CECCHINATO: «DOPO PARIGI MI SENTIVO IMBATTIBILE! »

CECCHINATO: «DOPO PARIGI MI SENTIVO IMBATTIBILE! »

È la grande novità del tennis azzurro, capace di arrivare in semifinale a Roland Garros e far innamorare gli appassionati grazie a un tennis diverso e a un colpo in particolare: la smorzata alla Cecchinato. Ci ha raccontato sogni, paure e ambizioni di chi è ripartito dalle retrovie e adesso ha obiettivi importanti

La Stosur non si arrende e “punta” al rosso

La Stosur non si arrende e “punta” al rosso

A quasi 35 anni, reduce dalla peggior stagione in carriera, Samantha Stosur sceglie di puntare ancora sul singolare. Riparte da Nick Watkins, il tecnico con cui aveva lavorato quando aveva 16 anni. “Fu lui a perfezionare il mio servizio in kick. Penso di poter competere con le migliori e punto soprattutto ai tornei sulla terra battuta”.

Renzo Olivo, un anno per finire all'inferno

Renzo Olivo, un anno per finire all'inferno

16 sconfitte al primo turno hanno rispedito Renzo Olivo nell'inferno del tennis: un anno e mezzo fa batteva Tsonga sul centrale del Roland Garros, oggi è fuori dai top-500. Il brutto è che non esistono particolari fattori scatenanti. “Sono stato vicino a smettere, ma mentalmente ne sono uscito. E sono pronto a ripartire”.

Cahill sceglie la famiglia: bye bye Halep

Cahill sceglie la famiglia: bye bye Halep

Al termine di una stagione fantastica, con il titolo al Roland Garros e il numero 1 WTA, Darren Cahill chiude la collaborazione con Simona Halep. Vuole trascorrere più tempo con la famiglia, in particolare con i figli adolescenti. “La ringrazio per avermi fatto fare il lavoro dei sogni”.

Federer: “Sì, potrei tornare sulla terra”

Federer: “Sì, potrei tornare sulla terra”

Nel 2019, Roger Federer potrebbe inserire qualche torneo sul rosso nella sua programmazione. “Potrebbe giovarmi. Lo farei soltanto per passione” dice lo svizzero, che non scivola sul rosso dal maggio 2016. È la superficie su cui è cresciuto, ma da professionista ci ha giocato “soltanto” 76 tornei ATP.

Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

L'incredibile vicenda di Francesca Schiavone: figlia di un dipendente ATM, cresciuta nei casermoni di via Francesco Cilea a Milano, nel quartiere Gallaratese, è diventata la prima italiana a vincere un torneo del Grande Slam. In barba a chi le dava della matta, o magari dell'esaltata.

Schiavone, un'avventura in 19 scatti

Schiavone, un'avventura in 19 scatti

Ripercorriamo le tappe più importanti della carriera di Francesca Schiavone. Ha giocato il suo primo torneo nel remoto 1996, ha colto la prima finale nel 2000, il primo titolo nel 2007... poi è diventata una leggenda, piazzando la sua bandierina nei territori più importanti del Risiko del tennis.

Buon viaggio e grazie di tutto, Francesca

Buon viaggio e grazie di tutto, Francesca

Una conferenza stampa durante lo Us Open sancisce l'addio di Francesca Schiavone. “Ci pensavo da 3-4 mesi, nelle ultime settimane ho capito che era il momento”. Prima italiana a vincere uno Slam, ha vissuto una carriera infinita e di successo. Con un carattere ruspante, mostrato fino alla fine. Adesso allena alcuni ragazzini a Miami e sta “studiando” da coach.

Serena vince, ma «Mou» non ne può parlare

Serena vince, ma «Mou» non ne può parlare

Curiosa situazione nel clan Williams: la statunitense ha chiesto a coach Patrick Mouratoglou di non parlare di lei con i giornalisti, attività che il tecnico francese ha sempre fatto con regolarità. Pare che Serena non abbia gradito qualche dichiarazione rilasciata dal suo allenatore durante il Roland Garros, ma a specifica domanda ha glissato.

