Roberto e la capacità di rialzarsi. Sempre.

Roberto e la capacità di rialzarsi. Sempre.

Nell'ultimo torneo dell'anno, Roberto Bautista Agut sembra aver ritrovato la forma che gli aveva fatto annusare i top-10. Poi c'è stata l'improvvisa morte della madre che lo ha segnato profondamente. Ha continuato a giocare in nome di una profonda convinzione: pensare solo al presente. E ha saputo riprendersi. A Bercy sfida Dimitrov, al primo match con Agassi al suo angolo.

Federer vince, ma i dubbi restano

Federer vince, ma i dubbi restano

Roger Federer vince e conquista i quarti di finale a Shanghai, ma le sue prestazioni continuano a lasciare parecchie perplessità. Contro Bautista Agut si addormenta quando il successo sembra in cassaforte, e solo la classe e il cognome gli permettono di vincere un incontro che si complica parecchio. Per battere Nishikori servirà un altro Federer.

San Pietroburgo: per il titolo è Klizan-Thiem

San Pietroburgo: per il titolo è Klizan-Thiem

A sorpresa, lo slovacco Martin Klizan fa fuori in rimonta anche Stan Wawrinka e conquista la seconda finale a San Pietroburgo, la settima in carriera. Curiosità: ne ha vinte sei su sei. Una tradizione positiva che proverà a portare avanti contro il numero uno del tabellone Dominic Thiem, passato in due set su Bautista Agut.

Cecchinato si ferma, la top-20 deve aspettare

Cecchinato si ferma, la top-20 deve aspettare

Una semifinale a San Pietroburgo avrebbe permesso a Marco Cecchinato di diventare il nono top-20 azzurro in cinquant'anni di Era Open, ma i punti necessari non sono arrivati. L'azzurro si è arreso a Roberto Bautista Agut: mastica amaro per un paio di set-point mancati, ma sul veloce lo spagnolo ha una marcia in più.

Con Berrettini l'Italia può sognare in grande

Con Berrettini l'Italia può sognare in grande

Matteo Berrettini completa il suo capolavoro a Gstaad: gioca una finale magistrale contro Roberto Bautista Agut, lo doma in due set e a 22 anni e tre mesi si regala il primo titolo ATP. Un successo impressionante per qualità e continuità, che ribadisce le enormi possibilità del ragazzone romano. C'è più di un motivo per credere che la sua scalata sia solo all'inizio.

Berrettini come Seppi, ma con un anno d'anticipo

Berrettini come Seppi, ma con un anno d'anticipo

Fognini ha giocato la prima finale ATP a 25 anni, Seppi a 23 anni e mezzo (proprio a Gstaad), mentre Matteo Berrettini ce la fa a 22 anni e 3 mesi. Con un altro match perfetto il gigante romano fa fuori anche Jurgen Zopp, e si regala un posto in finale allo Swiss Open.

I due obiettivi di Roger: decimo Halle e n.1 ATP

I due obiettivi di Roger: decimo Halle e n.1 ATP

Lo stesso Federer non particolarmente brillante ma sufficiente visto per tutta la settimana si sbarazza in due set equilibrati di Denis Kudla, e conquista la sua 149esima finale in carriera. Va a caccia del decimo titolo ad Halle, che gli permetterebbe di restare in testa al ranking ATP. Sfiderà Borna Coric, aiutato dal ritiro di Bautista Agut.

Djokovic, seconda settimana per ripartire

Djokovic, seconda settimana per ripartire

Una battaglia di quattro ore porta Novak Djokovic agli ottavi. Contro un ottimo Roberto Bautista, spinto dalla commozione per la morte della madre, si impone in quattro set. Ha un po' buttato via il secondo, ma si è ripreso bene. Per un paio d'ore ha espresso il suo miglior tennis. Proseguono le sfide con gli spagnoli: adesso sfida Fernando Verdasco.

Roberto e il posto tra le leggende

Roberto e il posto tra le leggende

Roberto Bautista-Agut riscatta una serie di tre sconfitte consecutive, conquistando a Dubai il titolo più importante della sua carriera. Una vittoria avrebbe regalato la top-10 a Lucas Pouille, invece l'ha spuntata lo spagnolo, al secondo successo stagionale. "Nell'albo d'oro ci sono alcuni dei più grandi dell'Era Open: un grande onore".

Pouille non si ferma più: top-10 ATP a un passo

Pouille non si ferma più: top-10 ATP a un passo

Il francese vince una semifinale molto complicata contro Filip Krajinovic, domato al tie-break decisivo in un pomeriggio condizionato dalla pioggia. Dovesse vincere a Dubai, festeggerebbe l'ingresso tra i top-10. “Se manterrò questo atteggiamento, prima o poi ce la farò”. Sfida Roberto Bautista, che ha messo fine al sogno di Malek Jaziri.

Cameron Norrie, il miracolo di un esordiente

Cameron Norrie, il miracolo di un esordiente

Clamoroso a Marbella: l'esordiente britannico rimonta due set a Bautista Agut e ravviva una serie che sembrava morta ancora prima di cominciare. Favorito da un problema fisico dello spagnolo, nonché caricato da decine di dritti vincenti, ha dominato alla distanza. La Spagna è ancora favorita, però... tweet di complimenti di Andy Murray.

