Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

L'incredibile vicenda di Francesca Schiavone: figlia di un dipendente ATM, cresciuta nei casermoni di via Francesco Cilea a Milano, nel quartiere Gallaratese, è diventata la prima italiana a vincere un torneo del Grande Slam. In barba a chi le dava della matta, o magari dell'esaltata.

Schiavone, un'avventura in 19 scatti

Schiavone, un'avventura in 19 scatti

Ripercorriamo le tappe più importanti della carriera di Francesca Schiavone. Ha giocato il suo primo torneo nel remoto 1996, ha colto la prima finale nel 2000, il primo titolo nel 2007... poi è diventata una leggenda, piazzando la sua bandierina nei territori più importanti del Risiko del tennis.

Buon viaggio e grazie di tutto, Francesca

Buon viaggio e grazie di tutto, Francesca

Una conferenza stampa durante lo Us Open sancisce l'addio di Francesca Schiavone. “Ci pensavo da 3-4 mesi, nelle ultime settimane ho capito che era il momento”. Prima italiana a vincere uno Slam, ha vissuto una carriera infinita e di successo. Con un carattere ruspante, mostrato fino alla fine. Adesso allena alcuni ragazzini a Miami e sta “studiando” da coach.

Schiavone-Stosur, 8 anni dopo è tutta un’altra storia

Schiavone-Stosur, 8 anni dopo è tutta un’altra storia

Il WTA di Gstaad proponeva al primo turno una riedizione della mitica finale del Roland Garros 2010, ma il tempo che passa non mente. Sam Stosur, più giovane di quattro anni, ha ancora i suoi punti di forza, mentre Francesca – per quanto sia da ammirare – è sempre più lontana dalla “leonessa” che fu. Raccoglie 5 game e sembra molto vicina all'addio.

La «Schiavo» ci prova, ma l'erba non aiuta

La «Schiavo» ci prova, ma l'erba non aiuta

Malgrado il forte rischio di restare fuori dalle qualificazioni di Wimbledon (sarebbe il primo Slam che manca dal 2000!), Francesca Schiavone ha deciso comunque di giocare sull'erba, ricevendo una wild card per il torneo di Maiorca. Tuttavia, ha raccolto un'altra sconfitta all'esordio, battuta dalla tedesca Carina Witthoeft.

Sara e Francesca, il passato non si ripete

Sara e Francesca, il passato non si ripete

Sara Errani e Francesca Schiavone sono le uniche due giocatrici italiane ad aver conosciuto le emozioni dell’ultima giornata del Roland Garros, ma quest’anno si sono fermate alla prima. Entrambe sconfitte con rimpianti, rispettivamente da Alizé Cornet e Viktoria Kuzmova, in due match che si potevano vincere.

I 70 Slam della Schiavo, il primo di Debby

I 70 Slam della Schiavo, il primo di Debby

Francesca Schiavone ce l’ha fatta: le sono bastati 59 minuti per sbarazzarsi della russa Rodina, e regalarsi il suo 18esimo Roland Garros di fila. La “leonessa” tocca quota 70 Slam in carriera, meglio di lei solo tre giocatori nell’Era Open. Nel main draw anche Deborah Chiesa: sarà la sua prima volta, a due settimane dal ritiro di Karin Knapp, moglie del suo coach. Passaggio di consegne?

Trevisan, dall'influenza al sogno main draw

Trevisan, dall'influenza al sogno main draw

Nelle qualificazioni del Roland Garros brilla l'Italia al femminile: Martina Trevisan fa fuori la stellina Kostyuk e ha una bella chance per conquistare il suo primo main draw in uno Slam. A una vittoria dalla qualificazione anche Francesca Schiavone e la debuttante Deborah Chiesa. Nel maschile al turno decisivo Bolelli e Giannessi, fuori Travaglia e Napolitano.

