DJOKOVIC VINCERÀ L’AUS OPEN? LO DICE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

DJOKOVIC VINCERÀ L’AUS OPEN? LO DICE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

I Big Data dicono che Djokovic ha il 24% di chance di vincere il primo Slam della stagione, più di Roger Federer (18%) e Rafael Nadal (15%). Poi, occhio a Kevin Anderson…

COACH MOU LANCIA TENNIS MANAGER

COACH MOU LANCIA TENNIS MANAGER

Patrick Mouratoglou, coach di Serena Williams, ha lanciato un nuovo gioco per mobile dove si può scegliere una giovane promessa e accompagnarla fino a diventare un fuoriclasse. Gestendo gli aspetti tecnici e tattici, ma anche sviluppando una vera accademia e firmando i contratti con gli sponsor. Il trailer con Serena

IL MATCH PIÙ ATTESO? UN DOPPIO MISTO

IL MATCH PIÙ ATTESO? UN DOPPIO MISTO

Nella prima settimana della stagione 2019, l'incontro che desta maggior curiosità è un doppio misto in una gara a squadre di esibizione, la Hopman Cup. Succede quando ad affrontarsi sono 43 titoli dello Slam, Roger Federer vs. Serena Williams

McEnroe insiste: “Penso di poter battere Serena”

McEnroe insiste: “Penso di poter battere Serena”

Ancora una volta, John McEnroe deve rispondere a domande su un'eventuale sfida contro Serena Williams. Prima dice di non essere interessato, ma poi sentenzia: “Se mi allenassi seriamente e lavorassi duro, credo che potrei ancora farcela”. Una rivalità a distanza nata grazie a... Trump, poi proseguita a suon di messaggi a mezzo stampa.

Parla “Mou”: “consentiamo il coaching”

Parla “Mou”: “consentiamo il coaching”

L'allenatore di Serena Williams pubblica un articolato pensiero, in quattro punti, in cui spiega perché il tennis dovrebbe accogliere il coaching. Alcuni punti sono condivisibili, ma un'eventuale legalizzazione potrebbe creare squilibri verso chi non se lo può permettere.

Serena chiude la sua stagione: la rivedremo nel 2019

Serena chiude la sua stagione: la rivedremo nel 2019

Nel giorno del suo 37esimo compleanno arriva l'ufficialità del forfait di Serena Williams dal Mandatory di Pechino: la sua stagione è terminata allo Us Open, nella controversa finale contro Naomi Osaka. Nel 2018 ha giocato soli sette tornei: sufficienti per farle capire che può ancora lottare per gli Slam, ma per tornare la vera Serena ha bisogno di continuità.

Cerchi casa a Bel Air? Serena ti fa lo sconto

Cerchi casa a Bel Air? Serena ti fa lo sconto

L'aveva messa in vendita circa un anno fa, ma Serena Williams non riesce a vendere un'enorme villa a Bel Air, acquistata nel 2006. Chiedeva 12 milioni di dollari, mentre adesso è scesa sotto i 10. La casa ha sei camere, sette bagni e addirittura un salone di bellezza. Curiosità: niente campo da tennis. Intanto ha comprato una villa di tre piani a Beverly Hills.

Alexis Ohanian, in base a cosa protesti?

Alexis Ohanian, in base a cosa protesti?

Il marito di Serena Williams ha preso malissimo un articolo del NY Times in cui sono state pubblicate le multe comminate dagli Slam negli ultimi 20 anni. Gli uomini ne hanno ricevuto il triplo delle donne, ma lui prova a screditare i numeri e ne fa una questione di percentuali. Ma non mostra dati a supporto della sua tesi.

Osaka, un trionfo Slam da 15 milioni di dollari

Osaka, un trionfo Slam da 15 milioni di dollari

Cambia tutto per Naomi Osaka: grazie alla portata del mercato asiatico gli introiti provenienti dalle sponsorizzazioni dovrebbero moltiplicarsi per dieci. Merito soprattutto del rinnovo da capogiro in arrivo con Adidas: 7,5 milioni all'anno per dieci anni. Diventerebbe in un colpo solo la seconda sportiva più pagata al mondo.

Carlos Ramos, un arbitro onesto e inflessibile

Carlos Ramos, un arbitro onesto e inflessibile

Alla scoperta dell'uomo finito nell'occhio del ciclone a causa del clima creato da Serena Williams. Nato in Mozambico, ex giocatore di medio livello, è arbitro internazionale del 1991 ed è noto per la sua capacità di non subire la personalità dei più forti. E pensare che, da ragazzino, aveva un deficit verbale che lo aveva convinto a un'operazione...

Bajin, da sparring delle big a coach da Slam

Bajin, da sparring delle big a coach da Slam

Uno dei principali artefici del successo Slam di Naomi Osaka è Sascha Bajin, l'ex sparring partner di Serena, Azarenka e Wozniacki, che dopo tante stagioni da collaboratore sentiva il desiderio di diventare coach a tempo pieno. La giapponese gli ha offerto la possibilità, lui l'ha colta e in pochi mesi ha vinto uno Slam.

Arbitri al contrattacco: boicottaggio?

Arbitri al contrattacco: boicottaggio?

Secondo quanto confessato al The Times da un giudice di sedia (rimasto anonimo), alcuni arbitri d'élite starebbero meditando di boicottare gli incontri di Serena Williams. Il motivo è la mancata tutela da parte di USTA e WTA, che si sono schierati con la statunitense, alimentando le polemiche relative a un ipotetico sessismo della classe arbitrale.

