BERRETTINI, ERRANI, FEDERER A ROMA E GLI INGAGGI DI WEINDORFER

BERRETTINI, ERRANI, FEDERER A ROMA E GLI INGAGGI DI WEINDORFER

La semifinale di Matteo Berrettini a Sofia e il rientro di Sara Errani in Fed Cup dopo la squalifica per doping sono le due notizie di giornata. Ma intanto Roger Federer fa crescere le speranze di vederlo al Foro Italico e Edwin Weindorfer, direttore dell'ATP di Stoccarda, svela quali possono essere le richieste di ingaggio di Federer e Zverev

Costa & Blanco: “La Davis rischiava di morire”

Costa & Blanco: “La Davis rischiava di morire”

Per dare concretezza al suo progetto, il gruppo Kosmos si è rivolto a due ex giocatori rimasti nell'ambiente: Albert Costa e Galo Blanco. I due insistono nel considerare necessario il cambio di format, ma cadono in contraddizione: prima dicono che faranno il possibile per coinvolgere i migliori, poi sostengono che la loro presenza non sarà vitale.

Sascha è in linea con i Fab Four (per adesso...)

Sascha è in linea con i Fab Four (per adesso...)

Un'interessante studio statistico rivela che Alexander Zverev ha numeri non troppo diversi rispetto a quelli di Federer, Nadal, Djokovic e Murray quando avevano la sua età. Il record di precocità spetta a Nadal, mentre Federer ha effettuato il salto di qualità più tardi di tutti. I dati di Zverev assomigliano a quelli di Djokovic, ma deve crescere negli Slam.

Il tennis ha trovato un nuovo wunderkind

Il tennis ha trovato un nuovo wunderkind

Ancora in età da “Next Gen”, Alexander Zverev ha già vinto il Masters. È il coronamento di una crescita rapida e costante, iniziata quando seguiva le orme del fratello Mischa e intratteneva due adolescenti: Novak Djokovic ed Andy Murray. Oggi, più che mai, è il principale indiziato a raccogliere l'eredità dei Big Three.

Sascha inizia a sentire l'Effetto Lendl

Sascha inizia a sentire l'Effetto Lendl

L'attenta analisi del match del girone, perso nettamente contro Djokovic, è stata la chiave che ha permesso ad Alexander Zverev di ribaltare l'esito in finale. Le indicazioni più importanti sono arrivate da Ivan Lendl, maestro nell'alternare bastone e carota con i suoi allievi. Zverev nutre istintiva riconoscenza per i suoi genitori, ma l'influenza di Ivan sembra evidente.

Sascha Zverev brucia i tempi: è Maestro a 21 anni

Sascha Zverev brucia i tempi: è Maestro a 21 anni

Una partita impeccabile, soprattutto sul piano della personalità, permette ad Alexander Zverev di interrompere la serie positiva di Djokovic: il tedesco è il più giovane vincitore del Masters dai tempi dello stesso Djokovic, e il primo tedesco dopo Boris Becker. Si è definitivamente consacrato tra i grandi: adesso manca solo il “botto” in uno Slam.

No, Sascha, non sei tu a doverti scusare

No, Sascha, non sei tu a doverti scusare

Epilogo surreale nella prima semifinale del Masters: un ottimo Sascha Zverev vince con merito contro Federer, ma il pubblico si arrabbia per un presunto torto subito dallo svizzero nel tie-break decisivo. Zverev non ha fatto nulla di male, ma si è preso qualche fischio di troppo e ha sentito il bisogno di chiedere scusa. Inaccettabile.

Super Djokovic: il sesto Masters è a un passo

Super Djokovic: il sesto Masters è a un passo

Bastano 75 minuti a Novak Djokovic per sbarazzarsi di Kevin Anderson, e conquistare la sua settima finale alle ATP Finals. Ne ha vinte cinque, e andrà a caccia del record contro Zverev, al quale quattro giorni fa ha lasciato appena cinque game. Da allora il tedesco è salito di livello, fino a sorprendere Federer, ma per battere questo Djokovic serve molto di più.