«Schiavo»: con Parigi è sempre amore

«Schiavo»: con Parigi è sempre amore

La prima vittoria stagionale di Francesca Schiavone arriva al suo amato Roland Garros. La milanese supera il primo turno delle qualificazioni e può puntare alla sua diciottesima partecipazione consecutiva nel main draw. "La mia ultima volta qui? Non so". Passa anche Deborah Chiesa, eliminata la Paolini. Nel maschile fuori Sonego, al 2° turno restano in 4.

Il ruggito si esaurisce sul più bello

Il ruggito si esaurisce sul più bello

Lontano dai riflettori e dal grande pubblico, Francesca Schiavone cede in tre set a Dominika Cibulkova. Nel cuore della partita ha mostrato alcuni sprazzi della “Schiavo” che è diventata leggenda. Ha artigliato il secondo set, c'è stata l'impressione che potesse farcela, ma alla fine non aveva più benzina. È stata la sua ultima apparizione a Roma?

Roma, spunta la norma Salva-Schiavone!

Roma, spunta la norma Salva-Schiavone!

A meno di una settimana dal torneo, arriva una wild card per Francesca Schiavone: vi spieghiamo come è stato possibile inserire un invito addizionale, giustamente tributato alla milanese in un gesto di possibile distensione. Per lei e Roberta Vinci sarà un'emozionante passerella. Quest'anno Francesca non ha ancora vinto un match.

Francesca si arrende, ma va avanti col sorriso

Francesca si arrende, ma va avanti col sorriso

La palla di Francesca Schiavone è troppo leggera per mettere in difficoltà Jelena Ostapenko. Le sue variazioni e qualche colpo spettacolare le consentono di salire 4-1 nel secondo set, ma poi si arrende. “Non penso al ritiro, sono più motivata che mai”. Ride la Ostapenko, a cui hanno dedicato un francobollo in Lettonia: 55.000 copie polverizzate in un giorno.

L'Italtennis sta per ripartire, in cerca di risposte

L'Italtennis sta per ripartire, in cerca di risposte

Riparte la stagione del tennis mondiale e tornano in campo gli italiani, sparsi fra Asia e Oceania. In gara nella prima settimana dell'anno tutti i nostri big eccetto Fognini e Schiavone, ancora impegnati a Miami con la preparazione atletica. Fabio inizierà l'anno a Sydney, la "leonessa" direttamente a Melbourne. Tanti i quesiti ai quali il 2018 dovrà dare una risposta.

Quelle top-10 (di Forbes) con due italiani

Quelle top-10 (di Forbes) con due italiani

Un articolo online della celebre rivista Forbes inserisce Fabio Fognini e Francesca Schiavone nelle top-10 dei giocatori più spettacolari dei circuiti ATP e WTA. Entrambi se lo meritano: pochi al mondo sanno offrire un mix di classe e imprevedibilità pari ai due azzurri. Tuttavia, nelle classifiche mancano alcuni nomi che avrebbero meritato un posto, in primis Dolgopolov, Kuznetsova e Vinci.

Jankovic, siamo ai titoli di coda?

Jankovic, siamo ai titoli di coda?

La schiena operata a ottobre obbliga Jelena Jankovic a rinunciare all’Australian Open 2018. Ma c’è di più: l’ex numero uno del mondo confessa di non essere certa di tornare in campo. “Ci penserò, non è il momento di prendere decisioni”. Nel frattempo, ride (ancora) Ai Sugiyama: la serba era la più vicina al suo record di 62 partecipazioni Slam consecutive. Anche per “JJ” niente da fare, si ferma a 56.

Francesca si fa male, ma non si arrende

Francesca si fa male, ma non si arrende

Tanta sfortuna per Francesca Schiavone: durante un allenamento mette un piede sopra una pallina, procurandosi una distorsione alla caviglia sinistra. “Non dovrebbe essere niente di rotto, mi fermerò un mese”. Tuttavia i segnali sono chiari: la vedremo nel tour anche nel 2018.

