punti (e quindi dei game e dei set) bisogna tornare a palle più veloci ma così si rischia di uccide lo spettacolo in altro senso!]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2901201223.36.26EEEUHU.htm?opendocument&amp;comments#3001201213.17.59EEEGFA.htm</link>
</item>
<item>
<title>La Top 10 degli spaccaracchette</title>
<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 12.44.15 +0200</pubDate>
<dc:creator>a fil di rete</dc:creator>
<dc:subject>La Top 10 degli spaccaracchette</dc:subject>
<description><![CDATA[Questi di fuzzyellowballs sono davvero dei fenomeni. L'idea è davvero spiritosa, però mi sento di dire che il concetto stesso di rompere la propria racchetta va condannato sempre e comunque. I professionisti hanno i telai gratis, ma chi invece se li paga ( o li ha pagati dai genitori) dovrebbe tenerseli davvero cari. Magari imparare anche a fare manutenzione e a customizzarseli alla perfezione. Dieci e lode all'avversario di Ivanisevic che non gli prestò la racchetta: così impara...]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Questi di fuzzyellowballs sono davvero dei fenomeni. L'idea è davvero spiritosa, però mi sento di dire che il concetto stesso di rompere la propria racchetta va condannato sempre e comunque. I professionisti hanno i telai gratis, ma chi invece se li paga ( o li ha pagati dai genitori) dovrebbe tenerseli davvero cari. Magari imparare anche a fare manutenzione e a customizzarseli alla perfezione. Dieci e lode all'avversario di Ivanisevic che non gli prestò la racchetta: così impara...]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2001201212.42.58EEEFRE.htm?opendocument&amp;comments#2201201212.44.15EEEFS8.htm</link>
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<title>La Top 10 degli spaccaracchette</title>
<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 11.53.51 +0200</pubDate>
<dc:creator>Mauro</dc:creator>
<dc:subject>La Top 10 degli spaccaracchette</dc:subject>
<description><![CDATA[Caro direttore...<br /><br />probabilmente avevano seguito tutti questo corso???<br /><br />{ <a href="http://www.youtube.com/watch?v=hfPNROxLgss " target="_blank" title="Link: www.youtube.com/watch?v=hfPNROxLgss ">Link</a> }]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Caro direttore...<br /><br />probabilmente avevano seguito tutti questo corso???<br /><br />{ <a href="http://www.youtube.com/watch?v=hfPNROxLgss " target="_blank" title="Link: www.youtube.com/watch?v=hfPNROxLgss ">Link</a> }]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2001201212.42.58EEEFRE.htm?opendocument&amp;comments#2101201211.53.51EEEESQ.htm</link>
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<title>Oh capitano, mio capitano..</title>
<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 09.49.15 +0200</pubDate>
<dc:creator>Vittorio Nava</dc:creator>
<dc:subject>Oh capitano, mio capitano..</dc:subject>
<description><![CDATA[Un caro amico. Un grande collega. Una persona speciale. <br /><br />Ciao Grigo!<br /><br />Vittorio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Un caro amico. Un grande collega. Una persona speciale. <br /><br />Ciao Grigo!<br /><br />Vittorio]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/1508201110.50.05EEECDD.htm?opendocument&amp;comments#2908201109.49.15EEEB7D.htm</link>
</item>
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<title>Oh capitano, mio capitano..</title>
<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 11.48.38 +0200</pubDate>
<dc:creator>Federico 'Wilson' Ferrero</dc:creator>
<dc:subject>Oh capitano, mio capitano..</dc:subject>
