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Fognini batte il caldo, Benneteau gli fa un regalo

Per la seconda volta in carriera Fabio Fognini è al terzo turno all'Australian Open. Il numero uno azzurro cancella una brutta partenza, regola il russo Donskoy in quattro set e si porta a soli 200 punti dall'obiettivo top-20 dichiarato per il 2018. Ma non è tutto: Fabio ha una bella chance per conquistare la seconda settimana. Sembrava chiuso da Goffin, invece troverà Julien Benneteau.
Fognini batte il caldo, Benneteau gli fa un regalo
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Marco Caldara
18 gennaio 2018

A livello di risultati Fabio Fognini non ha fatto nulla di che, se non limitarsi a far valere la propria superiorità. Ma scorrendo il suo intero palmarès, di terzi turni all’Australian Open se ne trova uno solo, nel suo 2014 d’oro, quando conquistò per la prima e unica volta un posto nella seconda settimana. È per questo che la vittoria in quattro set contro il russo Evgeny Donskoy, raccolta all’alba italiana sul bollente Campo 7 di Melbourne Park, assume un significato molto più importante, indipendentemente dai valori dei due contendenti. Fognini l’ha spuntata per 2-6 6-3 6-4 6-1, dimenticando in fretta un brutto primo set rovinando dal break subito in apertura (da 40-0), rimettendosi subito in carreggiata e mostrando di nuovo una buona tenuta mentale, in condizioni di gioco tutt’altro che semplici. Il tennista ligure ha preso le misure ai propri colpi, alla temperatura vicina ai 40 gradi e al tennis dell’avversario (salito agli onori della cronaca nel 2017 per aver inflitto a Roger Federer una delle pochissime sconfitte della sua splendida stagione), ha trovato il classico mix fra classe e regolarità e già in avvio di secondo set l’incontro ha preso una piega del tutto differente. Sono arrivati gli scambi, Fognini ha acceso le gambe e avuto modo di far pesare un tennis più completo (ed efficace) sotto tutti gli aspetti , finendo per non soffrire quasi più. Tanto che per trovare l’ultima palla-break concessa in 2 ore e 20 minuti bisogna tornare all’ultimo game del secondo set. L’azzurro ha mancato due set-point sul 5-2 e nel nono gioco ha offerto al 27enne moscovita una chance del 4-5, ma dopo averla cancellata ha chiuso il parziale e – almeno nella sua testa – anche la partita. Un break in avvio di terzo set è bastato per portarsi definitivamente in vantaggio, e il 6-1 senza storia del quarto gli ha dato la quarta vittoria del 2018, portandolo in sicurezza al terzo round.

LA TOP-20 È DI NUOVO POSSIBILE
Essere al terzo turno qui – ha detto l’azzurro in conferenza stampa – è una buona notizia, perché di solito in Australia faccio fatica. Invece quest’anno sto giocando bene, probabilmente sfruttando il fatto di essermi fermato prima nella scorsa stagione. Ho avuto più tempo per riposare e prepararmi, e i risultati si vedono”. A rendere ancora più importante la vittoria di Fognini, preziosa anche in ottica di un ritorno fra i primi 20 del mondo che l’azzurro si augura di trovare nel 2018 (e che al momento dista appena 200 punti ATP), ci ha pensato più tardi Julien Benneteau, che ha piazzato la più grande sorpresa della prima settimana al maschile, spedendo a casa David Goffin. Il belga sembrava pronto a sbarrare al tennista ligure la strada verso la seconda settimana, per poi diventare il primo grande pericolo nella rincorsa di Roger Federer al bis australiano. Invece il duello con Benneteau ha messo a nudo un chiaro ritardo di condizione, dopo che un 2017 lunghissimo e molto impegnativo l’ha obbligato a ridurre la preparazione invernale. Sullo Show Court 2 il 27enne di Rocourt si è arreso per 1-6 7-6 6-1 7-6 al veterano francese, coetaneo di Roger Federer. Sembrava destinato a ritirasi al termine del 2017, invece è ancora presente e con tanta voglia di far bene. L’incredibile semifinale al Masters 1000 di Parigi Bercy (dove batté anche Goffin) gli ha restituito la voglia di provarci ancora un po’, e il primo terzo turno Slam negli ultimi cinque anni conferma che ha fatto la scelta giusta. Significa che per Fognini non sarà comunque un match facile: sulla carta Goffin era sicuramente un avversario peggiore, ma questo Benneteau non andrà affatto sottovalutato. Anche perché i precedenti contro di lui dicono 0-1, mentre contro il belga il vantaggio era a favore dell’azzurro.

AUSTRALIAN OPEN UOMINI - Secondo turno
Fabio Fognini (ITA) b. Evgeny Donskoy (RUS) 2-6 6-3 6-4 6-1

Fognini batte il caldo, Benneteau gli fa un regalo

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