Roberto Bautista, outsider di lusso per Melbourne

Roberto Bautista, outsider di lusso per Melbourne

Con uno straordinario rendimento in risposta, lo spagnolo si aggiudica il torneo ATP di Auckland battendo in finale Juan Martin Del Potro. Per lui è il settimo titolo in carriera. In Australia ha sempre giocato bene: a Melbourne è finito nello spicchio guidato da Thiem e Wawrinka. Ma nessuno dei due è al massimo...

Senza problemi fisici, è di nuovo Del Potro

Senza problemi fisici, è di nuovo Del Potro

L'argentino dà continuità al periodo positivo vissuto a fine 2017 e centra la finale ad Auckland, primo appuntamento stagionale. Lunedì tornerà tra i top-10 e può giocare un Australian Open da protagonista. Ad Auckland ha tenuto a distanza Ferrer e si giocherà il titolo contro Bautista Agut.

Nadal salterà l'esibizione di Abu Dhabi

Nadal salterà l'esibizione di Abu Dhabi

Il ginocchio crea ancora fastidi al numero 1 del mondo: in via precauzionale, ha rinunciato all'esibizione di Abu Dhabi. Resta confermata, per adesso, la sua presenza a Brisbane, Fast4 Tennis e Australian Open. Il problema era emerso a Shanghai. Il suo posto sarà preso da Roberto Bautista Agut.

Fognini testa e cuore, è in finale!

Fognini testa e cuore, è in finale!

Fabio Fognini gioca un match dai due volti a San Pietroburgo: fino al 6-2 3-1 per Bautista Agut sembra sofferente, poco disposto a lottare. Ma una distrazione dello spagnolo lo rigenera e cambia la partita. Fabio lascia in campo tutto ciò che ha, cancella due match-point e vince due tie-break di fila. Finale n.14 in carriera: contro Dzumhur è favorito.

Il tabellone chiama, Fognini risponde

Il tabellone chiama, Fognini risponde

Fabio Fognini passeggia contro Ricardas Berankis, e agguanta a San Pietroburgo la quarta semifinale del suo 2017. Il veloce al coperto non sarà mai la sua superficie preferita, ma col tempo il ligure ha imparato a far funzionare il suo tennis anche nei palazzetti. A sufficienza per battere Bautista Agut? Non è favorito, ma ha vinto 6 degli 8 precedenti.

Dal tennis al trail running, e ritorno

Dal tennis al trail running, e ritorno

Numero 173 ATP nel 2012, lo spagnolo Sergio Gutierrez Ferrol aveva mollato il circuito per liberarsi dall’ansia della competizione, che stava pregiudicando la sua salute. Per quattro anni si è dedicato con successo alla corsa in montagna, ha ritrovato se stesso e ripulito la mente, e lo scorso 26 aprile ha deciso di riprovarci col tennis. In meno di due mesi ha vinto due Futures.

Passata la paura, è tornato il vero Federer

Passata la paura, è tornato il vero Federer

Il match difficile contro Ferrer è stato solo un caso: Roger Federer lo conferma regolando con un doppio 6-4 Roberto Bautista Agut, con il solito tennis super aggressivo del 2017, e conquista la semifinale a Montreal, da giocare contro Robin Haase. Pur avendo vinto due volte il "1000" del Canada, Roger non ci è mai riuscito in Quebec. È finalmente l’anno buono?

Fognini brilla ancora: è finale a Gstaad

Fognini brilla ancora: è finale a Gstaad

Fabio Fognini gioca un gran match contro Roberto Bautista Agut, la spunta in rimonta e conquista all'ATP 250 di Gstaad la sua prima finale del 2017. Sarà favoritissimo contro la sorpresa del torneo Yannick Hanfmann, n. 170 ATP. Anche se il suo tennis dice che non sarà una passeggiata.

Il Felice anniversario di Roger e Rafa

Il Felice anniversario di Roger e Rafa

Il 28 marzo 2004, Nadal e Federer si affrontavano per la prima volta, proprio a Miami. Tredici anni dopo strappano il pass per i quarti vincendo due match di media difficoltà. Federer gestisce bene due incontri di fila, mentre Rafa è impeccabile al servizio. Ma l'eventuale scontro diretto arriverebbe soltanto in finale.

Questa volta tocca a Jack

Questa volta tocca a Jack

ATP 250 AUCKLAND - A dodici mesi dalla sconfitta in finale contro Roberto Bautista Agut, Jack Sock lascia la Nuova Zelanda col trofeo in valigia, il secondo in carriera nel circuito maggiore. In finale regola in tre set Joao Sousa e può festeggiare due volte: successo e best ranking al numero 20 ATP.

“Bati” riapre la caccia ai top-10

“Bati” riapre la caccia ai top-10

Roberto Bautista Agut vuole provare a ripetere lo splendido inizio di 2016, quando nel giro di un mese vinse due tornei e sfiorò i quarti a Melbourne. È già a buon punto grazie al successo all’ATP 250 di Chennai, quinto titolo in carriera, e può tornare a sognare un posto fra i primi 10 del mondo.

Tipsarevic conquista Chennai

Tipsarevic conquista Chennai

Arriva dall'Aircel Chennai Open il quarto successo nel circuito maggiore del top ten serbo, che in finale ha avuto la meglio per 3-6 6-1 6-3 sullo spagnolo Roberto Bautista Agut, autentica sorpresa del torneo... di MARCO CALDARA