Omicidio colposo: Venus Williams chiude il caso

Omicidio colposo: Venus Williams chiude il caso

Si è chiusa la battaglia legale tra Venus Williams e la famiglia Barsons: il 9 giugno 2017, l'americana fu coinvolta in un incidente stradale che costò la vita a un uomo. Si parlò di omicidio colposo, ma le indagini stabilirono che l'americana non aveva colpe. Dopo un vivace scambio di carte bollate, le parti hanno raggiunto un accordo. Non si conoscono i dettagli.

Il telecronista licenziato chiede giustizia

Il telecronista licenziato chiede giustizia

Sta per iniziare il processo tra Doug Adler e ESPN, rea di averlo licenziato per una presunta frase razzista nei confronti di Venus Williams, pronunciata durante l'Australian Open 2017. Lui sostiene di aver detto “guerrilla” e non “gorilla”. ESPN lo ha allontanato e non ha più trovato lavoro. “Sono anche stato vittima di un attacco di cuore”.

Serena si prende la sfida che non c'è mai stata

Serena si prende la sfida che non c'è mai stata

Uno degli episodi più deludenti della rivalità tra le sorelle Williams si chiude con un rapido successo di Serena. Per entrambe, è stata la migliore prestazione di Serena nei derby in famiglia. Neanche una leggera storta a una caviglia l'ha bloccata: a suon di prestazioni, è diventata la favorita del torneo.

L'occasione c'è, ma Camila non la coglie

L'occasione c'è, ma Camila non la coglie

Termina al secondo turno lo Us Open di Camila Giorgi, capace di vincere appena due incontri a New York negli ultimi 5 anni. A fermarla è Venus Williams, in un duello che con un pizzico di attenzione in più si poteva almeno trascinare al terzo set. Invece finisce 6-4 7-5, con i soliti rimpianti che accompagnano la carriera della 26enne di Macerata.

Camila passeggia e aspetta Venus Williams

Camila passeggia e aspetta Venus Williams

Dopo due eliminazioni consecutive al primo turno, Camila Giorgi torna a vincere una partita allo Us Open. Lo fa battendo senza particolari difficoltà la wild card statunitense ​Whitney Osuigwe, sedicenne dal futuro assicurato, ma non ancora pronta per competere fra le professioniste. Una buona notizia per Camila, unica italiana in tabellone.

Venus-Serena già al terzo turno?

Venus-Serena già al terzo turno?

TABELLONE FEMMINILE - La testa di serie assegnata a Serena Williams la esponeva a un possibile terzo turno contro la sorella: detto, fatto. La parte alta sembra più competitiva di quella bassa, ma sembra esserci spazio per molte giocatrici. Camila Giorgi è nell'orbita delle sorelle Williams. Primi turni Venus-Kuznetsova, Garcia-Konta e Wozniacki-Stosur.

Il grande sogno olimpico di Venus

Il grande sogno olimpico di Venus

La Venere Nera conferma che l'ultimo obiettivo della sua carriera è giocare le Olimpiadi di Tokyo: sarebbe la sesta partecipazione consecutiva. Al WTT è stata l'eroina di una notte, e ha ammesso di stare lavorando su alcuni aspetti del suo gioco. La voglia di migliorare a 38 anni è il motore che le consente di essere ancora competitiva.

Serena-Venus, la differenza in un pomeriggio

Serena-Venus, la differenza in un pomeriggio

Prosegue l'avventura londinese di Serena Williams, che fa valere la sua personalità contro Kristina Mladenovic. Il tabellone le è amico. Inciampa Venus, che pure aveva trovato la chiave per girare il match contro Kiki Bertens. Ma pecca di killer istinct: l'olandese rimonta e vince in extremis.

Roma, la città magica della Kontaveit

Roma, la città magica della Kontaveit

Per il secondo anno di fila, Anett Kontaveit centra i quarti agli Internazionali BNL d'Italia. Tra le otto ancora in gara, è davvero l'unica intrusa. Supera Venus per la seconda volta in sette giorni e si conferma potente e versatile. Ex danzatrice come la Ostapenko, potrebbe essere una mina vagante proprio a Parigi.

Danielle Collins, un sogno che non finisce più

Danielle Collins, un sogno che non finisce più

Per battere Venus Williams alla prima esperienza sul centrale di Miami, ci vuole grande personalità. Danielle Collins, ex campionessa NCAA, ha mostrato qualità non solo tecniche nel 6-2 6-3 che le ha regalato la prima semifinale WTA in carriera. Sul campo è stata glaciale, ma dopo il matchpoint ha potuto emozionarsi.

Danielle aveva scelto la borsa di studio

Danielle aveva scelto la borsa di studio

Danielle Collins non ha impostato la sua vita esclusivamente sul tennis. È andata all'università, si è laureata e ha rimandato l'esordio nel professionismo. Poi ha capito che la racchetta era una vocazione, così si è tuffata nel tour. È nei quarti a Miami e sfiderà Venus Williams: idolo d'infanzia, vinceva gli Slam mentre lei zampettava sui campi pubblici.

C'è papà Richard: Venus si emoziona, ma vince

C'è papà Richard: Venus si emoziona, ma vince

Un match pieno di (clamorosi) alti e bassi porta Venus Williams agli ottavi per la quindicesima volta. Perde un folle primo set, poi annulla tre matchpoint nel terzo. Poteva giocare meglio, ma ha difeso bene la seconda palla. Per un posto nei quarti sfiderà Johanna Konta, campionessa in carica. Ok Svitolina e Ostapenko.

La prima grande finale nel segno di... Iniesta

La prima grande finale nel segno di... Iniesta

Una splendida semifinale regala a Daria Kasatkina la finale a Indian Wells: Venus si blocca a due punti dal traguardo. Innamorata di Barcellona, dove vorrebbe vivere dopo il ritiro, la russa vorrebbe essere paragonata a Messi, ma qualcuno ha accostato le sue geometrie a quelle di Iniesta.

