Lorenzo Musetti, l'enfant prodige

Lorenzo Musetti, l'enfant prodige

Lorenzo Musetti, 16 anni, finalista allo US Open junior, è la miglior promessa italiana. Gran talento, un tennis stilisticamente notevole e una mentalità già da professionista. Ha cominciato nello scantinato della nonna e adesso punta molto in alto

LORENZO MUSETTI, L'ENFANT PRODIGE / PARTE II

LORENZO MUSETTI, L'ENFANT PRODIGE / PARTE II

La seconda e ultima parte dell'intervista a Lorenzo Musetti, 16 anni, finalista allo US Open junior e grande promessa del tennis azzurro. Gran talento con uno stile notevole e una mentalità già da professionista. Ha cominciato nello scantinato della nonna e adesso punta molto in alto.

Serena chiude la sua stagione: la rivedremo nel 2019

Serena chiude la sua stagione: la rivedremo nel 2019

Nel giorno del suo 37esimo compleanno arriva l'ufficialità del forfait di Serena Williams dal Mandatory di Pechino: la sua stagione è terminata allo Us Open, nella controversa finale contro Naomi Osaka. Nel 2018 ha giocato soli sette tornei: sufficienti per farle capire che può ancora lottare per gli Slam, ma per tornare la vera Serena ha bisogno di continuità.

Due tornei di stop a Mohamed Lahyani

Due tornei di stop a Mohamed Lahyani

Nonostante il gesto “incriminato” sia arrivato allo Us Open, Mohamed Lahyani è un dipendente ATP: per questo è stato sospeso per due tornei. “Nonostante avesse buone intenzioni, quello che ha fatto ha compromesso la sua imparzialità come arbitro”. Salterà Pechino e Shanghai.

Osaka, un trionfo Slam da 15 milioni di dollari

Osaka, un trionfo Slam da 15 milioni di dollari

Cambia tutto per Naomi Osaka: grazie alla portata del mercato asiatico gli introiti provenienti dalle sponsorizzazioni dovrebbero moltiplicarsi per dieci. Merito soprattutto del rinnovo da capogiro in arrivo con Adidas: 7,5 milioni all'anno per dieci anni. Diventerebbe in un colpo solo la seconda sportiva più pagata al mondo.

Djokovic non si nasconde: rivuole il n.1

Djokovic non si nasconde: rivuole il n.1

Di solito ai big non piace parlare di classifica, mentre Novak Djokovic lo fa senza problemi: "mentirei - racconta - se dicessi di non puntare al numero uno ATP entro la fine dell'anno". Senza punti da difendere e con gli avversari in difficoltà, ha grandi chance di riuscirci. Il segreto della sua rinascita? Qualche giorno in mezzo alle montagne, isolato dal mondo.

Lo Us Open 2018 in numeri

Lo Us Open 2018 in numeri

Quasi 30.000 palline utilizzate e oltre 5.000 racchette incordate: sono soltanto alcuni dei numeri dello Slam appena terminato. Un viaggio tra le curiosità statistiche del torneo: sapevate che la racchetta con le corde più tese era quella di Barbora Strycova? E che lo scambio più lungo è stato di 39 colpi?

Bajin, da sparring delle big a coach da Slam

Bajin, da sparring delle big a coach da Slam

Uno dei principali artefici del successo Slam di Naomi Osaka è Sascha Bajin, l'ex sparring partner di Serena, Azarenka e Wozniacki, che dopo tante stagioni da collaboratore sentiva il desiderio di diventare coach a tempo pieno. La giapponese gli ha offerto la possibilità, lui l'ha colta e in pochi mesi ha vinto uno Slam.

Coco-Ashleigh e la premiazione... zoppa

Coco-Ashleigh e la premiazione... zoppa

Il doppio femminile dello Us Open è andato a una coppia formatasi soltanto quest'anno. Primo Slam per Coco Vandeweghe e Ashleigh Barty, ma le due ci sono rimaste male per una premiazione svolta in fretta e furia: il loro match era durato troppo e bisognava liberare il campo per Djokovic-Del Potro. “Non credo che un ritardo di 10 minuti sarebbe stato un dramma” dice la Barty. Ma ESPN comanda...