"Calendario duro? Sono stufo di queste str....”

"Calendario duro? Sono stufo di queste str....”

Con 75 partite sulle gambe, Alexander Zverev si lamenta della durezza del calendario ATP. “È ridicolo giocare undici mesi all'anno, succede solo nel tennis”. Dura replica di Yevgeny Kafelnikov. “Negli anni 90 si giocava fino al 10 dicembre e non si lamentava nessuno”. Chi ha ragione? L'opinione di Federer.

Zverev fa il suo dovere: adesso sfida Federer

Zverev fa il suo dovere: adesso sfida Federer

Il match contro John Isner nascondeva più di un'insidia per Alexander Zverev, la cui qualificazione era in bilico. Lo ha gestito con attenzione, annullando con un ace un pericoloso setpoint, salvo poi giocare meglio nei punti importanti: è il più giovane semifinalista al Masters dal 2009.

“Coppa Davis e World Team Cup? Non è sostenibile”

“Coppa Davis e World Team Cup? Non è sostenibile”

Novak Djokovic domina sul campo, ma ha le idee meno chiare per il futuro. In particolare, è preoccupato per l'imminente dualismo tra Coppa Davis e World Team Cup. “Tutti vorrebbero un evento unico: dovremmo muoverci in quel senso”. Però non propone possibili soluzioni e “difende” la Laver Cup. Cancellata l'esibizione con Nadal in Arabia Saudita.

Gli altri arrancano, "Nole" va come un treno

Gli altri arrancano, "Nole" va come un treno

Altra prestazione maiuscola di Novak Djokovic alle ATP Finals: il numero uno del mondo lascia cinque game a uno Zverev che si spegne dopo un set, e ipoteca il passaggio in semifinale. Non c'è ancora la certezza matematica, ma viste le condizioni di "Nole" sembra un dettaglio. Il record di sei titoli di Federer alle Finals è nel mirino.

La battaglia degli errori sorride a Zverev

La battaglia degli errori sorride a Zverev

A poche ore dal deludente match Federer-Nishikori, a livello di qualità non va meglio in Zverev-Cilic, capaci di un'ottantina di gratuiti in due nell'arco di due set. Il croato va avanti in entrambi, ma li vince Zverev, superiore nei tie-break. Anche dodici mesi fa il tedesco aveva iniziato le Finals battendo Cilic, ma poi era mancato. Saprà fare meglio?

Sascha Zverev umilia la Davis targata Kosmos

Sascha Zverev umilia la Davis targata Kosmos

Il numero 5 ATP rifila un'altra batosta al nuovo format dell'Insalatiera: giocherà il primo turno, in Germania, con la vecchia formula. “Quello va bene, io sono contrario alla novità”. In un'intervista con il Berliner Zeitung ha parlato anche delle qualità di Lendl, degli Slam da addomesticare e del rapporto non sempre idilliaco con i giornalisti.

I Signori del tennis del futuro (8-1)

I Signori del tennis del futuro (8-1)

Le Next Gen ATP Finals tornano a Milano e abbiamo voluto realizzare la seconda edizione della nostra Top-25 dei migliori under 21 del circuito. Affidiamo i nostri futuri piaceri soprattutto a Denis Shapovalov (che però a Milano non vedremo) ma sono in tanti a promettere di arrivare in alto. Compresi alcuni nati nel nuovo millennio. (Parte 3 di 3)

Chi potrà insidiare Djokovic e Federer?

Chi potrà insidiare Djokovic e Federer?

Sorteggiati i gironi delle ATP Finals, denominati in onore dei primi vincitori del nuovo millennio: Gustavo Kuerten e Lleyton Hewitt. Nonostante i precedenti, Federer sembra leggermente più fortunato di Djokovic. Ad ogni modo, sia lo svizzero che il serbo hanno un buon margine sugli inseguitori. Potenziale bagarre per gli altri posti qualificazione.

