Il torneo femminile perde una delle possibile favorite, la regina del 2004 e finalista del 2007, Svetlana Kuznetsova (no 12 del seeding). La russa - che dopo un'annata difficile sembrava aver ritrovato lo smalto dei bei tempi sul cemento nordamericano (vittoria a San Diego) - inciampa in Dominika Cibulkova (35 WTA), la 21enne slovacca che l'aveva già battuto a Sidney in gennaio.
L'avvio è tutto della russa che brekka nel terzo gioco l'avversaria ed ha più volte l'occasione di raddoppiare il vantaggio: Cibulkova lotta con le unghie e i denti per rimanere in scia e alla fine è premiata. Dal possibile 5-2 Kuznetsova si passa infatti al 7-5 Cibulkova con un doppio fallo finale della russa. Nel secondo parziale è ancora Svetla a partire forte, ma a subire nuovamente il ritorno della slovacca che va a servire per il match sul 5-4. Sul 40-15, però, il braccio di Cibulkova “trema”: Kuznetsova ringrazia, ma la gioia dura poco. Il tiebreak conclusivo è giocato veramente male dalla russa che parte ad handicap (1-5) e non riesce più a recuperare. La slovacca esulta sull'errore di dritto dell'avversaria e vola nei quarti dove attende la vincente dell'ottavo più atteso: Caroline Wozniacki-Maria Sharapova. Di sicuro Cibulkova non avrà nulla da perdere.
Nell'ottavo di finale forse meno nobile della parte alta del tabellone femminile a spuntarla è l'estone Kaia Kanepi (31) che recupera un match quasi perso con Yannina Wickmayer (19). La belga, semifinalista nella passata edizione, sciupa un vantaggio di 6-0 4-2 e crolla totalmente nel terzo parziale. Dopo Wimbledon, per Kanepi un nuovo eccellente quarto di finale in uno Slam. Per l'estone ci sarà ora Vera Zvonareva o Andrea Petkovic.
Risultati ottavi:
D Cibulkova (SLK) b. [11] S Kuznetsova (RUS) 7-5 7-6(4)
[31] K Kanepi (EST) b. [19] Y Wickmayer (BEL) 0-6 7-6(2) 6-1
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