La vecchia Next Gen: più trionfi o fallimenti?

La vecchia Next Gen: più trionfi o fallimenti?

Nel 2005, la nostra rivista aveva individuato dieci giocatori che avrebbero dovuto ricoprire di gloria il nostro tennis. Descrizioni roboanti, pronostici incontenibili. Come sono andate le cose? Dipende dai punti di vista: due trionfi compensano un numero ben più maggiore di fallimenti? C'è una morale: non ha senso prevedere il futuro di un ragazzino di 15 anni.

Svizzera-Italia, fra incognite e ritorni

Svizzera-Italia, fra incognite e ritorni

Il sorteggio dei World Group di Fed Cup 2019 sembra aver cancellato l’ipotesi di un gruppo unico a sedici squadre, che pareva praticamente ufficiale. Per ora l’Italia resta nel WG II e ripartirà dalla Svizzera, il 9 e 10 febbraio, col probabile ritorno della Giorgi e il dubbio Errani: allo stato attuale la sospensione scadrebbe l'8 febbraio, a 24 ore dalla sfida.

Errani stangata: stop aumentato a 10 mesi

Errani stangata: stop aumentato a 10 mesi

AGGIORNATO - Clamorosa sentenza del TAS di Losanna: aumentata da 2 a 10 mesi la squalifica di Sara Errani per la positività al letrozolo. Potrà tornare soltanto nel febbraio 2019, a meno che... Secondo i giudici, non ha dimostrato (almeno al 51%) che aveva assunto la sostanza tramite cibo contaminato.

Sara e Francesca, il passato non si ripete

Sara e Francesca, il passato non si ripete

Sara Errani e Francesca Schiavone sono le uniche due giocatrici italiane ad aver conosciuto le emozioni dell’ultima giornata del Roland Garros, ma quest’anno si sono fermate alla prima. Entrambe sconfitte con rimpianti, rispettivamente da Alizé Cornet e Viktoria Kuzmova, in due match che si potevano vincere.

Serena “pesca” bene: Errani, c'è una chance

Serena “pesca” bene: Errani, c'è una chance

TABELLONE FEMMINILE – Niente accoppiamento suggestivo per Serena Williams: esordirà contro Krystina Pliskova. Le migliori francesi sono nell'orbita della Halep, potenziale quarto Ostapenko-Svitolina e due azzurre nell'ultimo spicchio: una Errani in perfetta forma potrebbe aspirare agli ottavi.

Sara naufraga insieme all'Italia in gonnella

Sara naufraga insieme all'Italia in gonnella

Per il terzo anno di fila nessuna giocatrice italiana vince un incontro agli Internazionali di Roma. L'ultima chance di salvare il bilancio era nelle mani di Sara Errani, ma la romagnola (frenata da problemi di stomaco) si arrende a Timea Babos. Pareva aver ritrovato un livello degno di risultati di spessore, invece tra Madrid e Roma ha raccolto altrettanti primi turni.

Sara, niente rivincita: troppa Mertens

Sara, niente rivincita: troppa Mertens

Doveva essere la rivincita del duello di Fed Cup, invece la sfida fra Sara Errani ed Elise Mertens nei quarti di finale del WTA di Rabat finisce come a Genova. La belga, in condizioni strepitose, lascia appena 4 giochi e vince la decima partita di fila, ma l'azzurra gioca comunque un match positivo. Va a Madrid con buona fiducia. Paolini eliminata a Praga.

Sara, Camila e l'apprendista Jasmine

Sara, Camila e l'apprendista Jasmine

Tris azzurro nei quarti di finale dei due tornei WTA della settimana. A Praga si conferma Jasmine Paolini, che batte anche Anna Karolina Schmiedlova e si regala il primo quarto nel Tour. Fra le ultime otto anche Camila Giorgi, a segno sulla Torpatsch. A Rabat vince e convince Sara Errani: domani per la romagnola c'è un'intrigante rivincita con Elise Mertens.