<description><![CDATA[Non ho mai avuto il piacere, purtroppo. Però ricordo ancora con nostalgia una sana cazziata di Enzo quando scrissi un articoletto tremebondo per il sito di Tennis Italiano, mi pare fossero i quarti degli Us Open 2001. Un pezzo con un cappello obiettivamente scandaloso. Credo ci fosse del buon 'grigolismo' anche nella telefonata ricevuta al terzo piano Edisport, postazione Wilson, estate 2002: "Letto la tua intervista. Visto che hai il piglio da maestrino ti comunico il voto: sei meno meno meno". "Ma non c'era niente di interessante nelle risposte che mi dava". "Si vede che le domande meritavano quelle risposte". Mai dimenticato, da allora, come non si fa un'intervista. Qualcosa è arrivato anche a me, insomma. Dio sa quanto ci vorrebbero dei Grigoletti per disinfestare redazioni, siti, portali, giornali e tivvù o per scovare un talento in mezzo alle capre. Anche se nessuno sembra più accorgersi o, peggio, preoccuparsi della curiosa circostanza per cui trent'anni fa si beatificavano Buzzati e Clerici, oggi Signorini e Rossella. <br /><br />Ciao,<br /><br />Wilson]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Non ho mai avuto il piacere, purtroppo. Però ricordo ancora con nostalgia una sana cazziata di Enzo quando scrissi un articoletto tremebondo per il sito di Tennis Italiano, mi pare fossero i quarti degli Us Open 2001. Un pezzo con un cappello obiettivamente scandaloso. Credo ci fosse del buon 'grigolismo' anche nella telefonata ricevuta al terzo piano Edisport, postazione Wilson, estate 2002: "Letto la tua intervista. Visto che hai il piglio da maestrino ti comunico il voto: sei meno meno meno". "Ma non c'era niente di interessante nelle risposte che mi dava". "Si vede che le domande meritavano quelle risposte". Mai dimenticato, da allora, come non si fa un'intervista. Qualcosa è arrivato anche a me, insomma. Dio sa quanto ci vorrebbero dei Grigoletti per disinfestare redazioni, siti, portali, giornali e tivvù o per scovare un talento in mezzo alle capre. Anche se nessuno sembra più accorgersi o, peggio, preoccuparsi della curiosa circostanza per cui trent'anni fa si beatificavano Buzzati e Clerici, oggi Signorini e Rossella. <br /><br />Ciao,<br /><br />Wilson]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/1508201110.50.05EEECDD.htm?opendocument&amp;comments#1908201111.48.38EEEDHY.htm</link>
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<title>Oh capitano, mio capitano..</title>
<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 11.19.06 +0200</pubDate>
<dc:creator>max</dc:creator>
<dc:subject>Oh capitano, mio capitano..</dc:subject>
<description><![CDATA[in questa estate piena di letture economiche e parole enigmatiche come spread, default, downgrading leggo solo adesso della scomparsa del "Grigo". L'ho conosciuto poco, pochissimo, quando passava a salutare la redazione di Tennis Italiano. Qualche scambio di battuta e poco altro. Ma bastava molto poco per ammirare una persona così vera e intelligente. Come diciamo noi: "un grandissimo". Posso forse dire di essere stato un suo allievo di seconda generazione visto ho imparato tanto da enzo... ora che ci penso è incredibile come una persona vista così poco è riuscita a rimanermi impressa in modo così definito, nei suoi modi, nei suoi gesti e in quella vociano che non potevi non sentire. Avevamo parlato di Simenon, un giorno, io giovane lettore lui grande conoscitore... per ricordarlo, nella valigia della mia prossima trasferta a New York per lo Us Open, metterò un romanzo di Georges. ciao Grigo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[in questa estate piena di letture economiche e parole enigmatiche come spread, default, downgrading leggo solo adesso della scomparsa del "Grigo". L'ho conosciuto poco, pochissimo, quando passava a salutare la redazione di Tennis Italiano. Qualche scambio di battuta e poco altro. Ma bastava molto poco per ammirare una persona così vera e intelligente. Come diciamo noi: "un grandissimo". Posso forse dire di essere stato un suo allievo di seconda generazione visto ho imparato tanto da enzo... ora che ci penso è incredibile come una persona vista così poco è riuscita a rimanermi impressa in modo così definito, nei suoi modi, nei suoi gesti e in quella vociano che non potevi non sentire. Avevamo parlato di Simenon, un giorno, io giovane lettore lui grande conoscitore... per ricordarlo, nella valigia della mia prossima trasferta a New York per lo Us Open, metterò un romanzo di Georges. ciao Grigo]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/1508201110.50.05EEECDD.htm?opendocument&amp;comments#1508201111.19.06EEECXH.htm</link>
