Acapulco: da torneo qualsiasi a gioiello

Acapulco: da torneo qualsiasi a gioiello

Il passaggio dalla terra al cemento ha cambiato completamente faccia al torneo di Acapulco. Ha attirato i big, quindi pubblico, sponsor e interesse mediatico, generando un business da 32 milioni. I biglietti erano finiti già a novembre, l’accordo fra organizzatori e proprietari dell’impianto è stato rinnovato per altri 10 anni, e presto arriverà un nuovo stadio.

Acapulco: “Ci proveremo con Federer”

Acapulco: “Ci proveremo con Federer”

Nonostante la vittoria di un giocatore di secondo piano (Sam Querrey), gli organizzatori del torneo di Acapulco sono molto soddisfatti: “Djokovic si è trovato bene, a Wimbledon parleremo di nuovo col suo entourage”. Nel 2018 si festeggeranno i 25 anni: il direttore Raul Zurutuza sa bene chi potrebbe essere la ciliegina sulla torta....

Il paradiso circondato dalla criminalità

Il paradiso circondato dalla criminalità

Pochi sanno che lo stato messicano del Guerrero, dove si trova Acapulco, ha un enorme tasso di criminalità e il torneo viene monitorato con attenzione affinchè i tennisti non percepiscano cosa accade all'esterno. Ma fanno un gran lavoro: i giocatori sono super contenti e non è ancora tramontata l'idea di organizzare un Masters 1000.

Acapulco – Dubai: le ragioni di un sorpasso

Acapulco – Dubai: le ragioni di un sorpasso

Sei top-10 in Messico, soltanto tre negli Emirati: come è stato possibile che un torneo-vacanza, con montepremi dimezzato, attirasse più dei petrodollari arabi? Vi spieghiamo le ragioni. E Raul Zurutuza, direttore di Acapulco, può permettersi di snobbare Federer. “Se non verrà, non è la fine del mondo”.