LA RIVISTA IN EDICOLA - Febbraio 2012
13/01/2010

Aspettando gli Aus Open: le origini

Aspettando gli Aus Open: le origini

di Daniele Rossi - foto archivio Tennis Italiano

 

La prima edizione ufficiale fu giocata nel 1905 al Warehouseman's Cricket Ground di Melbourne, ma fino al 1972 il torneo non avrà una sede fissa, alternandosi in varie città tra le quali Sydney, Adelaide, Brisbane e Perth. All'alba degli anni settanta si optò per la stabilità e la scelta ricadde sul Kooyong Lawn Tennis Club di Melbourne.

L'albo d'oro degli anni fino all'Era Open vede una chiarissima prevalenza degli atleti di casa, padroni indiscussi del seeding, con le interessanti eccezioni del francese Jean Borotra nel 1928, del britannico Fred Perry nel 1934 e dell'americano Don Budge nel 1938. Dal dopoguerra fino al '68 si vedono alternarsi alla vittoria i più grandi talenti della scuola australiana e non solo: il mitico Ken Rosewall vince il suo primo Australian Open nel 1953 (vincerà il suo quarto vent'anni dopo, nel 1973!), Lew Hoad nel 1956 e soprattutto Roy Emerson, che nel compleso ne vincerà ben 6 tra il '61 e il '67, approfittando però dell'assenza dei suoi rivali più accreditati che intanto muovevano i primi passi nel tour dei pro. Meno interessante l'albo d'oro del torneo femminile che avrà inizio solo nel 1922. Spiccano le sette vittorie consecutive della padrona di casa Margareth Smith Court tra il 1960 e il 1966 e l'ultima vittoria dell'era amateur nel 1968 di Billie Jean King.

 

 © 2010  “Il Tennis Italiano” - Tutti i diritti riservati

 

IL NOSTRO PERCORSO LUNGO LA STORIA DEGLI AUSTRALIAN OPEN E' PER DOMANI CON L’ERA OPEN, LA CRISI E LA RINASCITA. SABATO E DOMENICA ALTRE DUE TAPPE

 

La storia\Cenni storici
Argomento: