Di Rafa c'è solo l'accademia. Il resto è Munar

Di Rafa c'è solo l'accademia. Il resto è Munar

Tra le sorprese del 2018 c'è stato Jaume Munar, semifinalista alle Next Gen Finals e prodotto più interessante della Rafa Nadal Academy. Tra gli altri, è allenato da Tomeu Salva Vidal, amico d'infanzia di Rafa. Ma sul campo non ci sono troppe somiglianze con Nadal. “È un grande combattente, ma deve migliorare tanto” dice Salva Vidal.

Un baby Re già pronto per fare il grande

Un baby Re già pronto per fare il grande

È di Stefanos Tsitsipas l'edizione 2018 delle Next Gen ATP Finals. Dopo un avvio incerto il greco mostra di averne di più di De Minaur, alza il livello e la spunta in quattro set, incassando oltre 400.000 dollari. Era il più forte del lotto e ha vinto meritatamente. Anche se l'età glielo permetterebbe, a Milano sarà dura rivederlo: nel 2019 deve puntare a Londra.

Tsitsipas, un (bel) single dal cuore d'oro

Tsitsipas, un (bel) single dal cuore d'oro

Avrebbe potuto saltare le Next Gen Finals, invece Stefanos Tsitsipas ha scelto di giocarle per sostenere l'ATP, a cui si sente particolarmente legato. Questo e altro è stato rivelato dai genitori Apostolos e Julia in un'intervista con Sport 360. E c'è una buona notizia per le sue tifose: Stefanos è ancora single.

Fritz apre la porta, Rublev la sbatte (ancora)

Fritz apre la porta, Rublev la sbatte (ancora)

Le Next Gen Finals hanno bocciato Taylor Fritz, ma lui ha promosso il format del torneo. A detta sua, tutte le persone con cui ha parlato pensano che questo tennis sia più emozionante. È il primo big a schierarsi apertamente a favore delle novità, mentre Rublev è sempre critico. E ne fa una (interessante) questione di rispetto per gli sforzi dei giocatori.

Caruana saluta Milano: «ho imparato tanto»

Caruana saluta Milano: «ho imparato tanto»

Termina con un'anonima sconfitta contro Andrey Rublev l'esperienza di Liam Caruana alle Next Gen ATP Finals. La bella figura fatta contro Fritz è rimasta un caso isolato, ma il romano del Texas è comunque soddisfatto del suo torneo. Ha fatto esperienza, ha osservato i migliori e capito cosa lo separa da loro. Ora deve provare a recuperare terreno.

Caruana perde ancora, ma può sorridere

Caruana perde ancora, ma può sorridere

Liam Caruana si arrende anche a Taylor Fritz, ma rispetto al suo primo match alle Next Gen ATP Finals gioca un tennis di tutt'altra pasta. Il romano del Texas vince il primo set e ha tre set-point nel tie-break del terzo, ricco di pathos e spettacolo. Tuttavia, l'entusiasmo non basta e la maturità di Fritz si fa sentire. Pazienza: l'importante è aver rialzato la testa.

L'approccio è amaro, ma Liam può migliorare

L'approccio è amaro, ma Liam può migliorare

Partono in salita le Next Gen Finals di Liam Caruana: il romano del Texas racimola quattro giochi contro Alex De Minaur, mostro di solidità e difesa. Per conquistare vittoria e vetta del girone B gli bastano 55 minuti, nei quali emerge la scarsa abitudine dell'azzurro a giocare a certi livelli. Il KO è duro da digerire, ma domani c'è già un'altra chance.

Tsitsipas, Rublev e quelle regole senza feedback

Tsitsipas, Rublev e quelle regole senza feedback

Mentre Tsitsipas e Rublev si prendono le prime due vittorie, si sa ben poco sui feedback sulle nuove regole ricevuti lo scorso anno dall'ATP, da parte di giocatori, fans e media. Svanito l'effetto novità, pare diffusa l'idea che le potenziali modifiche al punteggio debbano restare confinate a un evento sui generis.

