Del Potro: botta al ginocchio e ritiro

Una scivolata su una palla corta di Borna Coric causa un infortunio al ginocchio destro per Juan Martin Del Potro. Ne valuterà l'entità nei prossimi giorni: l'effetto immediato è il ritiro da Shanghai. La trasferta in Asia non è stata troppo fortunata per l'argentino. Tuttavia, è già qualificato per Londra.
Del Potro: botta al ginocchio e ritiro
0
Riccardo Bisti
11 ottobre 2018

Non si può dire che Juan Martin Del Potro sia fortunato. Come se non bastassero i problemi al polso che gli hanno spezzettato la carriera, è stato costretto a ritirarsi dal Masters 1000 di Shanghai per un infortunio al ginocchio destro. Non sembra troppo grave, almeno apprezzando la dinamica, ma potrebbe mettere a rischio il finale di stagione dell'argentino, già qualificato per le ATP Finals di Londra. Opposto a Borna Coric nell'ultimo match di giovedì, è scivolato su un cambio di direzione, sorpreso da una palla corta di Coric. Ha battuto per terra col ginocchio destro e, da allora, non è più stato in grado di muoversi bene. Ha provato a continuare dopo essersi fatto fasciare la zona, ha giocato un game di nove minuti, ma una volta perso il primo set (7-5) ha alzato bandiera bianca. Negli anni, Del Potro ha sviluppato una certa paura degli infortuni, tanto da apparire quasi ipocondriaco: per questo, non bisogna dare troppo credito alla sua espressione preoccupata al momento di lasciare il campo. Meglio affidarsi agli esami e ai test medici: appena lasciato il campo, è stato visitato sia dallo staff medico del torneo che dal suo team. Delpo non ha effettuato la conferenza stampa, ma ha diffuso un comunicato: nei prossimi giorni si sottoporrà a nuovi test per verificare il grado dell'infortunio.

Del Potro: botta al ginocchio e ritiro

INSTABILITÀ AL GINOCCHIO
E ha raccontato i dettagli dell'infortunio. “Sono caduto a tutto peso contro il suolo e ho sentito un forte dolore. Inizialmente ho pensato che non fosse nulla, dunque ho provato a continuare, però ho avvertito instabilità al ginocchio e non potevo fare forza con la gamba. A quel punto, la cosa migliore era lasciar perdere per non mettere ulteriormente a rischio la zona”. Una volta che avrà in mano i risultati dei test, deciderà cosa fare da qui a fine stagione. Ovviamente, l'obiettivo del finale di stagione è il Masters di Londra, cui non prende parte dal 2013. Essendo già matematicamente qualificato, potrebbe anche lasciar perdere gli ultimi tornei dell'anno (Basilea e Parigi Bercy) per recuperare dall'infortunio e prepararsi al meglio. La trasferta asiatica di Del Potro non è stata troppo fortunata: a Pechino, nonostante la finale, aveva avvertito un fastidio al ginocchio sinistro durante il match contro Ramos (non quello su cui è caduto a Shanghai), poi non si era potuto difendere al meglio in finale a causa di un attacco febbrile, lasciando spazio a Basilashvili. Il suo ritiro rende un po' più semplice il tabellone a Roger Federer: dopo aver schivato le insidie di Bautista Agut, sfiderà nei quarti Kei Nishikori in vista di una semifinale con il vincente tra Coric ed Ebden. Avversari ostici, ci mancherebbe, ma con Del Potro sarebbe stata un'altra cosa.


Sposta