Il ruggito della Svitolina: finale a Singapore

Il ruggito della Svitolina: finale a Singapore

Elina Svitolina supera Kiki Bertens in tre set e conquista la finale delle WTA Finals di Singapore. Decisiva la maggiore pazienza dell'ucraina, protagonista di un match tutto grinta e difesa. Sono le qualità che le hanno permesso di arrivare in finale da imbattuta, pur senza mai emozionare. Domenica sfiderà Sloane Stephens.

Bertens, tutto cambia in dodici mesi

Bertens, tutto cambia in dodici mesi

Nella scorsa off-season Kiki Bertens aveva meditato di dire basta col tennis, perché malgrado dei buoni risultati non si sentiva bene con se stessa. Tuttavia, i pensieri negativi sono volati via in fretta, sgomberando il campo per la miglior stagione della sua vita. La olandese è in semifinale alle WTA Finals dopo il ritiro della Osaka, e può fare altra strada.

Sloane Stephens scopre una nuova arma: la pazienza

Sloane Stephens scopre una nuova arma: la pazienza

Sfruttando un campo lentissimo, l'americana mostra maggiore pazienza rispetto a Kiki Bertens e raccoglie la seconda vittoria, giocando soprattutto di rimessa. Le sorti del Gruppo Rosso, tuttavia, non sono ancora decise: tutte le quattro giocatrici hanno ancora la teorica possibilità di passare il turno.

Kiki Bertens, l'urlo (di gioia) di una miracolata

Kiki Bertens, l'urlo (di gioia) di una miracolata

L'olandese ha potuto giocare il Masters grazie al forfait di Simona Halep. Dopo aver scontato l'emozione nel primo set, ha fatto valere una gran potenza nel match contro Angelique Kerber, domata alla distanza. Hanno fatto la differenza un paio di game nel terzo set: sembravano perduti, ha finito con artigliarli. La semifinale è a portata di mano.

A Singapore si parte a fari spenti, però...

A Singapore si parte a fari spenti, però...

Senza Simona Halep e Serena Williams, sarà un Masters femminile un po' zoppo. Tuttavia, l'equilibrio potrebbe garantire un bello spettacolo. Difficile azzardare pronostici, anche se i precedenti favoriscono Kvitova e Stephens. Occhio a Naomi Osaka. Che Kerber sarà dopo la separazione con Fissette?

Simona rinuncia a Singapore: dentro Kiki Bertens

Simona rinuncia a Singapore: dentro Kiki Bertens

La numero uno WTA si è recata comunque a Singapore per fare un tentativo, ma la schiena le fa ancora male. Si tratta di un problema di ernia del disco, che richiede un mesetto di riposo. "Dispiace, ma non sono pronta per un torneo simile". Al suo posto entra Kiki Bertens, inizialmente fuori per soli 130 punti. Un meritato premio per la sua ottima stagione.

Febbre WTA Finals: in 4 per gli ultimi tre posti

Febbre WTA Finals: in 4 per gli ultimi tre posti

Gli ultimi tre posti liberi per le WTA Finals di Singapore sono in palio fra Stephens, Svitolina, Pliskova e Bertens, in rigoroso ordine di classifica. Per evitare rischi Sloane ha deciso di giocare a Mosca (con Pliskova e Bertens), mentre per la Svitolina potrebbe non esserci nessuna wild card libera. Ma il KO della Bertens a Linz gioca decisamente a suo favore.

La Giorgi vince e convince: quarti a Linz

La Giorgi vince e convince: quarti a Linz

Camila Giorgi aggiunge un altro quarto di finale (il sesto) alla miglior stagione della sua carriera, approdando fra le ultime otto all'Upper Austria Ladies di Linz. Contro la qualificata Jil Teichmann lotta nel primo set, poi mette i piedi in campo e scappa via, raccogliendo altri punti utili per chiudere l'anno fra le prime 30 del mondo.

Vondrousova, la racchetta parla per lei

Vondrousova, la racchetta parla per lei

Una sola teenager ancora in gara nel tabellone femminile: si tratta di Marketa Vondrousova, classe 1999, brava a centrare una bella impresa contro Kiki Bertens. Mancina, sa essere aggressiva, giocare di tocco e corre dappertutto. Tanto gagliarda in campo, quanto timida e di poche parole in conferenza stampa.

Bertens da sogno: nuova carriera?

Bertens da sogno: nuova carriera?

La regina di Cincinnati è Kiki Bertens! La 26enne olandese rimonta un set alla numero uno del mondo Simona Halep, le cancella un match-point con personalità e domina il terzo set, sfatando il tabù cemento e conquistando il titolo più importante in carriera. Ha battuto la decima top-10 nelle ultime undici sfide: ha tutto per diventare una di loro.​

L'ammazzagrandi vuol diventare una di loro

L'ammazzagrandi vuol diventare una di loro

Giocatrice pericolosa solo sulla terra? Non più. Una meravigliosa Kiki Bertens batte Petra Kvitova per la seconda volta in due settimane e conquista la finale a Cincinnati, dimostrando di essere pronta per l'assalto alle prime 10 del mondo. Delle ultime dieci sfide contro le top-10 ne ha vinte nove, ed è numero 8 della Race. Merita di riuscirci.​

Julia Goerges e quella scena da libro Cuore

Julia Goerges e quella scena da libro Cuore

In 41 apparizioni Slam, Julia Goerges non aveva mai superato gli ottavi di finale. A Wimbledon, dove aveva colto i risultati peggiori, trova una clamorosa semifinale. Prima si scusa con Kiki Bertens per averla battuta, poi racconta l'origine delle sue fortune: la difficile scelta di cambiare vita e la necessità di avere tanta pazienza. Ci sono voluti tre anni, ma ha avuto ragione lei.