Ostapenko: dalle stalle alle stelle in 44 giorni

Ostapenko: dalle stalle alle stelle in 44 giorni

L'eliminazione all'esordio al Roland Garros, dove difendeva il titolo del 2017, poteva uccidere moralmente Jelena Ostapenko, invece è servita a scuoterla. Si vedono gli effetti a Wimbledon: grazie alla vittoria contro Dominika Cibulkova, la quinta in due set del suo torneo, la ventunenne lettone è in semifinale. "Punto a vincere un altro Slam".

Cecchinato, un passato da cancellare (?)

Cecchinato, un passato da cancellare (?)

La semifinale di Parigi è stata straordinaria, ma non cancella un passato con qualche macchia. Marco Cecchinato rifiuta di parlarne, ma due anni fa aveva fronteggiato accuse di illecito sportivo. Gli errori dell'organo inquirente e del tribunale di primo grado lo avevano graziato, ma la verità storica resta. Con la possibilità di strascichi su base internazionale.

Rosewall: “Nadal, puoi eguagliare Federer”

Rosewall: “Nadal, puoi eguagliare Federer”

Il vincitore del primo Roland Garros “Open” è convinto che Rafa possa agguantare Roger Federer nella classifica dei plurivincitori Slam. “Però dovrà imitarlo, concentrandosi sulla sua superficie preferita e rinunciando qualcosa sulle altre”. “Muscle” ha vinto 8 Slam, ma quanti sarebbero stati senza la distinzione tra dilettanti e professionisti?

Il pupillo di Nadal si è guadagnato la top-100

Il pupillo di Nadal si è guadagnato la top-100

Grazie a un mese d'oro, scattato al Roland Garros, Jaume Munar si è guadagnato l'ingresso virtuale fra i primi 100 Atp. Un risultato prezioso per un ragazzo delle Baleari cresciuto nell'ombra di Nadal. Tuttavia, proprio l'aiuto di "Rafa" è stato determinante: "mi è sempre stato molto vicino, e negli ultimi tempi il nostro rapporto si è stretto ancora di più".

La Bartoli si arrende: niente comeback

La Bartoli si arrende: niente comeback

La francese non riesce a sostenere i carichi di allenamento necessari per tornare a giocare: con un messaggio via Twitter annuncia l'addio a un progetto nato otto mesi fa, e che ha fruttato soltanto un'esibizione con Serena Williams. Adesso potrebbe intraprendere la carriera di allenatrice.

Romania in festa: Halep come Nadia Comaneci?

Romania in festa: Halep come Nadia Comaneci?

Il trionfo di Simona Halep al Roland Garros ha scatenato un delirio collettivo nel suo paese, tanto da calmare una vivace crisi politica. A Parigi era accorsa a sostenerla anche Nadia Comaneci, che è convinta. “Simona può avere sulla Romania lo stesso effetto che avevo avuto io”. Secondo Tiriac, è la più grande personalità del paese.

Eurosport record, arrivano i tornei sull'erba

Eurosport record, arrivano i tornei sull'erba

I match di Marco Cecchinato contro Djokovic e Thiem hanno regalato strabilianti dati d'ascolto a Eurosport: la semifinale è stata seguita da oltre 400.000 persone. Il tour non si ferma mai: Roger Federer torna in campo a Stoccarda, in diretta su SuperTennis. Il canale FIT sarà anche a 's-Hertogenbosch.

Niente aggettivi: semplicemente, Rafa Nadal

Niente aggettivi: semplicemente, Rafa Nadal

Non esistono più termini per descrivere la portata del dominio di Rafael Nadal al Roland Garros. Superando Dominic Thiem, si è imposto a Parigi per l'undicesima (!) volta. La finale non è mai stata in discussione, nonostante l'austriaco abbia giocato piuttosto bene. Ed è questa la notizia più frustrante. Per gli altri.