I Signori del tennis del futuro (8-1)

I Signori del tennis del futuro (8-1)

Le Next Gen ATP Finals tornano a Milano e abbiamo voluto realizzare la seconda edizione della nostra Top-25 dei migliori under 21 del circuito. Affidiamo i nostri futuri piaceri soprattutto a Denis Shapovalov (che però a Milano non vedremo) ma sono in tanti a promettere di arrivare in alto. Compresi alcuni nati nel nuovo millennio. (Parte 3 di 3)

Cantare la «Next Gen»: la sfida di féfe

Cantare la «Next Gen»: la sfida di féfe

Come figlia di Massimo Sartori, storico coach di Andreas Seppi, ha vissuto tante emozioni sui campi di mezzo mondo. Ora prova a regalarle come autrice e cantante, grazie a un’energia contagiosa. Il suo singolo I’ll Be The One sarà la colonna sonora delle Next Gen ATP Finals. Perché tennis e musica possono avere molto in comune.

I Signori del tennis del futuro (16-9)

I Signori del tennis del futuro (16-9)

Le Next Gen ATP Finals tornano a Milano e abbiamo voluto realizzare la seconda edizione della nostra Top-25 dei migliori under 21 del circuito. Affidiamo i nostri futuri piaceri soprattutto a Denis Shapovalov (che però a Milano non vedremo) ma sono in tanti a promettere di arrivare in alto. Compresi alcuni nati nel nuovo millennio. (Parte 2 di 3)

Caruana, un italiano d'America... a Rho

Caruana, un italiano d'America... a Rho

Crescere sul cemento americano lo ha certamente aiutato: Liam Caruana vince le qualificazioni italiane per le Next Gen Finals. Rappresenta senza incertezze l'Italia, ma ha un tipo di gioco atipico per noi. La sua classifica attuale (n.622 ATP) non è veritiera: spera di imitare il percorso di Quinzi, capace di dimezzare il suo ranking dopo l'esperienza a Rho.

I Signori del tennis del futuro (25-17)

I Signori del tennis del futuro (25-17)

Le Next Gen ATP Finals tornano a Milano e abbiamo voluto realizzare la seconda edizione della nostra Top-25 dei migliori under 21 del circuito. Affidiamo i nostri futuri piaceri soprattutto a Denis Shapovalov (che però a Milano non vedremo) ma sono in tanti a promettere di arrivare in alto. Compresi alcuni nati nel nuovo millennio. (Parte 1 di 3)

Brancaccio, un milanista con la sciarpa dell'Inter?

Brancaccio, un milanista con la sciarpa dell'Inter?

Il napoletano di Spagna, numero 1 delle qualificazioni per le Next Gen ATP Finals, conquista la finale con un match perfetto contro Dalla Valle, e mostra qualità interessanti. Milanista fino al midollo, ha scommesso che in caso di approdo a Rho indosserebbe la sciarpa dei "cugini" dell'Inter.

Hurkacz, un Next Gen all'improvviso

Hurkacz, un Next Gen all'improvviso

Sette giorni fa Hubert Hurkacz era numero 11 della Race to Milan, poi ha vinto il Challenger di Brest e grazie al forfait di Shapovalov si è guadagnato l'ultimo posto per le Next Gen ATP Finals. Meno conosciuto delle altre baby star, il gigante polacco ha sempre avuto ben chiaro il suo futuro, ed è fra i top-100 (anche) grazie al Grand Slam Development Fund.

Batosta Next Gen: arriva il forfait di Shapovalov

Batosta Next Gen: arriva il forfait di Shapovalov

Il più atteso dal pubblico non sarà alla Fiera di Milano-Rho. Si dice esausto, motivazione che difficilmente gli eviterà 25.000$ di multa. Il suo forfait peggiora il ranking medio dei sette ammessi di diritto rispetto all'anno scorso. L'atmosfera sarà bella, ma giustifica i costi non esattamente popolari dei biglietti?

A Milano arriva il VAR. E sul coaching...

A Milano arriva il VAR. E sul coaching...

