Denis Shapovalov ci sta dando un taglio

Denis Shapovalov ci sta dando un taglio

Doppio cambio per il talento canadese: da una parte il look (si è tagliato i capelli), dall'altra la consapevolezza che il calendario è troppo duro. Per questo, nel 2019 giocherà di meno. “Quest'anno ho esagerato. Però il calendario deve cambiare: non possono continuare ad aggiungere settimane e sperare di averci sempre a disposizione”.

Per Felix non è una questione di cuore

Per Felix non è una questione di cuore

I problemi cardiaci che lo avevano costretto al ritiro allo Us Open non sono nulla di grave: “Da allora ho giocato 6-8 tornei senza problemi”. Anche per questo, Felix Auger Aliassime punta a giocare una grande stagione. L'obiettivo sono i top-50 ATP, e magari giocare il doppio con Denis Shapovalov.

Il Tennis Italiano di novembre è in edicola!

Il Tennis Italiano di novembre è in edicola!

Non solo Masters e finale di Davis: novembre è anche il mese delle Next Gen Finals. Per questo, il numero in edicola è incentrato sulle nuove leve del circuito mondiale, con focus di qualità su Shapovalov, Moutet e Musetti. Ma c'è anche molto altro: i trombettieri della Giorgi, storie, attrezzatura, tecnica, interviste, approfondimenti...

Il Tennis Italiano di novembre è in edicola!

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I Signori del tennis del futuro (8-1)

I Signori del tennis del futuro (8-1)

Le Next Gen ATP Finals tornano a Milano e abbiamo voluto realizzare la seconda edizione della nostra Top-25 dei migliori under 21 del circuito. Affidiamo i nostri futuri piaceri soprattutto a Denis Shapovalov (che però a Milano non vedremo) ma sono in tanti a promettere di arrivare in alto. Compresi alcuni nati nel nuovo millennio. (Parte 3 di 3)

Hurkacz, un Next Gen all'improvviso

Hurkacz, un Next Gen all'improvviso

Sette giorni fa Hubert Hurkacz era numero 11 della Race to Milan, poi ha vinto il Challenger di Brest e grazie al forfait di Shapovalov si è guadagnato l'ultimo posto per le Next Gen ATP Finals. Meno conosciuto delle altre baby star, il gigante polacco ha sempre avuto ben chiaro il suo futuro, ed è fra i top-100 (anche) grazie al Grand Slam Development Fund.

Batosta Next Gen: arriva il forfait di Shapovalov

Batosta Next Gen: arriva il forfait di Shapovalov

Il più atteso dal pubblico non sarà alla Fiera di Milano-Rho. Si dice esausto, motivazione che difficilmente gli eviterà 25.000$ di multa. Il suo forfait peggiora il ranking medio dei sette ammessi di diritto rispetto all'anno scorso. L'atmosfera sarà bella, ma giustifica i costi non esattamente popolari dei biglietti?

Kei per tornare a vincere, Daniil per consacrarsi

Kei per tornare a vincere, Daniil per consacrarsi

Affascinante epilogo al torneo di Tokyo: Kei Nishikori può mettere fine, proprio in casa, a un digiuno che va avanti da due anni e mezzo. Daniil Medvedev vuole confermare le sensazioni che lo vedono sempre più vicino ai top-player: in semifinale non ha lasciato spazio a Denis Shapovalov.

Bravo Cecchinato: prima vittoria ATP sul cemento

Bravo Cecchinato: prima vittoria ATP sul cemento

Arriva da San Pietroburgo la prima vittoria ATP sul cemento di Marco Cecchinato, che supera lo slovacco Lukas Lacko in un match rocambolesco, conquistando i quarti di finale. Eliminato invece Matteo Berrettini: il romano trascina al terzo Denis Shapovalov, ma poi resta senza benzina e non raccoglie più neanche un gioco.

