Karolina Pliskova rinnova con FILA

Karolina Pliskova rinnova con FILA

La storica azienda biellese, ormai totalmente coreana, prolunga l'accordo inaugurato nel 2016 con la numero 8 del mondo. Vestono anche John Isner: sono l'unico marchio, oltre a Nike e Adidas, ad essere stato presente a entrambi i Masters. Attualmente puntano forte sulla sponsorizzazione di grandi tornei: spiccano Indian Wells, Cincinnati e Canadian Open.

Forfait Pliskova: allarme ceco in Fed Cup?

Forfait Pliskova: allarme ceco in Fed Cup?

I guai al polpaccio e al polso obbligano Karolina Pliskova a rinunciare alla finale di Fed Cup. È un'ottima notizia per le americane falcidiate dalle assenze. Al suo posto, convocata la doppista Barbora Krejcikova, ultima scoperta di Jana Novotna. C'è un pizzico d'ansia perché a Brno, nel 2009...

Sloane dall'inferno al paradiso

Sloane dall'inferno al paradiso

La seconda semifinale del Masters sembrava un incubo per Sloane Stephens: in netto svantaggio, sale sull'ultimo treno disponibile e riesce a vincere. Karolina Pliskova va KO alla distanza. “Vincere il primo game dopo aver perso i primi otto mi ha dato una scossa”. Comunque vada, nel 2018 ha dimostrato di poter essere una top-player.

Karolina vince, passa e condanna la Kvitova

Karolina vince, passa e condanna la Kvitova

È Karolina Pliskova la prima semifinalista delle WTA Finals. La ceca non aveva mai sconfitto la connazionale Petra Kvitova, ma lo fa nel momento più importante, eliminandola e garantendosi il passaggio del turno. Davvero da dimenticare il torneo di Petra, in difficoltà sin dal primo incontro. Svitolina-Wozniacki deciderà la vincitrice del girone.

La Svitolina rifiorisce all'improvviso

La Svitolina rifiorisce all'improvviso

L'ucraina non era certo tra le favorite alle WTA Finals, invece è la prima a conquistare due vittorie. Non è ancora certa del passaggio in semifinale, ma l'atteggiamento e il tennis espresso contro Karolina Pliskova inducono all'ottimismo. Si sta ritrovando fisicamente e ha l'atteggiamento giusto.

Wozniacki, tanta corsa per restare in corsa

Wozniacki, tanta corsa per restare in corsa

L'enorme differenza di condizione atletica fra Caroline Wozniacki e Petra Kvitova decide il loro incontro a Singapore: sfiancata dalla tattica della danese, Petra resta senza benzina in avvio di terzo set, lasciando strada libera all'avversaria. Caroline torna in corsa per un posto in semifinale.

Svitolina-Pliskova, sorprese a Singapore

Svitolina-Pliskova, sorprese a Singapore

Arrivate alle WTA Finals senza particolari ambizioni, dopo una seconda parte di stagione così così, Elina Svitolina e Karolina Pliskova partono fortissimo, sorprendendo rispettivamente Petra Kvitova e la campionessa in carica Caroline Wozniacki. Due vittorie che mescolano ulteriormente le carte di un torneo davvero apertissimo.

A Singapore si parte a fari spenti, però...

A Singapore si parte a fari spenti, però...

Senza Simona Halep e Serena Williams, sarà un Masters femminile un po' zoppo. Tuttavia, l'equilibrio potrebbe garantire un bello spettacolo. Difficile azzardare pronostici, anche se i precedenti favoriscono Kvitova e Stephens. Occhio a Naomi Osaka. Che Kerber sarà dopo la separazione con Fissette?

Singapore: ultimi pass per Pliskova e Svitolina

Singapore: ultimi pass per Pliskova e Svitolina

Evitata la bagarre: definito il campo di partecipazione delle WTA Finals. Gli ultimi posti sono andati a Karolina Pliskova ed Elina Svitolina. Decisiva la sconfitta di Kiki Bertens a Mosca. La ceca ha avuto una stagione senza acuti ma solida, mentre l'ucraina ringrazia l'ottimo avvio.

