Redazione - 23 gennaio 2019

AUSTRALIAN OPEN: TSITSIPAS VS. NADAL, MISSION IMPOSSIBLE?

Quante chance può avere Stefanos Tsitsipas di battere Rafael Nadal nella semifinale dell'Australian Open? Proviamo a immaginare il suo game plan

STEFANOS TSITSIPAS VS. RAFAEL NADAL
CONFRONTI DIRETTI 0-2

2018 Barcelona, finale, terra battuta, Nadal v. 6-2 6-1
2018 Masters 1000 Canada, finale, hard court, Nadal v. 6-2 7-6 (4)

Sarebbe interessante poter assistere al briefing pre-match tra Apostopolos Tsitsipas e Patrick Mouratoglou, le persone che più da vicino seguono l’evolversi tecnico di Stefanos Tsitsipas, impegnato nella semifinale dell’Australian Open contro Rafael Nadal (sempre che coach Mou si sia ripreso dai quattro match point non sfruttati da serena Williams, poi sconfitta 7-5 al terzo da Karolina Pliskova). Quali scelte tecnico-tattiche può adottare il 20enne greco per provare a battere un Nadal che fin qui non ha ceduto nemmeno un set, pur essendo arrivato a Melbourne senza aver giocato match ufficiali ma apparso in forma strepitosa? Proviamo a indovinare.

Indubbio che Tsitsipas dovrà provare a comandare il gioco e, per farlo, dovrà servire una percentuale di prime palle superiore al 60% con una media di velocità vicino o superiore ai 200 km/h. Gli servono punti svelti per non affaticarsi troppo e soprattutto non essere costretto agli straordinari per tenere i suoi turni di battuta. I miglioramenti dal lato del dritto saranno fondamentali, perché il rovescio è stilisticamente splendido ma difficilmente potrà cavar fuori troppi punti, considerando i topponi di dritto che Nadal uncinerà da quel lato. Due anni fa ci riuscì Roger Federer ma ripetere l’impresa è complicato.

Tsitsipas ha dimostrato di poter reggere fisicamente sia gli scambi intensi sia la lunga distanza, ma farlo contro uno che ti lavora ai fianchi come Nadal e ti fa sudare ogni santo quindici, è altra cosa. Per questo dovrà provare ad essere aggressivo anche in risposta, anche se la nuova meccanica di Nadal ha reso il suo servizio un’arma particolarmente offensiva. Tsitsipas dovrà cambiare ritmo e giocare in accelerazione che resta lo schema che più infastidisce Nadal e impedire che lo scambio si allunghi oltre i cinque-sei colpi. Ha inoltre dimostrato buona propensione alla discesa a rete, ma contro i passanti di Rafa bisogna farlo con grande attenzione.

Questo Nadal ha impressionato anche per la grande aggressività dei colpi da fondo. Tuttavia, nei momenti di tensione, tende inevitabilmente ad affidarsi agli schemi più conosciuti, quindi ha una solida regolarità , piuttosto che all’improvvisazione. Dunque, Tsitsipas dovrà essere bravo a cominciare forte, restargli attaccato, insinuare il dubbio che possa riuscire nell’impresa. Il ragazzo ne è convinto («Non voglio fermarmi qui, voglio vincere il torneo» ha dichiarato) ma, anche dovesse finire sotto di un set, dovrà essere bravo a proseguire nel suo game plan, senza farsi catturare dall’ansia, che spinge a rischiare (e sbagliare) oltremodo.

Quindi, quante chance si stima possa avere Stefanos Tsitsipas di qualificarsi per la sua prima finale Slam? Fossimo nei bit del Win Predictor del torneo, diremmo 23,4%.

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