Seppi le prova tutte, ma «Shapo» ne ha di più

Seppi le prova tutte, ma «Shapo» ne ha di più

Approfittando delle bizze di gioventù di Denis Shapovalov, Andreas Seppi va avanti due set a uno e annusa un posto al terzo turno dello Us Open, ma fra quarto e quinto set gioca meglio il canadese. Accetta di scambiare di più, riduce gli errori e la spunta dopo quasi 4 ore. Eliminato anche il "nuovo" Paolo Lorenzi, battuto nettamente da Guido Pella.

Il derby del futuro rimane... senza respiro

Il derby del futuro rimane... senza respiro

Epilogo amaro per l'atteso match tra Denis Shapovalov e Felix Auger Aliassime. La vicenda agonistica viene cancellata dai problemi fisici di Auger Aliassime, costretto al ritiro per un problema di tachicardia, probabilmente dovuto al caldo e allo sforzo. “Ma gli ho detto che ci rivedremo presto, magari in una finale” dice Shapovalov.

Se non sarà top-10, sarà per match come questo

Se non sarà top-10, sarà per match come questo

Fognini sciupa un vantaggio di 4-0 nel secondo set e lascia strada a Denis Shapovalov in un match interrotto per pioggia. La carriera dell'azzurro è disseminata di sconfitte come questa, emblema del perché non ha raggiunto certi obiettivi (peraltro ancora possibili). Fabio è colpevole, ma lo è anche chi ha inopinatamente parlato di Masters: è una missione pressoché impossibile.

Dal Messico al Canada, Fognini vince ancora

Dal Messico al Canada, Fognini vince ancora

Se vuole avere sul serio la chance di puntare alla top-10 ATP, Fabio Fognini deve fare bene con continuità nei tornei più importanti del calendario. Ci prova a Toronto, dove all'esordio ha vinto una buona partita contro Steve Johnson, allungando a cinque la sua striscia di vittorie consecutive sul cemento. Non gli era mai successo.

L'angelo biondo ha già la testa di un trentenne

L'angelo biondo ha già la testa di un trentenne

Denis Shapovalov potrebbe montarsi la testa: gioca bene, il pubblico lo adora. Invece pensa a quello che deve migliorare, che sia il tennis o la lingua francese. “Potrei parlarvi per ore di quello su cui devo crescere”. E vuole diventare molto forte sulla terra battuta. “Tra qualche anno voglio essere competitivo per vincere il Roland Garros. È il mio sogno”.

Attento, Fognini! Ti attende un super Nadal

Attento, Fognini! Ti attende un super Nadal

A Rafael Nadal bastano 82 minuti per strapazzare Denis Shapovalov, e togliere appeal a un match potenzialmente molto interessante. Il canadese le prova tutte, ma le energie sprecate per restare in partita nella prima mezz'ora gli costano caro. Nadal, in grande spolvero al servizio, si prende il duello con Fognini. Ci ha perso 3 volte, ma l'ha anche battuto altre 10.

La rivoluzione canadese di Shapovalov

La rivoluzione canadese di Shapovalov

Primo risultato di rilievo per Denis Shapovalov sulla terra battuta: il baby canadese batte il connazionale Milos Raonic con una prestazione pressoché perfetta. “Sto ancora imparando a giocare sulla terra: adesso penso a migliorare, ma tra qualche anno voglio essere un candidato per il Roland Garros”.

La transizione c'è, ma non siamo ancora pronti

La transizione c'è, ma non siamo ancora pronti

Senza neanche un Fab Four negli ottavi, il tennis deve abituarsi a una nuova dimensione. Le storie ci sono, così come le belle partite: Coric-Shapovalov ne è stato un ottimo esempio. Tuttavia, gli spalti semivuoti fanno pensare che il pubblico non sia ancora pronto al cambiamento.

