URNA POCO FORTUNATA: AI PLAY-OFF DI FED CUP CI TOCCA LA RUSSIA

URNA POCO FORTUNATA: AI PLAY-OFF DI FED CUP CI TOCCA LA RUSSIA

Servirà una mezza impresa il 20 e 21 aprile per restare almeno nel Gruppo II: l’Italia affronterà in trasferta la Russia di Daria Kasatkina, Anastasia Pavlyuchenkova e dell’emergente Anastatasia Potapova. Probabile si giochi su cemento indoor, in sede da definire.

BERRETTINI FUORI A SOFIA, AZZURRE SOTTO 2 A 0 IN FED CUP CONTRO LA SVIZZERA

BERRETTINI FUORI A SOFIA, AZZURRE SOTTO 2 A 0 IN FED CUP CONTRO LA SVIZZERA

Matteo Berrettini soffre un po’ di stanchezza dopo le lunghe battaglie dei giorni scorsi e cede al terzo set. Male Camila Giorgi: l’Italia di Fed Cup è sotto due a zero contro la Svizzera

La Safarova si arrende: ritiro a gennaio

La Safarova si arrende: ritiro a gennaio

“La salute non mi permette di andare avanti”. Con queste parole, Lucie Safarova annuncia il ritiro a gennaio. Era salita al numero 5 WTA, poi un'infezione batterica l'ha messa KO e da allora non si è più ripresa. Resterà nell'ambiente, ma potrebbe mettere su famiglia e aprire una caffetteria a Brno.

La Siniakova vince la maratona, la Fed Cup è ceca

La Siniakova vince la maratona, la Fed Cup è ceca

L'ultimo match dell'anno è anche il più lungo: Katerina Siniakova impiega 3 ore 44 minuti per battere Sofia Kenin e consegnare alla Repubblica Ceca la sesta Fed Cup nelle ultime otto edizioni. Si sono visti clamorosi ribaltamenti di punteggio, difficili da spiegare anche per il più bravo degli psicologi. Gode Petr Pala, principale artefice del miracolo ceco.

Anche senza big, è sempre dominio ceco

Anche senza big, è sempre dominio ceco

Nonostante le assenze di Kvitova e Pliskova, la Repubblica Ceca vince i primi due singolari contro gli Stati Uniti. Grande emozione per Barbora Strycova, all'ultimo weekend con la maglia della nazionale, che rimonta un set di svantaggio alla Kenin. Ok anche la Siniakova. Adesso agli States serve un miracolo.

Niente Kvitova al sabato, ma Pala è tranquillo

Niente Kvitova al sabato, ma Pala è tranquillo

Altra tegola per la Repubblica Ceca: dopo la rinuncia di Karolina Pliskova il capitano Petr Pala deve fare a meno (almeno nella giornata inaugurale) anche di Petra Kvitova. Sabato alle 14, a Praga, apriranno le danze Strycova e Kenin, a seguire Siniakova-Riske. Aumentano le chance delle statunitensi, ma le padrone di casa restano favorite.

Si chiamava Melicharova, ma oggi è americana

Si chiamava Melicharova, ma oggi è americana

La curiosa vicenda di Nicole Melichar: nata in Repubblica Ceca da genitori del posto, si è trasferita negli Stati Uniti da bambina e rappresenta orgogliosamente la bandiera a stelle e strisce. Grazie alle assenze altrui, esordirà in Fed Cup proprio nella finale di Praga. “Non rinnego le mie origini, ma sono americana. E possiamo farcela”.

Cinque giorni di esperimenti, poi arriva la Fed Cup

Cinque giorni di esperimenti, poi arriva la Fed Cup

Scattano le Next Gen ATP Finals, manifestazione fortemente voluta dall'ATP per capire se alcuni radicali cambi regolamentari possano aiutare a mantenere gli incassi attuali (145 milioni all'anno). Sullo sfondo, la crescita dei digital media. Sia l'evento milanese che la finale di Fed Cup saranno trasmessi in diretta da SuperTennis.

Forfait Pliskova: allarme ceco in Fed Cup?

Forfait Pliskova: allarme ceco in Fed Cup?

