Le vacanze (di lusso) dei top players

Le vacanze (di lusso) dei top players

Anche per i top players è stato tempo di vacanze, al termine di una lunga stagione: ecco le immagini più belle postate nei loro profili Instagram: da Genie Bouchard a Sascha Zverev (con nuova fidanzata), da Caroline Wozniacki a Fognini& Pennetta e Mladenovic&Thiem. vacanze al top per i top players

L'ultima vera Coppa Davis è della Croazia

L'ultima vera Coppa Davis è della Croazia

Dopo oltre cent'anni di storia ed emozioni la Coppa Davis come l'abbiamo conosciuta sin qui va in pensione coi sorrisi della Croazia, vincitrice per la seconda volta. Merito del suo top-10 Marin Cilic: a Lille gioca un match perfetto anche contro Pouille, la spunta in tre set e condanna una Francia mai capace di farsi pericolosa.

Cilic domina Tsonga: la Croazia vede il traguardo

Cilic domina Tsonga: la Croazia vede il traguardo

Dopo l'1-0 di Coric, a Lille arriva il raddoppio di Marin Cilic, che in un match simile al precedente supera in tre set Jo-Wilfried Tsonga. Alla vigilia Noah aveva detto di averlo trovato in ottime condizioni, ma il campo ha raccontato una storia diversa, e "Jo" l'ha lasciato in lacrime, dolorante. Il doppio di sabato può già chiudere i conti.

Noah rischia di nuovo: avrà ancora ragione?

Noah rischia di nuovo: avrà ancora ragione?

Curiosa scelta di Yannick Noah per la prima giornata della finale di Coppa Davis: esclude dai singolari Lucas Pouille, che pareva l'unico certo del posto, e contro Coric e Cilic manda in campo Chardy e Tsonga. Le ragioni sono strategiche, ma per la Croazia aumentano le chance di 2-0. Intanto, il campo allestito in fretta e furia continua a dare problemi.

Lo Stadio non è pronto, la Croazia si fa sentire

Lo Stadio non è pronto, la Croazia si fa sentire

Si scalda l’atmosfera in vista della finale di Coppa Davis di Lilla. Da regolamento le squadre hanno diritto di giocare sul campo di gara dal lunedì, invece lo Stade Pierre Mauroy sarà pronto solo da mercoledì mattina, a causa di un incontro di rugby giocato sabato. L'ITF ha concesso una deroga, ma i croati alzano la voce: "Le regole dovrebbe essere sempre le stesse".

"Nole" imbattuto... ma chi lo può battere?

"Nole" imbattuto... ma chi lo può battere?

Djokovic supera Cilic e chiude il Gruppo Kuerten da imbattuto, confermando di essere in condizioni strepitose. Per batterlo a Kevin Anderson servirà un'impresa, idem (o quasi) allo Zverev visto sin qui per superare Federer. I tifosi assaporano già la miglior finale possibile, augurandosi un duello scoppiettante come quello di Parigi-Bercy. E magari un vincitore diverso: per Federer sarebbe il titolo n.100.

Cilic resta a galla, ma la semifinale sembra un'utopia

Cilic resta a galla, ma la semifinale sembra un'utopia

Marin Cilic trova il modo per disinnescare il servizio di John Isner: lo brekka per tre volte di fila e porta a casa un successo che lo tiene a galla. Tuttavia, ha bisogno di un miracolo: battere Djokovic e sperare che lo stesso Isner (che non è ancora eliminato) superi Zverev. In quel caso, passerebbe addirittura come primo. Scenario surreale.

Gli altri arrancano, "Nole" va come un treno

Gli altri arrancano, "Nole" va come un treno

Altra prestazione maiuscola di Novak Djokovic alle ATP Finals: il numero uno del mondo lascia cinque game a uno Zverev che si spegne dopo un set, e ipoteca il passaggio in semifinale. Non c'è ancora la certezza matematica, ma viste le condizioni di "Nole" sembra un dettaglio. Il record di sei titoli di Federer alle Finals è nel mirino.