Serena Williams graziata: 17.000 dollari di multa

Serena Williams graziata: 17.000 dollari di multa

Mini sanzione per Serena Williams dopo l'inaccettabile comportamento durante la finale dello Us Open. La multa le sottrarrà meno dell'1% del prize money, peraltro senza sanzioni accessorie. La storia recente sembrerebbe smentire le tesi di “sessismo” sostenute da Serena. Discutibile anche il comunicato WTA.

Serena impazzisce, il pubblico anche, Naomi vince

Serena impazzisce, il pubblico anche, Naomi vince

Folle epilogo a New York: un coaching di Patrick Mouratoglou (reo confesso) dà il via a una serie di infrazioni di Serena Williams, sfociate in un penalty game che la manda fuori di testa. Una splendida Naomi Osaka non si fa condizionare e chiude da campionessa, sia pure tra i fischi del pubblico, imbufalito con il giudice di sedia Carlos Ramos.

Serena esagera, ma la Osaka la "protegge"

Serena esagera, ma la Osaka la "protegge"

PAROLA ALLE PROTAGONISTE - Dopo l'incredibile finale dello Us Open, Naomi Osaka racconta di non essersi quasi accorta di nulla (sarà vero?), mentre Serena Williams dimostra di non essersi affatto pentita. Parla addirittura di lotta per l'uguaglianza e di sessismo (?) nella decisione di Ramos, e tira in ballo altre faccende che nulla hanno a che vedere con l'accaduto.

Naomi, ecco i record che dovrai abbattere

Naomi, ecco i record che dovrai abbattere

Ecco I numeri da record che Serena Williams porterà in campo al momento di giocare la finale contro Naomi Osaka. In caso di vittoria, batterebbe il record del maggior tempo intercorso tra il primo e l'ultimo Slam vinto. In 31 occasioni ha liquidato l'avversaria in meno di un'ora. E quando vince l primo set di una finale... non la perde mai.

Naomi Osaka: You're Big in Japan, tonight

Naomi Osaka: You're Big in Japan, tonight

Una perfetta gestione delle emozioni consente a Naomi Osaka di raggiungere la sua prima finale in un torneo del Grande Slam. A suon di colpi vincenti nei momenti chiave, tiene a distanza Madison Keys: sabato si giocherà il titolo contro il suo idolo d'infanzia, Serena Williams. E il suo coach, Sascha Bajin, conosce Serena meglio di chiunque altro...

Questa Serena sembra imbattibile

Questa Serena sembra imbattibile

Qualche incertezza in avvio non scalfisce Serena Williams: mette il turbo e lascia tre game ad Anastasija Sevastova, rendendo innocue armi che fino al giorno prima sembravano letali. “Un anno fa lottavo per la mia vita, per questo anche solo scendere in campo è una vittoria”. Il record di Margaret Court è sempre più vicino.

Anastasija e un segreto di nome Marco

Anastasija e un segreto di nome Marco

La lèttone vola in semifinale a New York, detronizzando Sloane Stephens in appena 84 minuti. L'ha riempita di palle corte e gestito meglio il gran caldo. Inoltre, risponde al servizio meglio di tutte. “Il merito è del mio sparring partner Marco Mirnegg, serve forte e mi sono abituata alle sue botte”. Le servirà contro Serena Williams.

Serena si prende la sfida che non c'è mai stata

Serena si prende la sfida che non c'è mai stata

Uno degli episodi più deludenti della rivalità tra le sorelle Williams si chiude con un rapido successo di Serena. Per entrambe, è stata la migliore prestazione di Serena nei derby in famiglia. Neanche una leggera storta a una caviglia l'ha bloccata: a suon di prestazioni, è diventata la favorita del torneo.

Niente battaglie per l'abito da Catwoman

Niente battaglie per l'abito da Catwoman

Avevano fatto discutere le dichiarazioni di Bernard Giudicelli, presidente della federazione francese, molto critico l'abbigliamento indossato da Serena Williams al Roland Garros. Alla vigilia dell'esordio allo Us Open, l'americana ha minimizzato. “Va tutto bene, se ci fossero problemi di salute troveremo un compromesso. Io favorita? Interessante”.

Venus-Serena già al terzo turno?

Venus-Serena già al terzo turno?

TABELLONE FEMMINILE - La testa di serie assegnata a Serena Williams la esponeva a un possibile terzo turno contro la sorella: detto, fatto. La parte alta sembra più competitiva di quella bassa, ma sembra esserci spazio per molte giocatrici. Camila Giorgi è nell'orbita delle sorelle Williams. Primi turni Venus-Kuznetsova, Garcia-Konta e Wozniacki-Stosur.

Lo Us Open e quel privilegio a Serena Williams

Lo Us Open e quel privilegio a Serena Williams

Numero 26 WTA, l'americana è stata omaggiata della 17esima testa di serie. La USTA ha valutato una serie di fattori (maternità, ultimi risultati e palmares) che le eviterà di affrontare una delle prime 8 al terzo turno. Ci rimetterà Daria Gavrilova, estromessa dalle prime 24. Sarà lo Slam buon per agganciare Margaret Court?

La peggior sconfitta della carriera di Serena

La peggior sconfitta della carriera di Serena

Nei quasi mille incontri giocati in oltre vent’anni di carriera, a Serena Williams non era mai capitato di raccogliere un solo game. È successo nella notte italiana a San Josè, contro Johanna Konta. La statunitense ha vinto il primo gioco, poi ne ha persi dodici di fila. “Ci ho provato, ma non ero al massimo. Posso giocare miliardi di volte meglio".

Una "discriminazione" che non esiste

Una "discriminazione" che non esiste

I numeri certificano che Serena Williams non è la tennista più controllata dalla USADA, e nemmeno dall'ITF. Limitandoci all'agenzia antidoping americana, quattro tennisti sono stati più controllati di lei. E non era stata la più testata nemmeno quando sfiorò il Grande Slam.