I guai al polpaccio e al polso obbligano Karolina Pliskova a rinunciare alla finale di Fed Cup. È un'ottima notizia per le americane falcidiate dalle assenze. Al suo posto, convocata la doppista Barbora Krejcikova, ultima scoperta di Jana Novotna. C'è un pizzico d'ansia perché a Brno, nel 2009...

Fed Cup verso una finale a senso unico?

Fed Cup verso una finale a senso unico?

Pessime notizie per Kathy Rinaldi: priva di tutte le migliori, la capitana della Fed Cup americana è costretta a convocare tre esordienti per la finale in Repubblica Ceca. La collocazione in calendario, la scomodità della trasferta e la mancanza di motivazioni rischiano di offrirci una finale a senso unico. Repubblica Ceca in formazione tipo.

Camila Giorgi e la statistica Salva-Italia

Camila Giorgi e la statistica Salva-Italia

Vincendo il torneo di Linz, Camila Giorgi ha evitato che l'Italia vivesse un'intera stagione senza intascare titoli WTA: l'ultima volta è accaduto nel 1999. In attesa del rientro di Sara Errani, l'italoargentina è l'unica in grado di essere competitiva a certi livelli: nel 2018, tutte le nostre migliori giovani hanno peggiorato il loro ranking.

Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

Francesca, Nostra Signora del Grande Slam

L'incredibile vicenda di Francesca Schiavone: figlia di un dipendente ATM, cresciuta nei casermoni di via Francesco Cilea a Milano, nel quartiere Gallaratese, è diventata la prima italiana a vincere un torneo del Grande Slam. In barba a chi le dava della matta, o magari dell'esaltata.

Julien Benneteau, un addio senza rimpianti

Julien Benneteau, un addio senza rimpianti

Terminerà a Flushing la lunga carriera del francese. Sarà ricordato per non aver mai vinto titoli ATP nonostante dieci finali. “Ma non cambierei mai i miei successi per un titolo di singolare”. L'exploit a Bercy gli ha permesso di giocare una stagione in più: dopo il ritiro, farà il capitano di Fed Cup. Martedì sfiderà Marco Cecchinato.

La Fed Cup raddoppia il montepremi

La Fed Cup raddoppia il montepremi

Forte degli investimenti di Kosmos, che porteranno 120 milioni all'anno, l'ITF interviene sulla manifestazione femminile: in vista della rivoluzione prevista nel 2020 (che sarà una specie di ritorno al passato), l'edizione 2019 metterà in palio 7,5 milioni: il doppio rispetto a quest'anno.

E la Fed Cup? Modifiche in vista per il 2020

E la Fed Cup? Modifiche in vista per il 2020

A differenza della Davis, la Fed Cup ha avuto pochissimi aggiustamenti: istituito il tie-break al terzo set e la possibilità di convocare una quinta giocatrice. Tuttavia, l'ITF ha intenzione di creare un format simile a quello della Davis, magari già a partire dal 2020. Vista la storia della Fed Cup, qualsiasi modifica non potrà essere accolta come una rivoluzione.

Svizzera-Italia, fra incognite e ritorni

Svizzera-Italia, fra incognite e ritorni

Il sorteggio dei World Group di Fed Cup 2019 sembra aver cancellato l’ipotesi di un gruppo unico a sedici squadre, che pareva praticamente ufficiale. Per ora l’Italia resta nel WG II e ripartirà dalla Svizzera, il 9 e 10 febbraio, col probabile ritorno della Giorgi e il dubbio Errani: allo stato attuale la sospensione scadrebbe l'8 febbraio, a 24 ore dalla sfida.

Francia: Mauresmo per il dopo Noah?

Francia: Mauresmo per il dopo Noah?

È un corso l'assemblea della FFT per stabilire i nuovi capitani di Coppa Davis e Fed Cup: Amelie Mauresmo sembra favorita per entrambi gli incarichi, anche se la federazione preferirebbe avere due capitani. In ballo anche Llodra, Santoro e Grosjean per la Davis e Benneteau per la Fed Cup. Si parlerà anche della possibile riforma della Davis.

