16/01/2010

Aspettando Melbourne: il nuovo secolo

 

di Daniele Rossi - foto Ray Giubilo

 

Sei vincitori diversi, sia tra gli uomini che tra le donne, negli ultimi dieci anni di Australian Open. Il protagonista nella prima metà del decennio è Andre Agassi, tre volte vincitore nel 2000, 2001 e 2003. L'ex  monello del Nevada vive una seconda giovinezza e pianta la sua bandierina su Melbourne Park. Nel 2000 a contendergli la vittoria sarà ancora Kafelnikov, alla sua seconda finale consecutiva, ma Andre, perso il primo set, vola agevolmente verso la vittoria dominando gli altri parziali.

 

Facili anche le altre due vittorie in finale, contro gli outsider (che agli Australian Open sono una costante così come il caldo terrificante) Arnaud Clement nel 2001 e Rainer Schuettler nel 2003. Con quest'ultima vittoria Agassi diventa il tennista più vincente in Australia nell'era Open con quattro successi.

E il 2002? La vittoria di Thomas Johansson rappresenta forse la più grossa sorpresa nella storia di questo torneo. Partito come testa di serie numero sedici, lo svedese trova un'autostrada imbattendosi in Diaz, Hipfl, El Aynaoui, Voinea, Bjorkman e Novak, prima di trovare Marat Safin in finale. Il russo, che aveva battuto tra gli altri Sampras e Tommy Haas, arriva all'atto conclusivo largamente favorito, ma ne combina una delle sue disputando una partita spenta e svogliata e regalando così allo scandinavo un posto d'onore nella storia del tennis.

 

Torniamo alle donne. Come detto, dopo tre vittorie consecutive, Martina Hingis raggiunge altrettante finali perdendole tutte. Lindsay Davenport nel 2000 e la rediviva Jennifer Capriati nel 2001 e 2002, fanno piangere la Svizzera e ridere gli Stati Uniti.

Quattro vittorie in anni dispari invece per Serena Williams, nel 2003, 2005, 2007 e ovviamente 2009. Il suo primo trionfo in terra australiana se lo deve sudare contro la sorella Venus, nell'ennesima sfida in famiglia. Più agevoli invece le altre vittorie contro Davenport nel 2005 (6-0 al terzo), Sharapova (2007) e Safina (2009), entrambe capaci di raggranellare la miseria di tre game.

Il 2004 è invece l'anno del Belgio nella prima sfida tra Justine Henin e Kim Clijsters. Avrà la meglio “Ju-Ju”, alla prima e per ora unica vittoria in Australia. Altre due prime volte nel 2006 e nel 2008, per Amelie Mauresmo e Maria Sharapova: la francese approfitta del ritiro della Henin, mentra nella finale certamente più “bella” della storia, la russa si sbarazza della Ivanovic.

 

Inutile ricordare come gli ultimi sei anni del tennis maschile sul veloce hanno avuto un solo re, Roger Federer. Tre vittorie su quattro finali in Australia per l'elvetico, che inaugura il 2004 battendo Safin. Marat si riprenderà la rivincita l'anno successivo sconfiggendo Roger in una straordinaria semifinale e battendo il primo finalista australiano dai tempi di Cash, Lleyton Hewitt.

Il biennio 2006-2007 è tiranneggiato da Federer che gioca otto finali di Slam vincendone sei. A Melbourne se la deve vedere con due finalisti a sorpresa (tanto per cambiare), Marco Baghdatis nel 2006 e Fernando Gonzalez nel 2007. Il simpatico cipriota sarà in grado di togliergli un set, mentre “mano de piedra” arriverà al massimo al tie-break.

 

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