Solidità e smorzate: Sara migliora

Solidità e smorzate: Sara migliora

Nel 2017 il WTA di Rabat era stato il miglior torneo di Sara Errani, capace di approdare in semifinale. Un anno dopo può provare a migliorarsi, grazie a maggiori certezze e a un tennis che funziona decisamente meglio. L'ha mostrato al primo turno, vincendo un gran bel match contro la kazaka Zarina Diyas, n.52 WTA. Le sensazioni sono molto positive.

Errani, due ore e mezza di fiducia

Errani, due ore e mezza di fiducia

A Istanbul un'ottima Sara Errani obbliga agli straordinari la numero 2 del mondo Caroline Wozniacki, giocando un gran primo set. Poi la superiorità della danese emerge alla distanza, ma c'è equilibrio fino alla fine. Sara esce a testa alta, con qualche dubbio in meno sul suo tennis e qualche convinzione in più. Le torneranno utili.

Sara e la ricerca della serenità

Sara e la ricerca della serenità

Dopo il deludente week-end di Fed Cup, Sara Errani cerca riscatto a Istanbul, dove si regala un 2° turno di lusso contro Caroline Wozniacki. A Genova l'azzurra ha lamentato la mancanza di serenità per problemi extra-tennis, riconducibili alla questione doping, ancora aperta al TAS. Sfortunatamente sono riemersi nel periodo più importante della sua stagione.

Niente miracoli a Genova: il Belgio si impone 4-0

Niente miracoli a Genova: il Belgio si impone 4-0

La notte non risolve i problemi di Sara Errani: la romagnola raccoglie quattro game contro Elise Mertens e il Belgio mantiene il suo posto nel World Group I. “Non sono serena, sto vivendo un momento difficile fuori dal campo e questo si trasferisce in partita” dice la Errani. Ad agosto scopriremo se ci sarà un allargamento a 16 squadre del World Group.

Sara va giù, Tathiana la prende per mano

Sara va giù, Tathiana la prende per mano

Occhi arrossati e un po' di nervosismo condiscono il pomeriggio di Sara Errani, battuta in tre set dalla Van Uytvanck. Tathiana Garbin capisce il momento e la protegge. “È un esempio, non molla mai. Oggi ha incontrato delle difficoltà, ma una giornata storta può capitare”. Ci vuole un miracolo: l'Italia non ha mai rimontato da 0-2. (Foto di Ray Giubilo)

Errani-Paolini per sfatare il tabù genovese

Errani-Paolini per sfatare il tabù genovese

L'Italia ha perso gli ultimi match organizzati a Genova: Tathiana Garbin pianifica il riscatto e sceglie Jasmine Paolini per sfidare la top-20 Elise Mertens. Partita complicata: le chance di ritrovare il World Group I passano dai due singolari della Errani. Ma dove possiamo artigliare il terzo punto?

Ecco la Pieri. Belgio: capitano ad interim

Ecco la Pieri. Belgio: capitano ad interim

Una sola novità nella convocazioni azzurre per Italia-Belgio, valevole per un posto nel World Group: prima convocazione per Jessica Pieri (n.224 WTA), che qualche giorno fa ha superato proprio Deborah Chiesa. Ancora una volta, l'Italia si affida alla Errani. Dopo il licenziamento della Monami, il capitano provvisorio Van Aken sceglie le stesse giocatrici.

12 mesi dopo, riecco la 'vecchia' Errani

12 mesi dopo, riecco la 'vecchia' Errani

La primavera di Sara Errani inizia molto meglio rispetto a quella del 2017, quando sembrava un po' sfiduciata (ancora prima della notizia della positività). Si presentò a Charleston con sole 3 vittorie, quest'anno con 15. È salita a 17 e sarà favorita contro Bernarda Pera. Fuori dal campo difende le giovani azzurre: “In Italia mettono troppa pressione”.

Arriva la terra, e Sara è prontissima

Arriva la terra, e Sara è prontissima

Bell'esordio per Sara Errani sulla terra verde di Charleston: in un duello fra ex finaliste Slam, la romagnola la spunta con un doppio 6-4 contro Eugenie Bouchard, mostrando un tennis particolarmente competitivo. La stagione sul rosso sarà importante per capire le possibilità dell'azzurra di tornare in alto, e l'avvio non poteva essere più incoraggiante.