Quella Next Gen che promette scintille

Quella Next Gen che promette scintille

Anni fa, il piccolo diverbio fra Medvedev e Tsitsipas al Miami Open sarebbe quasi passato inosservato, ma il circuito non è più abituato a comportamenti sopra le righe da parte dei suoi protagonisti. Fra i giovani emergenti, invece, ci sono tanti caratterini niente male, segno che il tennis del futuro potrebbe essere più pepato. Non è detto che sia un male.

The Shot: il rovescio di Denis Shapovalov

The Shot: il rovescio di Denis Shapovalov

THE SHOT: IL ROVESCIO DI DENIS SHAPOVALOV - Il canadese è la miglior speranza di un futuro brillante per il nostro gioco. Tecnicamente e stilisticamente parlando. In particolare, il rovescio scomoda paragoni illustri, da Leconte a Nureyev. Una vivisezione, non solo didattica, del colpo che ci ha più affascinato negli ultimi mesi.

ATP World Tour: le cinque grandi sorprese del 2017

ATP World Tour: le cinque grandi sorprese del 2017

Slam esclusi, ecco i principali “upset” della stagione appena terminata. Curiosamente, un paio sono avvenuti a Dubai. Pur protagonista di un paio di scivoloni, Roger Federer avrebbe messo la firma per vivere una stagione così. Ma l'exploit più bello l'ha infilato Denis Shapovalov a Montreal.

I 1000 “laureati” dell'Università ATP

I 1000 “laureati” dell'Università ATP

Si è tenuta a Londra, durante le ATP Finals, l'Università per i giovani entrati tra i top-200 ATP. Si tratta di un corso di tre giorni in cui i tennisti vengono educati su vari aspetti, dal rapporto coi media fino a doping e scommesse. Con i nuovi 25 allievi, è stato superato il muro dei 1000 “laureati”. Stefano Napolitano, che quoziente intellettivo!

Il "no let" divide: piace ai giocatori, non allo sport

Il "no let" divide: piace ai giocatori, non allo sport

I primi test sull'abolizione del let al servizio soddisfano i giocatori della Next Gen, e visto che l'impatto sulle regole non sarebbe così importante c'è il rischio che la novità possa entrare in fretta nel tennis "pro". Ma c'è una differenza enorme fra impatto regolamentare e impatto sul gioco, perché un solo nastro beffardo può far perdere una partita. Un'eventualità che sarebbe opportuno evitare.

Quinzi: «sento di avere questo livello»

Quinzi: «sento di avere questo livello»

Shapovalov batte Quinzi in quattro set e lo taglia fuori dalla corsa alle semifinali delle Next Gen ATP Finals. L'azzurro perde i primi due set in 28 minuti, poi si sveglia e negli altri due combatte ad armi pari. "Sento di avere questo livello, ma fatico a tenerlo a lungo come gli altri". Magari non è solo questione di abitudine (come dice lui), ma ritrovare certe convinzioni può fargli bene. Chung in semifinale.

L'esordio è rumoroso, ma resta positivo

L'esordio è rumoroso, ma resta positivo

Dopo le polemiche – esagerate – per la cerimonia del sorteggio, la prima giornata delle Next Gen ATP Finals scatta in salita, con 40 minuti di ritardo per un problema alle tribune. Fortuna che il tennis va veloce e l'impianto costruito a Rho calza a pennello sul format avveniristico. Primi successi a Medvedev e Chung, ma la vera vittoria è dell'Hawk-Eye Live.

Tutti i numeri degli otto Next Gen

Tutti i numeri degli otto Next Gen

Fra i Next Gen al via del torneo milanese, Gianluigi Quinzi è il meno "Next", Denis Shapovalov il più giovane. Ma chi ha guadagnato di più? Chi ha già portato a casa un titolo nel circuito maggiore? Chi ha battuto più top-10? Chi è l'unico in positivo nelle sfide contro i top-100 della classifica ATP? Le nostre infografiche rispondono a tutte le domande.