La Cina fa volare Caroline Garcia

La Cina fa volare Caroline Garcia

I successi a Wuhan e Pechino erano un'altra cosa, ma la francese porta a casa un bel successo aggiudicandosi il torneo di Tianjin. Una partita ben giocata, con spettacolare rimonta nel tie-break del primo set, complica la qualificazione al Masters di Karolina Pliskova. “La Cina mi porta bene” dice la Garcia.

Febbre WTA Finals: in 4 per gli ultimi tre posti

Febbre WTA Finals: in 4 per gli ultimi tre posti

Gli ultimi tre posti liberi per le WTA Finals di Singapore sono in palio fra Stephens, Svitolina, Pliskova e Bertens, in rigoroso ordine di classifica. Per evitare rischi Sloane ha deciso di giocare a Mosca (con Pliskova e Bertens), mentre per la Svitolina potrebbe non esserci nessuna wild card libera. Ma il KO della Bertens a Linz gioca decisamente a suo favore.

Karolina vince a Tokyo e pensa a Singapore

Karolina vince a Tokyo e pensa a Singapore

Secondo titolo del 2018 per Karolina Pliskova, che a Tokyo corona con un successo una settimana piena di difficoltà. Era arrivata in finale vincendo tre incontri in tre set, ma contro Naomi Osaka è stata perfetta, negando alla giapponese il bis dopo New York. Per Karolina è una vittoria importante in chiave Singapore: entra nella top-8 della Race.

Naomi Osaka non perde più: Giorgi battuta

Naomi Osaka non perde più: Giorgi battuta

Decima vittoria consecutiva per la recente campionessa dello Us Open, che nella semifinale del Premier di Tokyo lascia appena cinque game a Camila Giorgi, confermando di non essere affatto sazia. Gioca a un livello superiore e chiude in 71 minuti: domenica sfida la Pliskova per il titolo. Per l'azzurra comunque un ottimo torneo: salirà al n.30 WTA.

Anastasija e un segreto di nome Marco

Anastasija e un segreto di nome Marco

La lèttone vola in semifinale a New York, detronizzando Sloane Stephens in appena 84 minuti. L'ha riempita di palle corte e gestito meglio il gran caldo. Inoltre, risponde al servizio meglio di tutte. “Il merito è del mio sparring partner Marco Mirnegg, serve forte e mi sono abituata alle sue botte”. Le servirà contro Serena Williams.

Niente più dubbi: è Serena la favorita

Niente più dubbi: è Serena la favorita

Serena Williams si fa trovare prontissima al suo primo match di tre set dello Us Open. Un brutto game in avvio di secondo permette a Kaia Kanepi di prendere fiducia e allungare la partita, ma quando è il momento di accelerare Serena conferma di essere pronta per vincere. Nei quarti sfida Karolina Pliskova, una delle sole due top-10 rimaste.

Karolina tenta la carta Conchita Martinez

Karolina tenta la carta Conchita Martinez

Scivolata al numero 8 WTA, Karolina Pliskova ha deciso di chiedere una mano per lo Us Open a Conchita Martinez, preziosissima nei due trionfi Slam di Garbine Muguruza. Dopo New York, tuttavia, la ceca riprenderà a lavorare con Rennae Stubbs, assunta dopo l'addio a Krupa. "Avevo bisogno di una figura in grado di trasmettermi positività".

A Ferragosto riecco la Giorgi “vecchia maniera”

A Ferragosto riecco la Giorgi “vecchia maniera”

Tanti errori di dritto, uniti a un mediocre rendimento in risposta, spiegano il netto 6-2 6-2 con cui va fuori l'unica azzurra in gara a Cincinnati. Madison Keys è attenta e concentrata, e neanche una sospensione per pioggia aiuta Camila. Prima dello Us Open, giocherà a New Haven. Vanno fuori tre top-10: Wozniacki, Muguruza e Pliskova.