Arbitri al contrattacco: boicottaggio?

Arbitri al contrattacco: boicottaggio?

Secondo quanto confessato al The Times da un giudice di sedia (rimasto anonimo), alcuni arbitri d'élite starebbero meditando di boicottare gli incontri di Serena Williams. Il motivo è la mancata tutela da parte di USTA e WTA, che si sono schierati con la statunitense, alimentando le polemiche relative a un ipotetico sessismo della classe arbitrale.

Speranza Musetti, ma la storia mette in guardia

Speranza Musetti, ma la storia mette in guardia

Ha destato curiosità e interesse il bel percorso di Lorenzo Musetti allo Us Open junior. Primo finalista italiano dopo 25 anni (l'ultima era stata Francesca Bentivoglio), ha conquistato tutti grazie a un notevole talento e un atteggiamento già maturo. La storia degli Slam junior, tuttavia, invita alla prudenza. Chi lo gestisce, dovrà farlo con grande attenzione.

L’ITF si ricorda di Ramos: «ha seguito le regole»

L’ITF si ricorda di Ramos: «ha seguito le regole»

A quasi 48 ore dalla finale femminile dello Us Open, l'ITF interviene sulla questione Williams-Ramos, per tutelare l'operato dell'arbitro. "È comprensibile - dicono - che un incidente simile generi un dibattito, ma va ricordato che Ramos ha seguito il regolamento". Una precisazione doverosa, anche a tutela degli stessi ufficiali di gara.

Lo Us Open festeggia il record di pubblico

Lo Us Open festeggia il record di pubblico

La costruzione del nuovo campo ha permesso di battere un record che resisteva dal 2009: 732.663 persone hanno varcato i cancelli di Flushing Meadows, 40.000 in più rispetto all'anno scorso. L'Australian Open rimane in vantaggio, ma se si considerano i dati della Fan Week... Roland Garros e Wimbledon sono lontanucci.

Lazzaro Djokovic si è rialzato: New York è sua

Lazzaro Djokovic si è rialzato: New York è sua

Una prestazione formidabile consegna il 14esimo Slam a Novak Djokovic. In versione “muro di gomma”, ha depotenziato le armi di Juan Martin Del Potro e si è imposto in tre set. Grandi emozioni in uno splendido secondo set, ma non c'è mai stata incertezza sul risultato finale. È ufficialmente iniziata la caccia a Federer e Nadal?

Serena Williams graziata: 17.000 dollari di multa

Serena Williams graziata: 17.000 dollari di multa

Mini sanzione per Serena Williams dopo l'inaccettabile comportamento durante la finale dello Us Open. La multa le sottrarrà meno dell'1% del prize money, peraltro senza sanzioni accessorie. La storia recente sembrerebbe smentire le tesi di “sessismo” sostenute da Serena. Discutibile anche il comunicato WTA.

La gente dubitava, ma «Nole» ci ha sempre creduto

La gente dubitava, ma «Nole» ci ha sempre creduto

PAROLA AL VINCITORE - Dopo il trionfo allo Us Open, Novak Djokovic confessa che dopo l'operazione al gomito non avrebbe mai pensato di vincere a Wimbledon e New York, anche se una parte di lui ha sempre avuto le idee ben chiare. "Sapevo che una volta risolto quel problema mi sarebbe bastato poco per tornare in alto". Aveva ragione.

I rimpianti di Delpo: «deluso per le chance fallite»

I rimpianti di Delpo: «deluso per le chance fallite»

PAROLA AL FINALISTA - Nonostante la finale a New York sia un risultato più che soddisfacente, Juan Martin Del Potro è scoppiato comunque a piangere per aver mancato il titolo. "Contro i big - dice - non ci si può permettere di fallire delle occasioni, altrimenti girano la situazione a proprio favore".