La battaglia degli errori sorride a Zverev

La battaglia degli errori sorride a Zverev

A poche ore dal deludente match Federer-Nishikori, a livello di qualità non va meglio in Zverev-Cilic, capaci di un'ottantina di gratuiti in due nell'arco di due set. Il croato va avanti in entrambi, ma li vince Zverev, superiore nei tie-break. Anche dodici mesi fa il tedesco aveva iniziato le Finals battendo Cilic, ma poi era mancato. Saprà fare meglio?

Chi potrà insidiare Djokovic e Federer?

Chi potrà insidiare Djokovic e Federer?

Sorteggiati i gironi delle ATP Finals, denominati in onore dei primi vincitori del nuovo millennio: Gustavo Kuerten e Lleyton Hewitt. Nonostante i precedenti, Federer sembra leggermente più fortunato di Djokovic. Ad ogni modo, sia lo svizzero che il serbo hanno un buon margine sugli inseguitori. Potenziale bagarre per gli altri posti qualificazione.

Che sabato: ancora Djokovic-Federer!

Che sabato: ancora Djokovic-Federer!

Novak e Roger fanno il loro dovere e regalano a Parigi Bercy il 47esimo scontro diretto di una saga infinita. Nonostante una lieve influenza, il serbo batte in rimonta Marin Cilic e allunga la striscia vincente a 21 partite. Federer è impeccabile contro Nishikori, ma è consapevole di essere sfavorito. Entrambi sono a due vittorie da un successo dal vivo valore statistico.

Delpo sta meglio, ma non rischia: niente Masters

Delpo sta meglio, ma non rischia: niente Masters

La rotula dell'argentino migliora giorno dopo giorno. Tuttavia, dopo aver sperato di recuperare in tempo, ha scelto di non giocare il Masters. Con l'operazione scongiurata, un rientro per l'Australian Open non è improbabile. Si riaccende la lotta per il Londra: dentro Cilic, remota speranza per Coric, ma dovrebbe essere una lotta tra Nishikori e Isner.

Rabbia Croazia: "Non si partirà ad armi pari"

Rabbia Croazia: "Non si partirà ad armi pari"

La federtennis croata è furiosa: il campo della finale di Coppa Davis, in terra battuta, sarà pronto soltanto al mercoledì. “I francesi hanno già giocato in quello stadio, noi no: non si parte ad armi pari. Lo avessimo chiesto noi, ci avrebbero accontentato?”. Nel frattempo, stanno cercando di organizzare un esodo di tifosi.

Quanti brividi, ma in finale ci va la Croazia

Quanti brividi, ma in finale ci va la Croazia

L’ultima edizione della “vera” Coppa Davis avrà la stessa finale dei mondiali di calcio: Francia-Croazia. Gli Stati Uniti mettono paura al pubblico di Zara grazie a Querrey, che batte Cilic, e Tiafoe, che va avanti 2 set a 1 con Coric. Ma poi il 21enne di Zagabria rimonta e porta i suoi in finale, dichiarando amore alla Davis: “è il miglior momento della mia vita”.

Quattro ore e 43' per accendere la speranza

Quattro ore e 43' per accendere la speranza

In 118 anni di storia gli Stati Uniti sono riusciti una sola volta a rimontare da 0-2 in Coppa Davis, nel lontano 1934 sull'erba del Centre Court di Wimbledon. Un'impresa che contro la Croazia resta lontana anni luce, ma è ancora possibile grazie al successo in doppio di Mike Bryan e Ryan Harrison, passati su Dodig/Pavic dopo cinque set e quasi cinque ore. A Cilic, domenica, il primo match-point.

Coric-Cilic: per la Croazia la finale è a un passo

Coric-Cilic: per la Croazia la finale è a un passo

Bastano sei set alla Croazia per conquistare contro gli Stati Uniti entrambi i singolari del venerdì, e dare una piega già (quasi) decisiva al duello di Zara. Coric firma l'1-0 battendo Johnson, Cilic fa il bis contro Tiafoe e diventa il giocatore più vincente nella storia della Davis croata, scalzando Ivan Ljubicic. Hanno le carte in regola per vincere la Davis.

Coric vuole prendersi l'ultima vera Davis

Coric vuole prendersi l'ultima vera Davis

Il 21enne croato affianca Marin Cilic e rende molto competitivo il team guidato da Zeljko Krajan: due anni fa vinse il match decisivo proprio contro gli Stati Uniti. Stavolta giocherà da favorito e ammette il nervosismo: “Ma devo approcciare la Coppa come qualsiasi altro torneo”. I croati giocherebbero in trasferta l'eventuale finale.

