BANDA ROSSA

Wozniacki-Giorgi alle 10.30, poi Shapovalov-Berrettini

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Halep, sarà la volta buona?

TABELLONE FEMMINILE - Per la prima volta in carriera Simona Halep guarda tutte dall'alto in un torneo del Grande Slam. I bookmakers puntano su di lei, anche se negli ultimi due Australian Open ha raccolto altrettante eliminazioni al primo turno, e la parte alta del tabellone sembra decisamente più insidiosa rispetto a quella bassa. Una buona notizia per Caroline Wozniacki.
Halep, sarà la volta buona?
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Marco Caldara
11 January 2018

Non dev’essere stato facile, per gli organizzatori dell’Australian Open, decidere chi invitare alla cerimonia del sorteggio come sostituta di Serena Williams. Potevano scegliere Venus, finalista lo scorso anno e persona più vicina a Serena per ragioni famigliari, oppure la Kerber, vincitrice nel 2016. Invece hanno optato per Maria Sharapova, puntando su una giocatrice che non stonasse con la Daphne Akhurst Memorial Cup in braccio, visto che la russa l’ha già messa nella sua bacheca, insieme a quelle degli altri tre Slam. Non avrebbe fatto la stessa figura Simona Halep, che guida la classifica WTA ma di Major non ne ha mai vinto nemmeno uno. Che sia giunta l’ora? Per la prima volta in carriera la rumena parte da testa di serie numero uno in un torneo del Grande Slam, e senza una vera favorita il primo nome sul quale puntano i bookmakers è il suo.

PRIMO QUARTO
Secondo il seeding la grande favorita dell’Australian Open 2017 è lei, secondo i bookmakers pure, e il suo inizio di stagione è stato convincente, col titolo a Shezhen. Tuttavia, già superare un turno per Simona Halep sarebbe una bella notizia, visto che nelle ultime due edizioni dello Slam di Melbourne è sempre uscita di scena al primo round. L’accoppiamento con la millennial Destanee Aiava, wild card classe 2000 con un gran futuro davanti ma non ancora pronta per certi palcoscenici dovrebbe darle una mano a superare lo scoglio dell’esordio, verso un buon torneo. Il suo tabellone è impegnativo: al secondo turno avrebbe Bouchard o Dodin, quindi Petra Kvitova, che se azzecca la giornata la può battere tranquillamente. Agli ottavi ci sono probabilità che si trovi di fronte Ashleigh Barty, mentre ai quarti dovrebbe arrivare una fra Karolina Pliskova e Johanna Konta. Nessuna delle due è sembrata al top della condizione, ma l’appuntamento importante deve ancora iniziare. Per la Pliskova esordio contro la paraguaiana Cepede Royg, per la Konta duello interessante con Madison Brengle. In questo spot c’è anche Camila Giorgi: l’urna le ha offerto una qualificata, poi Barty o Sabalenka, per un duello a tutta velocità. Ci sarà indubbiamente un po’ di stanchezza dopo i sette (o otto se batterà la Kerber) match di Sydney, ma i segnali giunti dal Nuovo Galles del Sud lasciano ben sperare.

PRIMI TURNI PIÙ INTERESSANTI
Bouchard vs. Dodin, Barty vs. Sabalenka

ITALIANE IN GARA
Giorgi vs qualificata

QUARTO DI FINALE IPOTETICO
Simona Halep vs. Karolina Pliskova

SECONDO QUARTO
Il secondo quarto è il più ricco di potenziali protagoniste, su tutte Muguruza, Kerber, Sharapova, Mladenovic, Keys e Garcia. Tutte possono arrivare in semifinale, con la spagnola che sarebbe favorita, anche se dopo il ritiro a match in corso a Brisbane a causa dei crampi ha dato forfait a Sydney per un fastidio all’adduttore. A occhio e croce non dovrebbe essere niente di grave, ma è l’ennesima conferma dei problemi di un fisico non all’altezza di uno sport estremamente impegnativo come il tennis. L’urna le ha dato un primo turno di lusso contro la wild card francese Jessica Ponchet, numero 270 del mondo, ma più che le avversarie conterà il suo stato di salute. Al terzo turno avrebbe la Radwanska, agli ottavi una fra Sharapova, Kerber o Sevastova. La classifica dice l’ultima, quanto visto sin qui nel 2018 fa puntare sulla tedesca, ancora imbattuta in due tornei. Per gli ottavi di finale, invece, da tenere d’occhio le due francesi Mladenovic (sempre che si risvegli dal lunghissime letargo) e Garcia, e anche Madison Keys, finalista all’ultimo Us Open e già protagonista a Melbourne di una semifinale. Vista l’altra concentrazione di star, è il quarto più equilibrato. E più duro per le outsider.