Non soltanto Hawk Eye Live: l'occhio elettronico valuterà una serie di situazioni limite che per adesso sono valutate esclusivamente dall'arbitro: doppio rimbalzo, doppio tocco, invasione di campo e tocco della rete. Intanto si discute sull'introduzione del coaching: lo Us Open è d'accordo, Wimbledon no.

Next Gen Finals: ecco i qualificati

Next Gen Finals: ecco i qualificati

Definito il campo di partecipazione del Masters Under 21, in programma alla Fiera di Rho dal 6 al 10 novembre. Guida Stefanos Tsitsipas, , mentre l'ultimo conquistare un posto è stato Jaume Munar. Ci sarà spazio per una wild card italiana, ma Gian Marco Moroni non giocherà per un problema alla schiena.

E alla fine arrivò il giorno di Stefanos

E alla fine arrivò il giorno di Stefanos

Definitiva consacrazione per Stefanos Tsitsipas. Il greco batte Novak Djokovic con una partita perfetta, autorevole, in cui non ha mai dato l'impressione di soffrire l'avversario e lo scenario. Impressiona la facilità con cui muove il gioco con il dritto. Dedica il successo alla Grecia incendiata e adesso cerca la rivincita con Zverev.

Le Next Gen Finals restano a Rho fino al 2019

Le Next Gen Finals restano a Rho fino al 2019

Ancora rinviato l'approdo al PalaLido: è la notizia più importante della presentazione delle Next Gen Finals, che dal 6 al 10 novembre vivranno la seconda edizione. L'ATP è soddisfatta delle novità regolamentari e non è escluso che qualcosa entri in vigore già nel 2019. Sorpresa: la durata dei match è grossomodo analoga.

Serenità e scelte giuste: Quinzi riparte da qui

Serenità e scelte giuste: Quinzi riparte da qui

Gianluigi Quinzi ha vinto tanto da junior, poco da professionista. Dopo varie difficoltà e scelte sbagliate, sembra aver trovato la necessaria serenità alla Tennis Training School di Foligno. A Francavilla al Mare ha conquistato il suo primo titolo a livello Challenger, ed è pronto a diventare (almeno) un top 100 ATP.

Hyeon Chung, l'anonimato di un futuro campione

Hyeon Chung, l'anonimato di un futuro campione

Il successo alle Next Gen ATP Finals non ha contribuito a far crescere la popolarità di Hyeon Chung, l'antipersonaggio per eccellenza. In Corea lo hanno aspettato in aeroporto, mentre gli occidentali faticano ad affezionarsi a lui, anche per la quasi totale assenza dal mondo social. È il momento di cambiare marcia?

Giorgio Di Palermo su Next Gen, regole, Masters...

Giorgio Di Palermo su Next Gen, regole, Masters...

Una bella chiacchierata di oltre un'ora tra Jacopo Lo Monaco e Giorgio Di Palermo, uno dei massimi esponenti ATP (è rappresentante dei giocatori nel Board). Si è parlato di Next Gen Finals, delle nuove regole, del Masters, della distribuzione dei punti e molto altro. Davvero da non perdere.

Milano ha di nuovo un torneo ATP. Che vale.

Milano ha di nuovo un torneo ATP. Che vale.

L'esperimento Next Gen ATP Finals ha funzionato. Il pubblico ha risposto bene e il rischio esibizione è stato scongiurato in fretta. Al netto di qualche noia organizzativa c'è da augurarsi che il torneo resti a Rho, piuttusto che migrare al PalaLido. Ben vengano le novità che non toccano il gioco, mentre set al 4, no let e no-ad lasciano molte perplessità. Ma l'ATP (per fortuna) dice di non aver fretta.

Poco appariscente, poco personaggio. Ma vincente.

Poco appariscente, poco personaggio. Ma vincente.

È Hyeon Chung il vincitore della prima edizione delle Next Gen ATP Finals. Il coreano aveva mostrato di avere una marcia in più degli altri già nel girone, e l’ha confermato superando Andrey Rublev in finale. Non è il più appariscente ed è il meno personaggio fra i Next Gen, ma ha qualità davvero importanti.