La dolce vendetta di Nishikori gela Cilic

La dolce vendetta di Nishikori gela Cilic

In semifinale allo Us Open ci va Kei Nishikori. Nella riedizione della finale del 2014 il giapponese rimonta da 6-2 4-2 sotto contro Marin Cilic e la spunta al quinto, confermando il suo rendimento nel set decisivo. Nessuno, nell'era Open, ha una percentuale di vittorie più alta della sua. Beffato anche Fognini: un successo di Cilic gli avrebbe garantito il n.12 ATP.

NY e Nishikori. Caro Cilic, ti dice niente?

NY e Nishikori. Caro Cilic, ti dice niente?

Doveva essere l’ottavo di finale più aperto della giornata, invece il duello fra Marin Cilic e David Goffin si risolve in tre set, col successo del croato. È più lento a entrare nel match, ma appena ingrana ammazza la partita, approfittando di un Goffin in grandi difficoltà a causa del caldo. Ai quarti sarà sfida Cilic-Nishikori, riedizione dell'incredibile finale di 4 anni fa.

Aryna-Alex, la notte dei Baby Guerrieri

Aryna-Alex, la notte dei Baby Guerrieri

Soffiano venti freschi sullo Us Open: nel sabato notte del Louis Armstrong, la 20enne Aryna Sabalenka raccoglie la 12esima vittoria nelle ultime 13 partite e dà ragione a una profezia che sembrava folle. Subito dopo, il 19enne Alex De Minaur fa innamorare il pubblico: una grinta formidabile lo ha portato a un soffio dall'impresa contro Cilic.

Federer anticipa anche la mezzanotte

Federer anticipa anche la mezzanotte

In una giornata di straordinari, Roger Federer compie il suo dovere e centra la semifinale a Cincinnati. Prima batte Leonardo Mayer, poi lascia un set a Stan Wawrinka. Verso le 23 locali, tuoni e fulmini hanno spaventato gli organizzatori: al rientro, Roger aveva fretta: due break e rapido successo. Se la vedrà con David Goffin, che gli ha tolto di mezzo Del Potro.

Prosegue l'ecatombe: va fuori Marin Cilic!

Prosegue l'ecatombe: va fuori Marin Cilic!

Clamorosa sconfitta del finalista in carica: mercoledì aveva dominato i primi due set, poi crolla e si fa battere da Guido Pella, per la prima volta al terzo turno in uno Slam. “Ho sbagliato alcune palle facili: questo ha fatto la differenza”. Si apre i tabellone per Isner e Raonic.

Sette uomini fra Federer e la nona corona

Sette uomini fra Federer e la nona corona

TABELLONE MASCHILE - Cilic, che sembra l'avversario più pericoloso per Federer a Wimbledon, è finito nella parte alta insieme a lui, quindi non ci sarà la stella finale del 2017. Buone chance per Djokovic, e occhio a Fognini: ha la possibilità di arrivare per la prima volta agli ottavi. Sonego (lucky loser) regala un record all’Italia: al via otto azzurri.

A Serena la tds n.25, e la Cibulkova non ci sta

A Serena la tds n.25, e la Cibulkova non ci sta

Il torneo di Wimbledon ha assegnato la testa di serie n.25 a Serena Williams, trovando un giusto equilibrio tra il desiderio di aiutarla e la necessità di non scontentare troppe colleghe. Ne fa le spese la Cibulkova, che dice la sua: "Non è corretto, mi sono guadagnata quel posto". Nel maschile la formula premia Federer, + 18 per Raonic.

Il Queen's è di Cilic, beffato Djokovic

Il Queen's è di Cilic, beffato Djokovic

Novak Djokovic annusa il titolo al Queen's per quasi due ore, ma dal 4-1 del tie-break del secondo set si spegne. Mostra uno spiraglio a Marin Cilic, il croato ne approfitta e la spunta in rimonta, dopo aver cancellato un match-point. Si presenterà a Wimbledon da favorito numero due. Nonostante il KO, Djokovic deve comunque essere felice. Il suo tennis continua a crescere.