Caroline Garcia, l'aeroplanino telecomandato

Caroline Garcia, l'aeroplanino telecomandato

Legatissima alla famiglia, Caroline Garcia ha scelto di non avere relazioni sentimentali per coltivare il suo sogno con la racchetta. Lo scorso anno si era messa contro l'ambiente del tennis francese: oggi guarda tutti dall'alto ma non dimentica le radici familiari: ha scelto il sud della Spagna come base di allenamento.

Italia, nel 2019 potrai vincere la Fed Cup!

Italia, nel 2019 potrai vincere la Fed Cup!

Fa più scalpore il mezzo passo indietro dell'ITF sulle proposte di modifica alla Davis (prima dell'evento in sede unica, resterebbe un primo turno a 24 squadre), ma a noi riguarda da vicino la riforma della Fed Cup: dall'anno prossimo il WG passa a 16 squadre, di cui farà parte l'Italia della figliol prodiga Camila Giorgi. Final Four in sede unica, in casa di una delle semifinaliste.

Pace raggiunta: Giorgi e FIT di nuovo insieme

Pace raggiunta: Giorgi e FIT di nuovo insieme

A due anni dalla rottura, Camila Giorgi torna in orbita FIT. I segnali di riavvicinamento sono stati confermati da una nota ufficiale: “Ho capito di aver sbagliato” dice la giocatrice. “Malintesi risolti, Camila è un patrimonio del nostro tennis” replica Binaghi. Mesi fa era fallito un tentativo di riavvicinamento, ma le parti sembravano troppo distanti. Saranno risolte “a breve” le vertenze nate negli ultimi mesi.

Muguruza: “Donne lasciate nell'ombra”

Muguruza: “Donne lasciate nell'ombra”

Mai oltre il secondo turno a Madrid, Garbine Muguruza spera di abbattere il tabù della Caja Magica. Nel frattempo si arrabbia perché vogliono cambiare la Davis, ma nessuno ha pensato alla Fed Cup: “Le donne sono sempre in secondo piano”. Il tema della continuità: “Per me sarà sempre difficile essere regolare, ma ho capito che ogni partita è importante”.

Italia, Svizzera, Argentina...

Italia, Svizzera, Argentina...

Un paio di chiarimenti sulla partecipazione di Kateryna Tsygourova e Paula Ormaechea alle pre-qualificazioni degli Internazionali BNL d'Italia. La prima, in virtù della doppia cittadinanza, poteva giocare perché non ha ancora rappresentato nessuno in Fed Cup. Si allena da due anni a Milano, ma nei tornei individuali rappresenta ancora la Svizzera. Nel caso della Ormaechea, resta l'errore: i regolamenti non ne ammettevano la partecipazione.

La 'Seconda Indipendenza' di Lettonia

La 'Seconda Indipendenza' di Lettonia

Clamoroso a Khanty Mansiysk: il gigante russo viene sbattuto in Serie C da un paese che faceva parte dell'Unione Sovietica. È la fine di un'epoca, la sublimazione di un declino iniziato con la scomparsa di Boris Eltsin. E la Lettonia, se Ostapenko e Sevastova restano in salute, può avere grandi ambizioni.

Rep.Ceca-Usa: in finale ci vanno le più forti

Rep.Ceca-Usa: in finale ci vanno le più forti

Nessuna sorpresa nelle semifinali del World Group: la Repubblica Ceca espugna Stoccarda grazie a una grande Petra Kvitova: cercherà il sesto titolo nelle ultime otto edizioni. Giocheranno in casa contro le americane, da cui avevano perso l'anno scorso. Ad Aix en Provence, il punto decisivo arriva dalla Keys. Yannick Noah dice addio.

Niente miracoli a Genova: il Belgio si impone 4-0

Niente miracoli a Genova: il Belgio si impone 4-0

La notte non risolve i problemi di Sara Errani: la romagnola raccoglie quattro game contro Elise Mertens e il Belgio mantiene il suo posto nel World Group I. “Non sono serena, sto vivendo un momento difficile fuori dal campo e questo si trasferisce in partita” dice la Errani. Ad agosto scopriremo se ci sarà un allargamento a 16 squadre del World Group.