PRIMI TURNI PIÙ INTERESSANTI
Radwanska vs. Kr. Pliskova

ITALIANE IN GARA
/

QUARTO DI FINALE IPOTETICO
Garbine Muguruza vs. Caroline Garcia

Halep, sarà la volta buona?

TERZO QUARTO
Ad aprire la parte bassa del tabellone c’è il match di primo turno più interessante di tutti. Da una parte della rete ci sarà Venus Williams, numero 5 del mondo e finalista uscente, dall’altra Belinda Bencic, che da quando è rientrata nel Tour a fine settembre (dopo l’operazione al polso) ha raccolto 31 vittorie a fronte di sole tre sconfitte. Il dato è “gonfiato” dalla partecipazione a vari tornei ITF, ma la svizzera sembra pronta per tornare in alto, dove il suo tennis merita di stare. Dalla parte opposta rispetto alla Williams c’è Elina Svitolina, un’altra che ha tutte le intenzioni di combinare grandi cose. Nel 2017 è stata la più titolata del circuito, e quest’anno ha iniziato conquistando un altro titolo. È un po’ sottovalutata, ma è già all’altezza delle migliori e prima o poi azzeccherà un exploit davvero importante, di quelli che restano nella storia. La classifica dice che l’insidia principale fra l’ucraina e il suo posto nei quarti dovrebbe essere Sloane Stephens, che però non ne azzecca mezza da mesi, mentre oltre che alla Bencic, Venus dovrà stare molto attenta a Julia Goerges. La tedesca, salita al numero 12 del mondo, è in serie positiva da quindici partite, e sembra una giocatrice completamente nuova rispetto al passato.

PRIMI TURNI PIÙ INTERESSANTI
V. Williams vs. Bencic,

ITALIANE IN GARA
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QUARTO DI FINALE IPOTETICO
Venus Williams vs. Elina Svitolina

ULTIMO QUARTO
Grazie al torneo di Auckland, dove è giunta in finale, Caroline Wozniacki è riuscita a salire al numero due del ranking WTA, conquistando in extremis la seconda testa di serie a Melbourne. Un upgrade che le ha permesso di finire nella parte bassa del tabellone, che pare un tantino meno difficile rispetto alla prima. La danese ha un esordio da prendere con le pinze contro la rumena Mihaela Buzarnescu, che nel 2017 ha scalato una valanga di posizioni in classifica e venerdì giocherà la semifinale a Hobart, ma poi non sembra destinata a incontrare chissà quali insidie nel suo cammino verso i quarti di finale. L’importante è che non si lasci intrappolare dalla sua solita fobia Slam, che in un 2017 magico non le ha permesso di giocare più di un quarto di finale. Avesse fatto meglio qua e là, oggi in vetta al ranking ci sarebbe lei. L’avversaria designata per affrontarla nei quarti è Jelena Ostapenko, che all’esordio avrà un duello intrigante contro Francesca Schiavone. La “leonessa”, al suo Slam numero 69, non ha la potenza per tenere a bada le bordate della campionessa del Roland Garros, ma ha l’intelligenza e il carisma per portarla fuori dalla sua confort zone. Ci sarà da divertirsi. Nello stesso ottavo anche CoCo Vandeweghe, che passo dopo passo sta diventando sempre più competitiva. Nel 2017 è arrivata in semifinale, ma ha il tennis per fare ancora meglio.

PRIMI TURNI PIÙ INTERESSANTI
Cibulkova vs. Kanepi, Stosur vs. Puig

ITALIANE IN GARA
Schiavone vs. Ostapenko (LAT)

QUARTO DI FINALE IPOTETICO
Caroline Wozniacki vs. Jelena Ostapenko

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