La bella rinascita di Kiki Bertens

La bella rinascita di Kiki Bertens

Lo scorso autunno, Kiki Bertens non era felice. Aveva pensato al ritiro, non aveva voglia di allenarsi. “Venivo da buoni risultati, ma non stavo bene”. Trovate le risposte alle domande più delicate, e con l'aiuto di un ottimo coach, è tornata ancora più forte. All'improvviso, ha “domato” l'erba e ora sogna la semifinale.

Serena-Venus, la differenza in un pomeriggio

Serena-Venus, la differenza in un pomeriggio

Prosegue l'avventura londinese di Serena Williams, che fa valere la sua personalità contro Kristina Mladenovic. Il tabellone le è amico. Inciampa Venus, che pure aveva trovato la chiave per girare il match contro Kiki Bertens. Ma pecca di killer istinct: l'olandese rimonta e vince in extremis.

Petra, un'altra sorpresa nella Scatola Magica

Petra, un'altra sorpresa nella Scatola Magica

Terzo successo a Madrid per Petra Kvitova: in finale ha avuto bisogno di quasi tre ore per battere un'orgogliosa Kiki Bertens. L'olandese ha avuto più di una chance in avvio di terzo set, poi ha pianto in conferenza stampa. “Ero esausta, non mi aspettavo di resistere” dice la Kvitova, che sale al n.2 della Race to Singapore.

Kiki Bertens, l'olandese che vuole volare

Kiki Bertens, l'olandese che vuole volare

Vincitrice a Charleston, Kiki Bertens ha usufruito dei consigli di Elise Tamaela, allenatrice di Aleksandra Krunic. Dopo averci perso, la serba ha lasciato che la collaborazione proseguisse. “Le devo più di una cena” dice Kiki, sempre a caccia di autostima e reduce da un curioso infortunio a una costola.

La nuova carriera della Bertens riparte... in Volvo

La nuova carriera della Bertens riparte... in Volvo

Domenica magica per Kiki Bertens: annulla un matchpoint a Madison Keys, poi domina Julia Goerges e si aggiudica il torneo di Charleston, il più importante della sua carriera. “Sento di poter giocare ancora meglio” dice l'olandese, che si è aggiudicata l'utilizzo biennale di un'autovettura messa a disposizione dal title sponsor.

C'è papà Richard: Venus si emoziona, ma vince

C'è papà Richard: Venus si emoziona, ma vince

Un match pieno di (clamorosi) alti e bassi porta Venus Williams agli ottavi per la quindicesima volta. Perde un folle primo set, poi annulla tre matchpoint nel terzo. Poteva giocare meglio, ma ha difeso bene la seconda palla. Per un posto nei quarti sfiderà Johanna Konta, campionessa in carica. Ok Svitolina e Ostapenko.

Sarà il torneo di Kiki Bertens. Parola di Sander.

Sarà il torneo di Kiki Bertens. Parola di Sander.

Ogni mattina la linea 10 della metropolitana di Parigi si popola di appassionati di tennis di varie nazionalità, più o meno giovani, più o meno esperti. Tutti uniti dalla stessa meta: Porte d'Auteuil, a pochi passi dai campi del Roland Garros. Dove secondo uno spigliato signore olandese non ci sono dubbi: vincerà Kiki Bertens.

Kiki Bertens è pronta per il Roland Garros

Kiki Bertens è pronta per il Roland Garros

L'olandese conferma il titolo conquistato l'anno scorso a Norimberga: Kiki ha trovato la forma ideale proprio nell'imminenza del Roland Garros. Rispettando le gerarchie, ha dominato il torneo e lasciato appena tre game a Barbora Krejcikova in finale. E a Parigi non ha un cattivo tabellone....

Numero 1 (del rosso) vs numero 1 (della Race)

Numero 1 (del rosso) vs numero 1 (della Race)

Saranno Simona Halep ed Elina Svitolina, entrambe alla prima finale a Roma, a contendersi il titolo degli Internazionali d’Italia al femminile. La rumena sale a 10 vittorie di fila battendo la Bertens e promette battaglia, mentre la Svitolina approfitta del ritiro di Garbine Muguruza dopo appena cinque giochi, e sale al comando (!) della classifica stagionale.

Simona sente profumo di doppietta

Simona sente profumo di doppietta

Simona Halep rifiuta il ruolo di favorita per Roma e Parigi, ma il campo sta dicendo l’esatto contrario. La rumena regola in due set le ambizioni di Anett Kontaveit, conquista la nona vittoria consecutiva e si regala la terza semifinale al Foro Italico nelle ultime cinque edizioni. “Il mio match migliore: c’è un po’ di stanchezza, ma in campo mi sento benissimo”.

Thiem, Garcia e Bertens esultano

Thiem, Garcia e Bertens esultano

A Nizza, titolo a Thiem. A Strasburgo, s'impone Garcia. A Norimberga, prevale Bertens... di FABIO BAGATELLA