Arrivano i fantasmi, Venus li scaccia in tempo

Arrivano i fantasmi, Venus li scaccia in tempo

Venus vince il 29esimo derby in famiglia, ma rischia di rovinare tutto. Avanti 6-3 5-2, entra in una spirale di paura che per poco non rimette in partita una Serena quasi impresentabile. Quando il match stava per diventare dramma, si ricorda che la sorella era una banca dal lato del dritto ed evita complicazioni. “Ora voglio crescere torneo dopo torneo” dice Serena.

Dal boicottaggio al Sister Act: è ancora Serena-Venus

Dal boicottaggio al Sister Act: è ancora Serena-Venus

A oltre 20 anni dal primo scontro diretto, si affrontano di nuovo Venus e Serena Williams. È curioso che avvenga proprio a Indian Wells: lo hanno saltato per quattordici anni di fila, infuriate per i fischi incassati nel 2001. Il bilancio dice 17-11 per Serena, ma forse stavolta è favorita Venus.

Australian Open, sei primi turni da “pop corn”

Australian Open, sei primi turni da “pop corn”

Ecco i match più attesi e interessanti dei primi giorni a Melbourne Park: tre scontri generazionali (Venus-Bencic, Ferrer-Rublev e Berdych-De Minaur) più l'atteso ritorno di Novak Djokovic (opposto a Donald Young). Spettacolo assicurato nel baby-derby Shapovalov-Tsitsipas. La Stephens tornerà a vincere una partita?

Il dubbio di Serena e la speranza olimpica di Venus

Il dubbio di Serena e la speranza olimpica di Venus

Non è ancora certa la partecipazione di Serena Williams all'Australian Open. Rientrare a quattro mesi e mezzo dal parto sarebbe un mezzo miracolo. Coach Mouratoglou è ottimista per il 2018, ma è cauto sulla data. “La raggiungerò in Florida e poi vedremo”. Nel frattempo, Venus è scatenata e punta a Tokyo 2020. Una boutade o ci crede sul serio?

Una classifica WTA da cambiare?

Una classifica WTA da cambiare?

Senza vincere Slam, con meno vittorie di chi le sta dietro e un bilancio negativo contro le top-10, Simona Halep ha chiuso il 2017 al numero 1: è giusto? L'impressione è che dovrebbe esserci un maggior divario di punti tra gli Slam e gli altri tornei. In fondo sono gli unici a passare alla storia...

Furto a casa di Venus: rubati beni per 400.000$

Furto a casa di Venus: rubati beni per 400.000$

Fuori dal campo è stato un 2017 complicato per Venus Williams: durante la Us Open, i ladri si sono introdotti nella sua casa di Palm Beach Gardens e hanno rubato beni per oltre 400.000 dollari. La notizia emerge soltanto ora perché la polizia del posto (a differenza degli altri dipartimenti) non diffonde notizie sui residenti.

Estasi Wozniacki: un dominio da vera "maestra"

Estasi Wozniacki: un dominio da vera "maestra"

Si completano in bellezza le splendide WTA Finals di Caroline Wozniacki: la danese regola Venus Williams con un doppio 6-4 e conquista il Masters per la prima volta. È il degno finale a una stagione senza una vera dominatrice, ma nelle quale lei è stata la più costante di tutte. Chiude con sessanta match vinti e da n.3 WTA, ad appena 160 punti della vetta della Halep!

Le luci di Singapore illuminano Venus

Le luci di Singapore illuminano Venus

Venus Williams non finisce di stupire: rimonta un set di svantaggio a Caroline Garcia, 13 anni più giovane di lei, e centra la finale al Masters (a otto anni dall'ultima volta). Nell'ultimo game cancella tre delicate palle break: è un fenomeno di longevità, ma è una buona notizia che una 37enne sia così competitiva?

L'ennesima meraviglia di Venus Williams

L'ennesima meraviglia di Venus Williams

A un 2017 con due finali Slam e una terza mancata per un soffio, Venus Williams aggiunge anche la semifinale alle WTA Finals. In un match da dentro o fuori l’eterna 37enne statunitense batte in due set una Garbine Muguruza troppo incostante, e conquista il pokerissimo al Masters. In cinque apparizioni è sempre arrivata fra le ultime quattro.

Highlander Venus vince la maratona degli errori

Highlander Venus vince la maratona degli errori

Dopo 3 ore e 13 minuti di tennis senza logica, venti break, ventitré doppi falli e 267 punti giocati, Venus Williams supera Jelena Ostapenko e tiene vive le speranze di conquistare la sua quinta semifinale alle WTA Finals. È il match più lungo della carriera della statunitense, a 37 anni e 4 mesi.

Pliskova show: che partenza a Singapore

Pliskova show: che partenza a Singapore

Scattano col botto le WTA Finals di Karolina Pliskova: la ceca, ancora a caccia di un titolo di spessore nel 2017, spara 25 vincenti e rifila un doppio 6-2 a una spenta Venus Williams. Un match è poco per giudicarla, ma l'avvio è davvero incoraggiante. Un bel modo per lasciarsi alle spalle le polemiche per il coach "scippato" a Barbora Strycova.

Singapore: in sette per il numero 1 WTA!

Singapore: in sette per il numero 1 WTA!

Sorteggiati i gironi delle WTA Finals: da una parte le picchiatrici, dall'altra le colpitrici (più Caroline Garcia). Impossibile avventurarsi in pronostici, anche perché i precedenti non aiutano. Ci sarà una chance per tutte: in sette possono addirittura sperare nella leadership WTA.