TENNIS E SCOMMESSE: 15 ARRESTI

TENNIS E SCOMMESSE: 15 ARRESTI

La polizia spagnola ha arrestato 15 persone legate a una banda criminale armena che operava nel mondo delle scommesse. Altre 68 persone sono indagate, tra i quali è implicato anche un giocatore che ha partecipato all’ultimo US Open, la cui identità non è stata rivelata

Bracciali radiato, 10 anni a Starace

Bracciali radiato, 10 anni a Starace

Il Tribunale TIU, composto da un solo arbitro (lo stesso che ha valutato sei degli ultimi dieci casi), stanga Daniele Bracciali e Potito Starace. Il primo viene radiato e condannato a pagare 250.000 dollari, il secondo prende 10 anni e 100.000 dollari. La rabbia dell'aretino, che farà ricorso al CAS. “Ero stato assolto da 15 giudici, compresi tre togati. Adesso arriva il sedicesimo e mi radia. Non so cosa pensare”.

Radiazione e 500.000$ per gli Alekseenko

Radiazione e 500.000$ per gli Alekseenko

Il Tribunale Indipendente, chiamato a giudicare sui casi di corruzione, ha squalificato a vita i gemelli ucraini Gleb e Vadim Alekseenko. Colpisce l'entità della sanzione: 250.000 dollari a testa. Come mai altri squalificati a vita se l'erano cavata senza multe? Per adesso, il pugno duro arriva soltanto per i carneadi.

Scommesse: tre arbitri squalificati a vita

Scommesse: tre arbitri squalificati a vita

Non solo giocatori: la Tennis Integrity Unit ha sanzionato tre giudici di sedia thailandesi. Lavoravano nel circuito Futures e avevano il vizio di scommettere: sfruttavano la loro posizione per manipolare i punteggio sul livescore ufficiale. Se è arrivata a loro, la TIU ha certamente gli strumenti per scovare qualsiasi illecito...

Accanimento TIU: Bracciali sarà processato!

Accanimento TIU: Bracciali sarà processato!

L'INTERVISTA - Nonostante cinque processi e un'assoluzione piena, la vicenda disciplinare riguardante Daniele Bracciali non è finita: la prossima settimana, l'aretino sarà processato a Londra dalla Tennis Integrity Unity. “Tutto verterà su una partita che è già stata sviscerata – dice Bracciali, di nuovo top-100 ATP – mi sembra accanimento”.

La Tennis Integrity Unit punisce un altro carneade

La Tennis Integrity Unit punisce un altro carneade

Otto mesi di squalifica e 7.000 dollari di multa (con metà della pena sospesa) per il tedesco Luca Gelhardt, numero 1.065 ATP, giocatore di terza-quarta fascia. Ha effettuato 280 scommesse su tre account diversi, dal 2012 al 2015. Significa che la TIU è davvero in grado di “beccare” tutti, o che è molto complicato scovare nomi più noti?

Peng-Van Uytvanck: è bagarre via social

Peng-Van Uytvanck: è bagarre via social

Si sposta sul web la vicenda che è costata una squalifica di 6 mesi (poi dimezzata) alla cinese. Le versioni dei fatti sono diametralmente opposte, con la Van Uytvanck che ha parlato addirittura di “stalking”. Il gesto della Peng non è stato elegante, ma chiamare in causa l'organo anti-corruzione è stato eccessivo. Le truffe sono altre.

Tre mesi a Shuai Peng, ma non è match-fixing

Tre mesi a Shuai Peng, ma non è match-fixing

Sospensione di tre mesi e multa di 5.000 dollari per la cinese Shuai Peng, ex n.1 WTA in doppio, caduta nella rete della TIU. Ma il match-fixing non c'entra nulla: alla vigilia di Wimbledon 2017 lei e il coach (anch'egli sanzionato) hanno offerto dei soldi alla sua compagna Alison Van Uytvanck per ritirarsi, e permetterle di giocare con Sania Mirza. Farà appello.

Match-Fixing: è il turno di Patricio Heras

Match-Fixing: è il turno di Patricio Heras

Un altro argentino finisce nella rete della Tennis Integrity Unit. Patricio Heras, n.306 ATP, è stato ritenuto colpevole di aver truccato una partita e non aver denunciato varie richieste di corruzione. Alcuni indizi fanno pensare che il suo caso sia collegato a quello di Nicolas Kicker.

Il tweet incriminato di Robert Farah

Il tweet incriminato di Robert Farah

Nel giorno delle semifinali di Wimbledon, la Tennis Integrity Unit ha comunicato la squalifica (subito sospesa) a Robert Farah per aver pubblicizzato, via Twitter, un'agenzia di scommesse. Riconosciuta la buona fede del giocatore, qualcuno ironizza sul fatto che la TIU avesse bisogno “di un caso facile”.

Kicker, la maxi-squalifica e "l'infame"

Kicker, la maxi-squalifica e "l'infame"

6 anni (di cui 3 sospesi) e 25.000 dollari di multa: è la pena per Nicolas Kicker, ritenuto colpevole di aver aggiustato due partite nel 2015, oltre a non aver collaborato alle indagini. “Sono innocente, andrò al TAS di Losanna. È stato un tennista argentino ad accusarmi”. Certo, il filmato del match contro Giovanni Lapentti non gioca a suo favore....

Corruzione: Coria se la cava con due mesi

Corruzione: Coria se la cava con due mesi

L'Anti-Corruption Hearing Officer non infierisce sull'argentino, colpevole di omessa denuncia per un paio di tentativi di corruzione ricevuti nel 2015: per lui “soltanto” otto mesi di squalifica, ma dovrà scontarne appena due grazie a una sostanziosa sospensione. A breve, dovrebbe arrivare la sentenza Kicker: la pena dovrebbe essere ben più dura.

