Addio Nike-Sharapova? Era una fake news...

Addio Nike-Sharapova? Era una fake news...

Il tabloid britannico “The Sun” aveva diffuso la notizia di un'imminente separazione tra Maria Sharapova e Nike, parlando di una sua speranza di approdare ad Adidas. La notizia, ripresa in tutto il mondo, si è rivelata fasulla. “Ha un contratto a vita con Nike” dice il suo manager. In effetti, due mesi fa, era uscita una scarpa griffata proprio Sharapova...

Maria getta la spugna: bye bye 2018

Maria getta la spugna: bye bye 2018

Curiosa decisione di Maria Sharapova: pur senza alcun infortunio, la russa ha scelto di chiudere in anticipo il suo 2018, con l'obiettivo di prepararsi alla grande per la prossima stagione. L'impressione è che non sia soddisfatta della sua carriera dal rientro dopo la sospensione per doping, e c'è da darle ragione: quest'anno ha vinto solo 20 incontri.

Buon compleanno, Carla dal rovescio magico!

Buon compleanno, Carla dal rovescio magico!

Nel giorno del suo 30esimo compleanno, una splendida Carla Suarez Navarro interrompe l'imbattibilità di Maria Sharapova nelle sessioni serali dello Us Open. Gioca meglio della russa, la costringe sulla difensiva, la irretisce con palle cariche di rotazione e gestisce gli scambi ad alta velocità.

La continuità c'è, ora a Madison serve il guizzo

La continuità c'è, ora a Madison serve il guizzo

Nella giornata riservata alla Festa del lavoro, a Madison Keys basta poco più di un'ora per sbarazzarsi di Dominika Cibulkova, e conquistare i quarti di finale allo Us Open. Negli ultimi cinque Slam ce l'ha fatta quattro volte, più di qualsiasi collega. Tuttavia, le è sempre mancato lo sprint finale, riuscito invece a giocatrici meno continue. Può essere il suo turno?

Riecco Patty, senza succhi d'arancia né mariti galeotti

Riecco Patty, senza succhi d'arancia né mariti galeotti

A oltre sette anni dall'ultima partecipazione, Patty Schnyder torna nel tabellone principale di uno Slam. Superate le qualificazioni, sfiderà Maria Sharapova nella sessione serale di martedì. Messi alle spalle i guai del passato, tra coach guru e un marito con problemi giudiziari, si gode la fine della sua carriera con serenità e una bimba di quattro anni.

Senza tweet, la Garcia completa l'opera

Senza tweet, la Garcia completa l'opera

Una prestazione quasi perfetta consente a Caroline Garcia di battere Maria Sharapova. La sua carriera era partita proprio contro la russa, sette anni fa, quando Andy Murray scrisse un tweet che l'avrebbe perseguitata per anni. Oggi se ne è liberata e sfida la Halep nei quarti di finale.

Niente rancori, ma sul campo niente sconti

Niente rancori, ma sul campo niente sconti

Tanti anni fa, Maria Sharapova annullò un allenamento con Sesil Karatantcheva perché la bulgara aveva detto che l'avrebbe “presa a calci nel sedere”. Dopo una squalifica per doping a testa, le due si sono ritrovate a Montreal. Le diverse ambizioni si sono viste in un match durato due giorni, ma chiuso agevolmente dalla russa.

Le bellissime di Wimbledon

Le bellissime di Wimbledon

Ormai giunto alle semifinali, il torneo femminile ha dato spazio a diverse giocatrici particolarmente avvenenti. Ma chi è la più bella di Wimbledon 2018? Oltre alle "solite" Sharapova e Bouchard, hanno conquistato il cuore degli appassionati anche altre giocatrici. Vediamo di chi si tratta.

"Perché avrei dovuto scrivere bugie?”

"Perché avrei dovuto scrivere bugie?”