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<item>
<title>Maglietta rossa: una bella... bufala?</title>
<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 23.43.05 +0200</pubDate>
<dc:creator>Augusto Pinochet</dc:creator>
<dc:subject>Maglietta rossa: una bella... bufala?</dc:subject>
<description><![CDATA[La maglia rossa è stata usata solo per due set nell'incontro di doppio, poi venne tolta per una maglietta blu scuro. Ci sono le immagini.<br /><br />Ma poi perchè non credere a Panatta che disse che Berlinguer gli consigliò di andare in Cile a giocare, dopo che tante federazioni rinunciarono, e di indossare la maglia rossa in segno di protesta. E' evidente che anche se Panatta già usava la maglia rossa, in quell'occasione è stato fatto di proposito nel match decisivo. Grande Panatta, uno con le palle!! ( da tennis);)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[La maglia rossa è stata usata solo per due set nell'incontro di doppio, poi venne tolta per una maglietta blu scuro. Ci sono le immagini.<br /><br />Ma poi perchè non credere a Panatta che disse che Berlinguer gli consigliò di andare in Cile a giocare, dopo che tante federazioni rinunciarono, e di indossare la maglia rossa in segno di protesta. E' evidente che anche se Panatta già usava la maglia rossa, in quell'occasione è stato fatto di proposito nel match decisivo. Grande Panatta, uno con le palle!! ( da tennis);)]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/2410200915.58.01EEEJDT.htm?opendocument&amp;comments#2906201123.43.05EEETGG.htm</link>
</item>
<item>
<title>Racchetta decagonale: come e perché</title>
<pubDate>Sat, 2 Apr 2011 23.06.17 +0200</pubDate>
<dc:creator>gargamella</dc:creator>
<dc:subject>Racchetta decagonale: come e perché</dc:subject>
<description><![CDATA[Ogni volta che succede qualcosa di storto, come la Schiavone che non va in Fed Cup, fate copincolla del comunicato federale. Ma scusate, la vostra posizione quale è? La stessa identica precisa uguale di quella della Fit, o la rivista ce l'ha ancora, una sua opinione?]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Ogni volta che succede qualcosa di storto, come la Schiavone che non va in Fed Cup, fate copincolla del comunicato federale. Ma scusate, la vostra posizione quale è? La stessa identica precisa uguale di quella della Fit, o la rivista ce l'ha ancora, una sua opinione?]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/0503201116.52.03EEELM4.htm?opendocument&amp;comments#0204201123.06.17EEESRG.htm</link>
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<item>
<title>Lendl maniaco della racchetta</title>
<pubDate>Thu, 3 Mar 2011 08.29.45 +0200</pubDate>
<dc:creator>Marco</dc:creator>
<dc:subject>Lendl maniaco della racchetta</dc:subject>
<description><![CDATA[Salve, il fatto che tale racchetta la usi quel matto di Stepanek la dice lunga. E Stepanek anche in fatto di orrori indossati non è secondo a nessuno!!!!!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Salve, il fatto che tale racchetta la usi quel matto di Stepanek la dice lunga. E Stepanek anche in fatto di orrori indossati non è secondo a nessuno!!!!!]]></content:encoded>
<link>http://www.tennisitaliano.it/edisport/tennis/blogDir.nsfdx/0203201114.47.42EEEJ7D.htm?opendocument&amp;comments#0303201108.29.45EEEAT7.htm</link>
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</channel></rss>

