Olga Danilovic ha scelto un coach “senza limiti”

Olga Danilovic ha scelto un coach “senza limiti”

Nuovo allenatore per la promettente serba, già vincitrice di un torneo WTA: sarà seguita da Petar Popovic, già al fianco di Petkovic, Karlovic e Krajinovic. È un tipo ambizioso, un po' fuori dalle righe. “Vorrei che fosse tra le top-30 dopo Wimbledon: non sarà facile, ma può riuscirci”. Madison Keys si affida a Jim Madrigal.

Naomi Osaka: You're Big in Japan, tonight

Naomi Osaka: You're Big in Japan, tonight

Una perfetta gestione delle emozioni consente a Naomi Osaka di raggiungere la sua prima finale in un torneo del Grande Slam. A suon di colpi vincenti nei momenti chiave, tiene a distanza Madison Keys: sabato si giocherà il titolo contro il suo idolo d'infanzia, Serena Williams. E il suo coach, Sascha Bajin, conosce Serena meglio di chiunque altro...

Madison Keys e quel vantaggio di vivere in Florida

Madison Keys e quel vantaggio di vivere in Florida

Unica reduce delle quattro semifinaliste dello scorso anno, Madison Keys fa valere la sua potenza contro Carla Suarez Navarro. Adesso se la vedrà con Naomi Osaka. Tre delle quattro semifinaliste vivono in Florida: “È un vantaggio: allenarci al caldo ci fa sembrare meno estreme le condizioni atmosferiche”.

Osaka, la semifinale di chi non si accontenta

Osaka, la semifinale di chi non si accontenta

"Sarebbe triste se dopo aver dedicato anni e anni a questo sport mi accontentassi di un quarto di finale Slam", diceva Naomi Osaka dopo il successo su Aryna Sabalenka. E infatti non si ferma: rifila un doppio 6-1 a una menomata Tsurenko e riporta il Giappone in una semifinale Slam, 22 anni dopo Kimiko Date. Magari non adesso, ma la sua ora arriverà.

La continuità c'è, ora a Madison serve il guizzo

La continuità c'è, ora a Madison serve il guizzo

Nella giornata riservata alla Festa del lavoro, a Madison Keys basta poco più di un'ora per sbarazzarsi di Dominika Cibulkova, e conquistare i quarti di finale allo Us Open. Negli ultimi cinque Slam ce l'ha fatta quattro volte, più di qualsiasi collega. Tuttavia, le è sempre mancato lo sprint finale, riuscito invece a giocatrici meno continue. Può essere il suo turno?

L’Armstrong fa un’altra vittima: va fuori la Kerber

L’Armstrong fa un’altra vittima: va fuori la Kerber

Dopo Halep, Muguruza e Wozniacki, il nuovo Louis Armstrong Stadium accoglie anche l'eliminazione di Angelique Kerber, sconfitta dalla Cibulkova. La campionessa di Wimbledon vince il primo set ma poi subisce l'iniziativa della slovacca, promossa grazie a 40 colpi vincenti. Fuori prima della seconda settimana tre delle prime quattro teste di serie.

Dopo 12 set, Madison sfata il tabù Kerber

Dopo 12 set, Madison sfata il tabù Kerber

Il big match femminile del giovedì di Cincinnati va a Madison Keys, che dopo sei sconfitte di fila trova la via per battere Angelique Kerber sul cemento. La campionessa di Wimbledon va avanti di un set e un break, ma i 55 winner della statunitense si fanno sentire. Rimonta, chiude 6-4 al terzo e si giocherà l'accesso in semifinale con la sorprendente Aryna Sabalenka.

A Ferragosto riecco la Giorgi “vecchia maniera”

A Ferragosto riecco la Giorgi “vecchia maniera”

Tanti errori di dritto, uniti a un mediocre rendimento in risposta, spiegano il netto 6-2 6-2 con cui va fuori l'unica azzurra in gara a Cincinnati. Madison Keys è attenta e concentrata, e neanche una sospensione per pioggia aiuta Camila. Prima dello Us Open, giocherà a New Haven. Vanno fuori tre top-10: Wozniacki, Muguruza e Pliskova.