Eliminata nei quarti, Maria Sharapova trova comunque elementi positivi nella sua permanenza a Parigi e guarda con ottimismo ai prossimi impegni. Le hanno ricordato le critiche di Serena Williams al suo libro: la sua risposta è perentoria: “Ci siamo affrontate spesso, perché non avrei dovuto parlare di lei? E perché avrei dovuto scrivere falsità?”

Garbine ha inserito la marcia da Slam

Garbine ha inserito la marcia da Slam

Quest'anno, fra Stoccarda, Madrid e Roma, Garbine Muguruza aveva vinto appena due partite, ma appena è arrivato l'appuntamento più importante è rispuntata. La spagnola è in semifinale al Roland Garros senza aver ceduto alcun set, e dopo aver lasciato appena tre game alla Sharapova. Per quanto mostrato sin qui è lei la favorita.

Simona è pronta a prendersi la rinvincita

Simona è pronta a prendersi la rinvincita

Non capitava da oltre 25 che gli Internazionali d'Italia avessero per due anni di fila la stessa finale femminile. Dopo Sabatini-Seles tocca a Halep-Svitolina, con la rumena a caccia della rivincita dopo il KO di dodici mesi fa. Le poche energie spese nel corso della settimana la aiutano a vincere la battaglia con Maria Sharapova, che esce comunque a testa altissima.

Maria, tre ore di cuore per provare a rinascere

Maria, tre ore di cuore per provare a rinascere

Gli Internazionali d'Italia stanno mostrando la miglior Sharapova del post-sospensione. L'aria di Roma (dove ha vinto tre volte) e la rinnovata collaborazione con Hogstedt sembrano rilanciare finalmente la carriera della russa, a segno contro Jelena Ostapenko dopo una maratona di 3 ore e 10 minuti. Esattamente il genere di partite che le servono.

Maria prova a uscire dall'ombra

Maria prova a uscire dall'ombra

Maria Sharapova torna a farsi vedere: arrivata a Madrid dopo quattro sconfitte di fila (non le accadeva dal 2003!) è agli ottavi di finale dopo due buone vittorie contro Mihaela Buzarnescu e Irina-Camelia Begu. Troppo poco per parlare di rinascita, ma finalmente arriva qualche segnale incoraggiante. La scelta di cambiare allenatore dimostra che le motivazioni ci sono ancora.

Masha e quella (bella) sensazione mancante

Masha e quella (bella) sensazione mancante

È trascorso un anno dal rientro alle competizioni di Maria Sharapova: ha vinto appena un torneo e i numeri non sono dei migliori. “Ma ci vuole tempo, non è semplice tornare dopo uno stop così lungo. Il mio unico obiettivo è vincere uno Slam. Sarebbe sciocco desiderare qualcosa di meno”. Ma i numeri le danno torto...

"Masha" torna a graffiare, ma solo su Twitter

"Masha" torna a graffiare, ma solo su Twitter

Un follower di Maria Sharapova si lamenta su Twitter per il suo forfait a Miami, giunto senza spiegazioni. La russa non ci sta e alza la voce, svelando un paio di problemi. Un dolore all'avambraccio ne ha limitato le possibilità a Indian Wells, e in più i medici le hanno sconsigliato di volare per 3 settimane, a causa di una bolla d'aria nei polmoni.

Niente risultati: addio Sharapova-Groeneveld

Niente risultati: addio Sharapova-Groeneveld

La sconfitta a Indian Wells ha convinto Maria Sharapova a chiudere la collaborazione con Sven Groeneveld, suo coach negli ultimi quattro anni. A parte i comunicati al miele, il rientro post-squalifica non è stato all'altezza: un solo torneo vinto e troppe sconfitte inattese. Ma non faticherà a trovare un sostituto.