Italdonne: The End?

Italdonne: The End?

Le nostre Fab Four si sono ritirate, sono prossime al ritiro o in piena crisi di identità. Dietro di loro, un buco generazionale enorme. Ma come si è arrivati a questa situazione? La FIT non ha voluto parlare, né farci varcare il cancello del Centro Tecnico di Tirrenia. E allora abbiamo scomodato tecnici, coach ed ex giocatrici. Ne è uscito un panorama allarmante.

Emozioni e sentenze della prima settimana

Emozioni e sentenze della prima settimana

L'affascinante Middle Sunday senza tennis spezza a metà il torneo più famoso del mondo, marcando ancor di più la differenza fra chi ha raggiunto la seconda settimana e chi invece ha già fatto le valigie. E diventa l'occasione perfetta per tirare le prime somme, dall'Italia che non c'è già più alla certezza che vincerà di nuovo uno dei Fab Four.

Icewoman Giorgi, relax Schiavone

Icewoman Giorgi, relax Schiavone

Il singolare femminile regala due belle soddisfazioni all'Italia. La Giorgi mostra una notevole solidità mentale contro un'avversaria “scivolosa” come Alize Cornet. La francese ci ha provato, ma è stata respinta con perdite. La Schiavone passeggia sulla Minella ed è attesa da un gran match contro la Svitolina.

Erba azzurra con Vinci, Schiavone e Giorgi

Erba azzurra con Vinci, Schiavone e Giorgi

Parte alla grande la stagione sull’erba di Roberta Vinci e Francesca Schiavone: a Maiorca la prima lascia appena tre game a Sara Errani (lucky loser) nel derby, mentre la milanese batte in rimonta Genie Bouchard. Vince anche Camila Giorgi, al quarto successo consecutivo a Birmingham.

Francesca saluta Parigi, ma forse non è un addio

Francesca saluta Parigi, ma forse non è un addio

Francesca Schiavone cede con onore a Garbine Muguruza. Il ritiro a fine anno, tuttavia, non è più una certezza. “Dopo lo Us Open mi domanderò cosa voglio fare”. La spagnola le ha tributato l'onore delle armi. “E' una leggenda”.

Tante candidate per una sola corona

Tante candidate per una sola corona

Il Roland Garros 2017 parte senza una vera favorita ed è destinato a diventare uno dei tornei del Grande Slam più imprevedibili dell’ultimo decennio. Pur senza Williams e Sharapova, le pretendenti al titolo sono numerosissime, a partire dalla campionessa uscente Garbine Muguruza. Simona Halep è in tabellone, ma giocherà? Ufficiale il ritorno della Kvitova.

Il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria

Una scelta umiliante (per chi l'ha compiuta), incapace di premiare il presente e, ancor più, il ricordo di una fuoriclasse. Anche se quel giorno a Parigi...

Djokovic-Agassi, Sharapova-Bouchard, le pre-quali...

Djokovic-Agassi, Sharapova-Bouchard, le pre-quali...

Puntata molto ricca insieme a Jacopo Lo Monaco e Vanni Gibertini. La nostra opinione sui temi “caldi” del momento: la presunta trattativa Djokovic-Agassi, gli esiti delle eterne pre-qualificazioni romane e la diatriba Bouchard-Sharapova. Perché le colleghe ce l'hanno così tanto con lei? Le vostre domande stimolano una bella riflessione su Andy Roddick.

Federica nel segno della “Schiavo”

Federica nel segno della “Schiavo”

Al Foro Italico è Di Sarra show: ormai lontana dall’attività internazionale, ha vinto quattro match in quattro giorni, conquistando l’ambita wild card. Proprio lei che aveva criticato la scelta di non invitare la Schiavone. Sicure di un invito anche Trevisan, Chiesa e Ferrando. (Foto Costantini/Sposito-FIT)