Il matrimonio di Karolina Pliskova

Il matrimonio di Karolina Pliskova

Un cerimonia intima, con appena una ventina di invitati, ha suggellato il legame tra Karolina Pliskova e il fidanzato Michal Hrdlicka, ex aspirante calciatore ed ex conduttore della TV ceca. I due si frequentano da tre anni e l'anno scorso avevano annunciato il fidanzamento ufficiale. Adesso Karolina si chiamerà Hrdlickova, ma nel tennis continuerà a usare il vecchio cognome.

È finalmente scoccata l'ora della Giorgi?

È finalmente scoccata l'ora della Giorgi?

Si dice da tempo che Camila Giorgi abbia i mezzi per compiere un exploit in un grande torneo. La maceratese ci prova a Wimbledon, dove grazie allo splendido successo contro la Makarova ha conquistato per la prima volta i quarti in un torneo dello Slam. Dovrebbe affrontare Serena Williams, ed è una delle poche a non soffrirla psicologicamente.

Arriva l'erba e Magdalena rifiorisce

Arriva l'erba e Magdalena rifiorisce

Torna l'erba e torna a farsi notare Magdalena Rybarikova, che dodici mesi fa sui prati ha rilanciato la propria carriera, vincendo 18 partite in poco più di un mese e arrivando in semifinale a Wimbledon. A Birmingham la 29enne slovacca lascia 5 game a Karolina Pliskova, e conferma di essere fra le più pericolose sui campi verdi.

Furia Pliskova, perde la testa e saluta Roma

Furia Pliskova, perde la testa e saluta Roma

Karolina Pliskova saluta all'esordio gli Internazionali d'Italia, e lo fa... col botto! Infuriata per un pasticcio della giudice di sedia nella fase decisiva del match, invece di stringerle la mano tira tre racchettate al seggiolone, bucandolo. Su Twitter, la gemella Kristyna rincara la dose, mettendo il veto all'arbitro Marta Mrozinska.

La vera “inarrestabile” si chiama Kvitova

La vera “inarrestabile” si chiama Kvitova

A un anno dal rientro, la Kvitova sta vivendo uno stato di forma eccezionale. Quest'anno ha vinto tre tornei, 28 partite ed è imbattuta da 9 match. Nonostante abbia vissuto un'esperienza terribile, ha scelto un rientro sobrio e sorridente. Adesso è pronta a dare l'assalto a un obiettivo soltanto sfiorato in passato: il n.1 WTA.

La Pliskova fa paura anche sulla terra

La Pliskova fa paura anche sulla terra

Karolina Pliskova sembra aver trovato un feeling incredibile con la terra battuta. Dopo il successo a Stoccarda, la numero 6 del mondo si guadagna la semifinale a Madrid, battendo in due set Simona Halep, sua storica bestia nera. "Sono sorpresa dai miei risultati", dice Karolina, alla nona vittoria di fila sul rosso. Può puntare alla prima finale in un Mandatory.

Karolina Pliskova fa dieci e... Porsche

Karolina Pliskova fa dieci e... Porsche

Primo titolo stagionale per la ceca: imponendosi al Porsche Tennis Grand Prix porta a casa il decimo titolo in carriera e tornerà a casa a bordo di un auto di lusso. Battuta in finale una combattiva Coco Vandeweghe: aiutata da un gran servizio, si è aggiudicata un torneo in cui c'erano otto top-10.

La magia di Miami riporta Mamma Vika tra le top-100

La magia di Miami riporta Mamma Vika tra le top-100

Due anni dopo, Victoria Azarenka torna a battere una top-10. Con un convincente 7-5 6-3 su Karolina Pliskova si assicura il rientro tra le top-100. Ogni volta che è arrivata in semifinale, ha vinto il torneo. “Volevo vedere a che punto sono: credo di aver trovato le risposte giuste”. Adesso trova Sloane Stephens.