Naomi Osaka, una stella che brilla sempre di più

Naomi Osaka, una stella che brilla sempre di più

La giapponese elimina Maria Sharapova a Indian Wells e conferma i progressi avvenuti sotto la guida di Sascha Bajin. Impressiona per personalità e rendimento al servizio, stesso fondamentale che ha tradito la Sharapova nei momenti chiave. Adesso sfida la Radwanska e sogna di affrontare il suo grande idolo: Serena Williams.

Maria ha perso la sua aura. Saprà ritrovarla?

Maria ha perso la sua aura. Saprà ritrovarla?

Da quando è tornata nel circuito, ormai 11 mesi fa, Maria Sharapova si è fatta vedere raramente. Secondo Martina Navratilova è il frutto di un pericoloso circolo vizioso: le avversarie non la vedono più come intoccabile, non hanno paura ad affrontarla e la battono più spesso.

Maria inciampa nelle trappole della Niculescu

Maria inciampa nelle trappole della Niculescu

Per un set e mezzo, Maria Sharapova gestisce lo strano stile di gioco della rumena. “Ma poi ho capito il suo tennis” dice la Niculescu, autrice di una delle più prestigiose vittorie in carriera. Ammessa con una wild card, Masha sembra ancora lontana dai livelli pre-infortunio. Un po' troppo lontana: tornerà quella di un tempo?

Simona Halep vestirà Nike. E la Sharapova...

Simona Halep vestirà Nike. E la Sharapova...

Le immagini non lasciano dubbi: Simona Halep ha chiuso l'accordo con Nike e indosserà i capi del “baffo” americano sin dal torneo di Doha. Dopo il mancato rinnovo con Adidas, ha giocato un mese senza sponsor. Un ex politico rumeno aveva addirittura proposto che fosse la nazione a sponsorizzarla. E se fosse una strategia Nike nei confronti della Shrapova?

È tornata la vera Kerber. Anzi, è pure meglio

È tornata la vera Kerber. Anzi, è pure meglio

Dodicesima vittoria stagionale per una scatenata Kerber: nel match più atteso della settimana, lascia appena quattro game alla Sharapova. È stata più forte, più aggressiva, più concentrata. I bookmakers la danno come seconda favorita per la vittoria finale, ma è l'unica campionessa Slam ancora in gara...

Era davvero il caso di invitare la Sharapova?

Era davvero il caso di invitare la Sharapova?

In assenza di altre ex campionesse, l'Australian Open ha scelto Maria Sharapova per affiancare Roger Federer al sorteggio del main draw. Le hanno fatto portare il trofeo e si è sottoposta a una breve intervista in cui non è stata citata la parola “doping”. Era davvero impossibile trovare un'altra soluzione?

Halep, sarà la volta buona?

Halep, sarà la volta buona?

TABELLONE FEMMINILE - Per la prima volta in carriera Simona Halep guarda tutte dall'alto in un torneo del Grande Slam. I bookmakers puntano su di lei, anche se negli ultimi due Australian Open ha raccolto altrettante eliminazioni al primo turno, e la parte alta del tabellone sembra decisamente più insidiosa rispetto a quella bassa. Una buona notizia per Caroline Wozniacki.

Battere il proprio idolo per diventare grande

Battere il proprio idolo per diventare grande

È successo a Katerina Siniakova: la ceca centra la finale a Shenzhen battendo Maria Sharapova, suo idolo d'infanzia. È migliorata al servizio e, soprattutto, gestisce meglio le emozioni. Anche l'attività in doppio le ha dato una mano. Per difendere il titolo in Cina dovrà battere Simona Halep, già sconfitta l'anno scorso.

Tutte le novità regolamentari per il 2018 della WTA

Tutte le novità regolamentari per il 2018 della WTA

Oltre alla norma anti-furbette, studiata per prevenire i ritiri tattici pre Slam, nel rulebook del circuito WTA entreranno altre sette regole nuove, quasi tutte studiate per correggere delle situazioni capitate nella scorsa stagione. Dal coaching al riposizionamento delle teste di serie, il time violation più severo, le top-20 wild card, la maternità e altro ancora.