Tennis tra corruzione e onestà

Tennis tra corruzione e onestà

Meno di 24 ore dopo Nicolas Kicker, la TIU informa che anche il suo amico Federico Coria ha violato le norme anti-corruzione. Il suo caso è meno grave: è colpevole di omessa denuncia. Di ben altro spessore la storia di Quentin Halys: non sentiva di meritare il Roland Garros, dunque ha rinunciato alla wild card e a un assegno da 40.000 euro.

Corruzione: Kicker giudicato “colpevole”

Corruzione: Kicker giudicato “colpevole”

L'argentino, numero 84 ATP, diventerà il giocatore di più alta classifica ad essere squalificato per per aver violato l'integrità del gioco. Nel 2015 non ha denunciato due tentativi di corruzione, poi non ha collaborato con le indagini. Il Tribunale lo ha già ritenuto colpevole: in attesa di giudizio, è già stato sospeso.

Livescore nei Futures? Errore gravissimo!

Livescore nei Futures? Errore gravissimo!

È l'opinione di Richard Ings, ex responsabile dei regolamenti per conto dell'ATP. Nel 2005 aveva stilato un report e lanciato il programma anti-corruzione. Le nuove raccomandazioni dell'IRP riprendono i suoi suggerimenti, ma c'è un punto su cui non si da pace: “Vendere i dati dei Futures a Sportradar è stato oltraggioso”.

1.200 pagine di report, ma niente “tsunami”

1.200 pagine di report, ma niente “tsunami”

L'attesissimo report dell'Indepentent Review Panel sulla corruzione nel tennis impressiona per la mole, non certo per i contenuti. Oltre a una serie di informazioni già note e a una serie di "raccomandazioni" (alcune già recepite), sostiene che la TIU non ha cercato di coprire eventuali atti illeciti. Quello strano ritiro del 2003...

Arriva il “cervellone” anti match-fixing

Arriva il “cervellone” anti match-fixing

L'ITF intensifica la lotta al match-fixing. Grazie a una ricca partnership con Sportradar monitorerà i circa 50.000 incontri del Pro Circuit attraverso il Fraud Detection System, un programma studiato per confrontare i flussi di scommesse, i dati raccolti e le informazioni fornite da migliaia di bookmakers.

Vai in tribuna a Wimbledon? La squalifica lievita

Vai in tribuna a Wimbledon? La squalifica lievita

La curiosa vicenda del tennista polacco Piotr Gadomski: squalificato nel 2015 da Tennis Integrity Unit per sette anni, lo scorso anno è stato pizzicato in tribuna alle qualificazioni di Wimbledon. Dov'è il problema? La sospensione non permette nemmeno di assistere a tornei ATP, WTA o ITF, quindi il 26enne polacco si è beccato altri 18 mesi (ma con la condizionale). Il caso opposto di Ivo Klec.

“Mi conviene denunciare la corruzione?”

“Mi conviene denunciare la corruzione?”

Se lo domanda il 24enne Oliver Golding, che a suo tempo denunciò Alexandros Jakupovic per una proposta di match-fixing. “Era la cosa giusta da fare, ma durante l'udienza mi hanno fatto sentire quasi colpevole”. Però qualche mese dopo aveva giocato il doppio proprio con il greco... Novità importante: la TIU pubblicherà integralmente le sue sentenze.

La TIU sospende un altro carneade

La TIU sospende un altro carneade

8 mesi di squalifica per il 24enne spagnolo Samuel Ribeiro, ex n.723 ATP e già ritirato: le indagini su una partita del 2015 fecero scoprire un account dove aveva aveva effettuato 28 scommesse due anni prima, peraltro con un saldo negativo. Una faccenda secondaria per un problema – quello della corruzione – che per ora non trova soluzioni concrete.

Vince la paura. Ma quell'indagine....

Vince la paura. Ma quell'indagine....

Pubblicato il report trimestrale TIU: nel trimestre aprile-giugno sono arrivate 53 segnalazioni, 0,169% sul totale dei match. L'impressione è che i tennisti, spaventati dalle conseguenze, abbiano ridotto le attività illecite. Tardano i risultati dell'indagine dell'Independent Review Panel, che dovrebbe fare luce sul mondo anti-corruzione.

Scommesse, altro ban: Konstantinos Mikos

Scommesse, altro ban: Konstantinos Mikos

Un altro pesce piccol(issim)o finisce nella rete della Tennis Integrity Unit: il greco Konstantinos Mikos viene sospeso a vita per aver gestito due account di scommesse tra il 2012 e il 2013 e, soprattutto, aver tentato di corrompere il connazionale Jakupovic (già squalificato a vita). Il fatto risale al novembre 2013.

TIU, prima sospensione preventiva

TIU, prima sospensione preventiva

Per la prima volta, la sospensione di un giocatore viene comunicata a indagini ancora in corso. Il giovane Oliver Anderson è sospettato di essersi venduto il primo set di un match giocato a Traralgon. L'indagine era partita dalla polizia australiana. “La sospensione non prova né la colpevolezza né l'innocenza” dice la TIU.

Scommesse: messicano sospeso per sei mesi

Scommesse: messicano sospeso per sei mesi

Daniel Garza, n.1065 Atp, è stato sanzionato con 6 mesi di sospensione e 5.000 dollari di multa per aver truccato un match di un Futures in California nel 2015... di ROBERTA LAMAGNI