Giorgi-Errani, scatta la sfida per la leadership

Giorgi-Errani, scatta la sfida per la leadership

Per la prima volta dopo 8 mesi, Camila e Sara competono nello stesso tabellone. È l'inizio di una sfida a distanza che nei prossimi mesi stabilirà la leader azzurra. Attualmente la classifica premia la Giorgi (che è partita bene, superando la Soler Espinosa), ma nella Race è avanti la Errani (attesa da Eugenie Bouchard).

Sara torna top-100... ma non giocherà I. Wells

Sara torna top-100... ma non giocherà I. Wells

Un torneo perfetto, quasi sontuoso, garantisce a Sara Errani il successo all'Oracle Challenger di Indian Wells, WTA 125 il cui scopo è “lanciare” il BNP Paribas Open. Risale in classifica fino al n.93, ma non potrà giocare il torneo più importante perché non c'erano wild card in palio per giocatrici non americane.

Superiorità Kerber, Sara cede in due set

Superiorità Kerber, Sara cede in due set

Dura 64 minuti il confronto fra Sara Errani e Angelique Kerber al WTA Premier di Dubai. Dopo un primo set equilibrato la tedesca prende il largo, grazie a un parziale di 5 giochi consecutivi. Ma Sara è sulla buona strada per recuperare terreno. Tornare fra le prime 100 entro la primavera può essere un obiettivo.

Grinta e determinazione: Sarita è tornata

Grinta e determinazione: Sarita è tornata

Dopo aver passato le qualificazioni, Sara Errani vince un bel match all'esordio nel tabellone principale del Premier di Dubai, superando per 6-4 6-3 l'ucraina Lesia Tsurenko. Tipico match da Errani, con poca apparenza, tanta sostanza e un atteggiamento che la dice lunga sulla sua voglia di rinascere. Col ritorno di Pablo Lozano in panchina ce la può fare.

Dodici anni dopo, sarà di nuovo Italia-Belgio

Dodici anni dopo, sarà di nuovo Italia-Belgio

Sarà il Belgio l'avversaria dell'Italia nei play-off per tornare nel World Group I di Fed Cup. Si giocherà in Italia, sabato 21 e domenica 22 aprile. Elise Mertens fa paura, ma si tratta comunque di un sorteggio positivo, con una storia fatta di soli successi tricolori. In sette precedenti ha sempre vinto l'Italia, con la perla della finale del 2006 a Charleroi.

La Errani firma il pari, Tathiana può sperare

La Errani firma il pari, Tathiana può sperare

Si chiude sull'1-1 la prima giornata di Italia-Spagna. Jasmine Paolini gioca un match dignitoso ma cede a Carla Suarez Navarro, mentre la Errani lascia la miseria di due game alla Arruabarrena. Potrà dire la sua anche contro la Suarez. L'assenza di Garbine Muguruza ci sta dando una grossa mano: sarà decisiva?

Paolini ed Errani per tentare il miracolo

Paolini ed Errani per tentare il miracolo

Il ballottaggio Paolini-Chiesa premia la prima: sarà Jasmine ad aprire il duello di Fed Cup fra Spagna e Italia, contro Carla Suarez Navarro. In seguito, al PalaTricalle di Chieti toccherà a Errani-Arruabarrena. Per sperare l'Italia deve chiedere due punti a "Sarita", ma non è detto che bastino. Per evitare i play-out servirà un vera impresa.

E se anche la WTA lanciasse il suo Challenger Tour?

E se anche la WTA lanciasse il suo Challenger Tour?

Un tweet di Sara Errani fa emergere una riflessione sulle diversità fra circuito ATP e WTA. Nella settimana dopo la Davis il Tour maschile presente fra ATP 250 e tre Challenger, il circuito femminile un Premier e solo dei piccoli tornei ITF. Una differenza di opportunità che la WTA dovrebbe provare a colmare, magari lanciando un suo circuito minore da organizzare in sinergia col Tour principale.