Camila dimostra di meritarsi la fortuna

Camila dimostra di meritarsi la fortuna

Ripescata come lucky loser dopo la sconfitta nelle qualificazioni del Premier Five di Cincinnati, Camila Giorgi gioca un ottimo match contro la lettone Anastasija Sevastova, già sconfitta a Wimbledon. Il bis arriva con appena cinque game persi, ottimo segnale in vista del duello di secondo turno contro Madison Keys.

Evgeniya, la mamma che non ti aspetti

Evgeniya, la mamma che non ti aspetti

Madre di una bambina di cinque anni, Evgeniya Rodina raccoglie il più importante successo in carriera. Avanti 7-5 4-0 contro Madison Keys, si fa riprendere ma vince ugualmente. “Tornare a giocare dopo la maternità è stata dura sul piano atletico, non avevo più energia”. Si è ripresa e adesso sfiderà la mamma più famosa di tutte: Serena Williams.

WTA Tour, la girandola di mezza stagione

WTA Tour, la girandola di mezza stagione

Significativi cambi di coach nel circuito WTA: Jelena Ostapenko chiude con David Taylor ed è in cerca di un nuovo allenatore. L'australiano, tuttavia, dovrebbe aver trovato un incarico di prestigio con Madison Keys (che ha chiuso con la Davenport). Cambia anche Anett Kontaveit: addio a Glenn Schapp, arriva Nigel Sears.

Sloane e quel titolo a NY che può pesare

Sloane e quel titolo a NY che può pesare

In finale al Roland Garros ci va Sloane Stephens: a Parigi non era mai andata oltre gli ottavi di finale, ma quest'anno sembra davvero in palla. Supera con un doppio 6-4 la sua amica Madison Keys e affronterà Simona Halep per il titolo. Secondo lei l'aver già vinto uno Slam non sarà un vantaggio, anche se contro una come la Halep può avere il suo bel valore.

Stephens e Keys: sarà semifinale a stelle e strisce

Stephens e Keys: sarà semifinale a stelle e strisce

Al successo di Madison Keys contro Yulia Putintseva risponde una vittoria ancora più facile della sua amica Sloane Stephens: lascia 4 game alla Kasatkina e regala agli Stati Uniti un derby in semifinale al Roland Garros. “Quando vai in campo – dice – non importa chi c’è dall’altra parte della rete. Ma il nostro rapporto con cambierà”.

Madison fa paura anche sulla terra

Madison fa paura anche sulla terra

Quinta vittoria in due set per Madison Keys, che batte Yulia Putintseva e conquista al Roland Garros la sua terza semifinale Slam. Curiosamente, l'unico che le manca è Wimbledon, in teoria il più adatto alle sue caratteristiche. Contro la Putintseva va sotto 5-3 nel primo set, poi recupera e diventa padrona del match. Sfiderà Stephens o Kasatkina.

La magia Slam di Madison e Sloane

La magia Slam di Madison e Sloane

Il Roland Garros era l'unico Slam in cui Madison Keys e Sloane Stephens non avevano raggiunto i quarti. Ce l'hanno fatta a poche ore di distanza e – in teoria – potrebbero trovarsi in semifinale. Sloane si diverte a giocare sulla terra battuta, Madison sta imparando.

Rep.Ceca-Usa: in finale ci vanno le più forti

Rep.Ceca-Usa: in finale ci vanno le più forti

Nessuna sorpresa nelle semifinali del World Group: la Repubblica Ceca espugna Stoccarda grazie a una grande Petra Kvitova: cercherà il sesto titolo nelle ultime otto edizioni. Giocheranno in casa contro le americane, da cui avevano perso l'anno scorso. Ad Aix en Provence, il punto decisivo arriva dalla Keys. Yannick Noah dice addio.

Danielle Collins vuole laurearsi anche sul campo

Danielle Collins vuole laurearsi anche sul campo

Indian Wells sta dando grandi soddisfazioni alle wild card: tra loro c'è Danielle Collins, laureata in media presso l'Università della Virginia, che si è tolta lo sfizio di battere Madison Keys. “Queste vittorie stanno dimostrando che un certo livello mi appartiene”. Alla sua prima stagione da professionista ha chiuso al n.167, ma non conosce ancora i suoi limiti.