Le nuove certezze di Karen Khachanov

Le nuove certezze di Karen Khachanov

A Parigi Karen Khachanov lascia tre game a un acciaccato Zverev, e centra la seconda semifinale negli ultimi quattro Masters 1000. Prima di Wimbledon era numero 40 ATP, mentre ora è virtualmente al tredicesimo posto e fa tremare Fognini. Dovesse battere Thiem in semifinale, negherebbe il best ranking all'azzurro. "Il segreto? Oggi penso di poter vincere ogni torneo".

Federer fa 200 semifinali... senza servizio

Federer fa 200 semifinali... senza servizio

Non era mai successo che lo svizzero incassasse così tanti break a Basilea, torneo già vinto otto volte. Con un notevole spirito combattivo, tuttavia, ha superato alla distanza Gilles Simon e raggiunto la 200esima semifinale in carriera. Dovrà registrare il colpo in fretta, perché Daniil Medvedev sarà avversario pericoloso.

I duri allenamenti di Alexander Zverev

I duri allenamenti di Alexander Zverev

Mentre si trovava a Pechino, il tedesco si è allenato anche 4-5 ore al giorno: fatto insolito durante un torneo. Ha approfittato della presenza di Ivan Lendl, il cui supporto “itinerante” sarà molto limitato. Nella capitale cinese è andata male, ma poi a Shanghai ha giocato un ottimo torneo. “Mi sento un giocatore migliore”.

Super Coric stende Federer e si guadagna Djokovic

Super Coric stende Federer e si guadagna Djokovic

Prestazione monumentale di Borna Coric nelle semifinali del Masters 1000 di Shanghai: il croato domina Federer con un doppio 6-4 e fa venire al pettine i tanti nodi visti in settimana nel tennis dello svizzero. "Non ho mai servito così in vita mia", dice Coric, rinato sotto la guida di Riccardo Piatti e pronto al duello con Djokovic, facile contro Zverev.

Federer blocca Medvedev e si gode Shanghai

Federer blocca Medvedev e si gode Shanghai

Supportato da un tifo molto acceso, lo svizzero non si fa sorprendere da uno dei giocatori più in forma del momento. Il campo veloce gli dà una mano e, dopo un match complicato, infila l'allungo decisivo in extremis. Adesso sfida Roberto Bautista Agut. “Mi aspetto parecchi scambi lunghi”. Avanti gli altri big: ok Del Potro, Zverev e Nishikori.

Zverev mandato a ripetizione da Jaziri

Zverev mandato a ripetizione da Jaziri

Altro che effetto Lendl: dopo lo Us Open, arriva un'altra brutta sconfitta per Sascha Zverev, battuto a Pechino dal talento pigro (ma intelligente) di Malek Jaziri. Gli avversari hanno capito che un sapiente utilizzo del rovescio in slice lo mette in difficoltà. Lendl avrà parecchio da lavorare durante la pausa invernale.

Zverev: “Non giocherò in Coppa Davis”

Zverev: “Non giocherò in Coppa Davis”

Il numero 5 del mondo è stato chiaro: la nuova competizione targata Kosmos non fa parte dei suoi programmi. “Non posso giocare undici mesi e mezzo all'anno. Ho sempre amato giocarla con il vecchio formato”. Intanto la Francia ha deciso: ospiterà la Croazia sulla terra battuta.

Neanche l'effetto Lendl sveglia Sascha dall'incubo

Neanche l'effetto Lendl sveglia Sascha dall'incubo

Ancora un fallimento per Alexander Zverev: il suo Us Open termina al terzo turno contro il connazionale Philipp Kohlschreiber. Messo in difficoltà tatticamente, non ha trovato le contromisure. “Ho iniziato un processo che mi porterà ad essere competitivo l'anno prossimo”.

"Lendl per un motivo: vincere gli Slam"

"Lendl per un motivo: vincere gli Slam"

Alexander Zverev non nasconde di aver ingaggiato Ivan Lendl con la sola intenzione di saziare la sua fame di Slam. "Lui ce l'ha fatta sia da giocatore sia da allenatore: sa cosa serve per vincere i tornei più importanti". Allo Us Open il primo test della nuova collaborazione. Con Lendl, a Murray bastarono 4 Slam per sbloccarsi: Zverev saprà fare più in fretta?