Marco Caldara - 24 aprile 2018

Berrettini e Seppi: chi la dura la vince

Diventano quattro gli azzurri al secondo turno a Budapest: a Cecchinato e Sonego si aggiungono Berrettini, a segno per 7-6 al terzo sulla wild card Balasz, e Seppi, passato in rimonta nel derby con Thomas Fabbiano. Continua invece la crisi di Paolo Lorenzi: negli ultimi 15 tornei il toscano ha superato il primo turno una volta sola. Uscirà dai primi 70 del mondo.

Con sei italiani in gara al primo turno, era lecito attendersi almeno qualche piazzamento al secondo turno, e la pattuglia azzurra all’ATP 250 di Budapest non ha deluso le attese. A Marco Cecchinato e Lorenzo Sonego, entrambi passati dalle qualificazioni e protagonisti di due buoni successi nella giornata di lunedì, si sono aggiunti quest’anno Matteo Berrettini e Andreas Seppi, entrambi a segno in tre set, dopo altrettanti duelli molto combattuti. La vittoria più preziosa se l’è presa Berrettini, che ancora a livello ATP non ha particolare esperienza, ma è stato bravo a vincere un match delicato contro l’idolo locale Attila Balasz, 29enne di Budapest che in carriera – anche a causa di qualche problema fisico di troppo – ha raccolto meno di quanto il suo buon tennis gli avrebbe permesso. Tuttavia, in questo avvio di stagione sta giocando particolarmente bene (come testimoniato da cinque finali Futures, tre delle quali vinte) e una posizione sempre più vicina al best ranking di numero 153, conquistato nel 2010. Berrettini l’ha spuntata per 6-4 3-6 7-6, giocando un gran primo set e poi pagando a caro prezzo nel secondo il primo passaggio a vuoto del suo match, ma nella battaglia finale ha mostrato perché a fine carriera i risultati migliori li avrà ottenuti lui. Non è riuscito a portare lontano il break conquistato in apertura di terzo, ma sul 3-3 ha vinto un delicato game ai vantaggi (annullando una pericolosa palla-break) e nel tie-break decisivo ha gelato il pubblico del Centrale, allungando fin dall’inizio. Decisivi i due punti consecutivi vinti sull’1-1, che gli hanno permesso di prendere un piccolo ma determinante vantaggio, conservato con grande attenzione fino alla fine. Per l’azzurro si tratta della seconda vittoria in carriera a livello ATP, che gli regala un secondo turno contro lo sloveno Aljaz Bedene, finalista nel 2017 nella prima edizione dell'Hungarian Open.

PAOLO LORENZI NON VINCE PIÙ
Particolarmente laboriosa anche la vittoria di Seppi, costretto a sudare nel derby azzurro dalla tenacia di Thomas Fabbiano, che per un periodo era anche riuscito a scavalcarlo nella classifica ATP, soffiandogli il ruolo di numero tre d’Italia. Poi Seppi è ripartito forte e oggi alla spalle di Fabio Fognini c’è lui, ma sul Campo 1 il pugliese è andato molto vicino al successo. Può recriminare per un secondo set in cui non ha sfruttato per due volte un break di vantaggio, finendo per perdere la battuta a zero nell’ultimo game, e per l’1-0 e servizio non sfruttato nel terzo. Seppi ha reagito immediatamente, con un parziale di tre game consecutivi ha ribaltato la situazione e nel finale ci ha messo un mix fra esperienza e superiorità, spuntandola per 4-6 7-5 6-3 e mettendo in ghiaccio la qualificazione al secondo turno. Per l’altoatesino, accompagnato in Ungheria dalla moglie Michela, ci sarà giovedì uno fra Mikhail Youzhny e il locale Szombor Piros, fermati dall’oscurità con l’ex numero 8 del mondo avanti per 6-3 5-3. Insieme a Fabbiano, ha detto addio al torneo ungherese anche Paolo Lorenzi, che continua a faticare e vede la sua classifica peggiorare di conseguenza. Dodici mesi fa il toscano si spinse fino in semifinale, mentre stavolta si è arreso all’esordio al georgiano Nikoloz Basilashvili, lo stesso sconfitto nella famosa finale del 2016 a Kitzbuhel, che consegnò a “Paolino” il suo primo e unico titolo nel circuito maggiore. Sulle Alpi dominò lui, mentre a Budapest il padrone del match è stato sin dall’inizio l’avversario, a segno con il punteggio di 6-4 6-2. Per Lorenzi continua il peggior periodo della sua carriera: se si considera anche la parte finale del 2017, l’azzurro ha perso all’esordio in 14 degli ultimi 15 tornei disputati. Il prossimo lunedì uscirà dai primi 70 del mondo, nei quali viaggiava serenamente da circa due anni e mezzo.

ATP 250 BUDAPEST – Primo turno
Matteo Berrettini (ITA) b. Attila Balasz (HUN) 6-4 3-6 7-6
Andreas Seppi (ITA) b. Thomas Fabbiano (ITA) 4-6 7-5 6-3
Nikoloz Basilashvili (GEO) b. Paolo Lorenzi (ITA) 6-4 6-2

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