La Kerber non sa più perdere!

La Kerber non sa più perdere!

14esima vittoria consecutiva per la tedesca. “Angie” vola in semifinale all'Australian Open lasciando appena tre giochi a Madison Keys. “La bravura in difesa mi rende forte, ma so di poter essere anche aggressiva”. L'americana non ha trovato soluzioni e ha commesso una media di due errori a game.

La tranquillità di Madison, le gambe di Angie e Simona

La tranquillità di Madison, le gambe di Angie e Simona

Conferme e mezze sorprese del tabellone femminile. Forte di uno spirito tutto nuovo, la Keys ha ritrovato il tennis che l'aveva portata in finale a New York. Lascia solo 5 giochi alla Garcia e troverà una Kerber che ha faticato per battere la Hsieh. Simona Halep ritrova fisico e tennis e tiene a distanza la Osaka.

Il record negativo di Stephens e Keys

Il record negativo di Stephens e Keys

Duro rientro nel tour per le finaliste dello Us Open: entrambe vanno fuori al primo turno di Wuhan. La Stephens raccoglie appena quattro game contro la Wang, mentre la Keys cede alla Lepchenko e trema per un fastidio al polso. Non accadeva da 12 anni che entrambe le finaliste di uno Slam perdessero il match successivo.

I dieci Re di New York

I dieci Re di New York

Rafael Nadal e Sloane Stephens si sono presi i titoli più importanti, ma lo Us Open 2017 ha tanti vincitori. Dalla Muguruza che conquista il n.1 WTA a Pablo Carreno Busta, da Kevin Anderson a Paolo Lorenzi per la prima volta alla seconda settimana di un Major, il primo cinese a vincere uno Slam under 18, Cori Gauff finalista a 13 anni, e non solo...

La nuova pantera del tennis si chiama Sloane Stephens

La nuova pantera del tennis si chiama Sloane Stephens

Finale a senso unico nel torneo femminile: i piani di Madison Keys si sgretolano dopo pochi game e Sloane Stephens impiega un'ora per firmare un netto 6-3 6-0. Un anno di stop l'ha rimessa in sesto fisicamente, ma soprattutto ha consegnato una persona nuova, incredibilmente matura per i suoi 24 anni. Un mese fa era fuori dalle prime 900, adesso piomberà tra le top-20 WTA.

Us Open 2017
Singolare maschile - Singolare femminile

No, Sloane. Non è un sogno. È tutto vero.

No, Sloane. Non è un sogno. È tutto vero.

PAROLA ALLE FINALISTE - ll lungo (e sincero) abbraccio dopo il match-point resterà la cartolina più bella dello Us Open femminile, simbolo della grande amicizia fra Stephens e Keys. Che, per non farsi mancare nulla, festeggeranno addirittura insieme. "Mi ha invitato - ha detto la Keys davanti ai giornalisti - e pagherà tutto lei". Stephens: "è un momento magico per tutti, è successo qualcosa di folle".

Turbo Madison Keys fa piangere la Vandeweghe

Turbo Madison Keys fa piangere la Vandeweghe

Una strepitosa Madison Keys cancella le ambizioni di Coco Vandeweghe, sconfitta con netto 6-1 6-2. Non c'è stata partita: la ragazza di Rock Island ha seppellito l'avversaria, tenendo un ritmo irraggiungibile. Ha tirato 25 colpi vincenti e ha sbagliato pochissimo. D'altra parte, i suoi colpi raggiungono velocità da circuito ATP...

L'American Dream ha preso forma. Senza Serena.

L'American Dream ha preso forma. Senza Serena.

36 anni dopo, lo Us Open femminile ritrova quattro semifinaliste americane. L'ultima a centrare il pass è Madison Keys, troppo potente e troppo in forma per la miracolata Kaia Kanepi. Il servizio indirizza il match sin da subito. Per un posto in finale troverà l'amica Vandeweghe. Il dopo-Serena sembra servito.