Le lacrime di Nadal: «Titolo non scontato»

Le lacrime di Nadal: «Titolo non scontato»

PAROLA AL VINCITORE - "Nello sport il limite non esiste: bisogna sempre provare a migliorarsi, altrimenti svanisce l'essenza dello sport stesso". Parola di un Rafael Nadal particolarmente riflessivo, nella sua conferenza stampa dopo il successo al Roland Garros. "Voglio continuare a gustarmi questi momenti, e andare avanti fino a quando il mio corpo me lo permetterà".

Thiem pensa positivo: «Ho dato tutto»

Thiem pensa positivo: «Ho dato tutto»

PAROLA AL FINALISTA - La finale a Parigi ha confermato che attualmente Dominic Thiem è il secondo più forte al mondo sulla terra, ma il divario dal primo è enorme. Tanto che, pur perdendo 6-4 6-3 6-2, l'austriaco si è detto soddisfatto del suo match. "Nadal è stato più forte: le condizioni lo aiutano e c'è un motivo se ha vinto 11 volte questo torneo".

Deșteaptă-te Simona, non è un sogno!

Deșteaptă-te Simona, non è un sogno!

Al quarto tentativo, in un tripudio di bandiere rumene, Simona Halep vince il suo primo titolo del Grande Slam. Ci era andata vicina per tre volte: certi fallimenti potevano sgretolare le sue certezze, invece ha continuato a lavorare a testa bassa e ha cacciato via gli ultimi fantasmi, superando in rimonta Sloane Stephens. Per poi commuoversi.

Halep: «senza uno Slam il n.1 era incompleto»

Halep: «senza uno Slam il n.1 era incompleto»

La capacità di affrontare la finale come un match qualsiasi ha aiutato Simona Halep a vincere finalmente uno Slam, il suo preferito. “Ho sempre detto che potendo scegliere avrei voluto vincere qui, e ce l’ho fatta”. È il successo di tutte le persone che l’hanno aiutata negli ultimi 20 anni. “Senza di loro magari non sarei qui. Wimbledon? È presto. Ora una bella vacanza”.

Sloane ride comunque: «fiera di me stessa»

Sloane ride comunque: «fiera di me stessa»

Malgrado la sconfitta, Sloane Stephens l'ha presa con filosofia. "Simona ha alzato il livello e ha meritato di vincere, qualcosa va così non c'è molto da fare. Sono comunque fiera del mio risultato". Non contenta, si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa contro i giornalisti statunitensi, che dopo lo Us Open sottolinearono eccessivamente (a suo dire) le sue sconfitte.

Bastava il primo punto ATP per capire tutto

Bastava il primo punto ATP per capire tutto

Nell’incredibile cavalcata che l’ha portato in semifinale al Roland Garros, di Marco Cecchinato hanno sorpreso la personalità e la determinazione. Qualità che, scavando nei ricordi, si vedevano già anni addietro, quando i nomi sul taccuino dei tecnici erano altri. Non è arrivato nessuno, mentre lui sì, prendendo (quasi) tutte le decisioni giuste.

Niente insidie: Nadal demolisce anche Delpo

Niente insidie: Nadal demolisce anche Delpo

La semifinale fra Rafael Nadal e Juan Martin Del Potro si annunciava entusiasmante, invece l'argentino ha fatto la stessa fine di quasi tutti i colleghi capitati sulla strada del numero uno del mondo. "Rafa" lotta solo nel primo set, poi domina e si regala la finale n.11 al Roland Garros. Thiem dice di avere un piano per combattere, ma non dipenderà da lui.

Per salvare Iron Man c'è voluta una smorzata

Per salvare Iron Man c'è voluta una smorzata

Marco Cecchinato è stato a pochi centimetri dal vincere il secondo set contro Dominic Thiem. Nel terzo setpoint, una clamorosa smorzata dell'austriaco (ironicamente, una delle armi principali dell'azzurro) lo ha tolto dai guai. Thiem ha tenuto un ottimo rendimento e centra con merito la sua prima finale Slam. Marco esce a testa alta, per nulla ridimensionato. Ma il difficile viene adesso.