Del Potro ha un alleato in più: la Banda del Salamin

Del Potro ha un alleato in più: la Banda del Salamin

14 amici d'infanzia, tutti provenienti da Tandil, stanno facendo un gran tifo per Juan Martin del Potro. Hanno organizzato gli impegni di lavoro per esserci a New York, torneo scelto da Delpo per averli con sé. I loro cori da stadio hanno reso ancora più calda un'atmosfera già favorevole a del Potro.

Serena impazzisce, il pubblico anche, Naomi vince

Serena impazzisce, il pubblico anche, Naomi vince

Folle epilogo a New York: un coaching di Patrick Mouratoglou (reo confesso) dà il via a una serie di infrazioni di Serena Williams, sfociate in un penalty game che la manda fuori di testa. Una splendida Naomi Osaka non si fa condizionare e chiude da campionessa, sia pure tra i fischi del pubblico, imbufalito con il giudice di sedia Carlos Ramos.

Serena esagera, ma la Osaka la "protegge"

Serena esagera, ma la Osaka la "protegge"

PAROLA ALLE PROTAGONISTE - Dopo l'incredibile finale dello Us Open, Naomi Osaka racconta di non essersi quasi accorta di nulla (sarà vero?), mentre Serena Williams dimostra di non essersi affatto pentita. Parla addirittura di lotta per l'uguaglianza e di sessismo (?) nella decisione di Ramos, e tira in ballo altre faccende che nulla hanno a che vedere con l'accaduto.

Naomi, ecco i record che dovrai abbattere

Naomi, ecco i record che dovrai abbattere

Ecco I numeri da record che Serena Williams porterà in campo al momento di giocare la finale contro Naomi Osaka. In caso di vittoria, batterebbe il record del maggior tempo intercorso tra il primo e l'ultimo Slam vinto. In 31 occasioni ha liquidato l'avversaria in meno di un'ora. E quando vince l primo set di una finale... non la perde mai.

Djokovic e una risalita sempre più furibonda

Djokovic e una risalita sempre più furibonda

Uno splendido Novak Djokovic banalizza la semifinale contro Kei Nishikori, confermando la netta superiorità sul giapponese. È stato migliore in ogni zona del campo: il punteggio avrebbe potuto essere ancora più severo. Si è messo nella posizione di lottare per il numero 1 ATP: fino a qualche settimana fa, sembrava una follia. Contro del Potro ha vinto 14 volte su 18 scontri diretti.

Nadal cede al dolore, finale per Del Potro

Nadal cede al dolore, finale per Del Potro

Un dolore al ginocchio destro, comparso nel quinto game, condiziona Rafael Nadal e lo costringe al ritiro dopo aver perso i primi due set. L'infortunio non sembra grave, ma è sufficiente per lasciare strada a un del Potro che stava giocando meglio di lui. Nove anni dopo, torna a giocare la finale a New York. “Ma allora ero un ragazzino”. E oggi è tutto diverso.

La figlia di Hana Mandlikova. Soltanto di lei

La figlia di Hana Mandlikova. Soltanto di lei

Lo Us Open Junior ha fatto conoscere la storia di Elizabeth Hana Mandlik, semplicemente “Elli”. Figlia della mitica Hana Mandlikova, è top-50 ITF e ha un fratello gemello, anche lui tennista. La Mandlikova è omosessuale: la loro nascita fu possibile grazie a un “amico” che è sempre rimasto nell'ombra.

Pennetta, "My New York Dream"... by Eurosport

Pennetta, "My New York Dream"... by Eurosport

Uno splendido documentario, realizzato da Eurosport Italia, celebra e ricorda la straordinaria avventura di Flavia Pennetta allo Us Open 2015, unico Slam di sempre con una finale tutta italiana. Uno fantastico mix tra immagini, musica e parole fa rivivere da una prospettiva inedita quei giorni storici. Con tante chicche ancora inedite.