@TROMBETTIERI DI CAMILA

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Quattro amici, tifosi della Giorgi, decidono di andare ad ammirare la Principessa nella finale del WTA di Linz. Ecco come un gruppo di fanatics di tennis ha vissuto un'esperienza unica. Direttamente a fianco di papà Sergio

Camila Giorgi e la statistica Salva-Italia

Camila Giorgi e la statistica Salva-Italia

Vincendo il torneo di Linz, Camila Giorgi ha evitato che l'Italia vivesse un'intera stagione senza intascare titoli WTA: l'ultima volta è accaduto nel 1999. In attesa del rientro di Sara Errani, l'italoargentina è l'unica in grado di essere competitiva a certi livelli: nel 2018, tutte le nostre migliori giovani hanno peggiorato il loro ranking.

A Camila Giorgi basta un'ora per sorridere

A Camila Giorgi basta un'ora per sorridere

La finale contro Ekaterina Alexandrova è stato il match più semplice nel percorso di Camila Giorgi a Linz. La russa tiene fino al 3-3, poi l'azzurra scappa via e si aggiudica il secondo titolo in carriera. Nel 2018 ha imparato a vincere i match da favorita, evitando gli scivoloni. Se il fisico la lascerà in pace, nel 2019 potrà arrivare il tanto atteso exploit.

Camila Giorgi, la Principessa dei palazzetti

Camila Giorgi, la Principessa dei palazzetti

Sesta finale WTA per Camila Giorgi, quinta al coperto. Il problema è che il calendario WTA ha visto una notevole riduzione dei tornei indoor. Vent'anni fa, ce n'erano 12, spalmati su 10 settimane. La Giorgi è comunque certa del best ranking e, dopo il gran match contro la Van Uytvanck, partirà favorita in finale.

Linz rilancia la Giorgi: semifinale e best ranking

Linz rilancia la Giorgi: semifinale e best ranking

Altro buon match di Camila Giorgi a Linz: l'azzurra si distrae sul 6-3 3-1 contro Margarita Gasparyan, che la trascina al terzo vincendo cinque game di fila, ma poi sistema le cose e si guadagna la quarta semifinale del 2018. Le vale il nuovo best ranking, al numero 29, e anche una bella chance per provare a vincere il suo secondo titolo WTA.

La Giorgi vince e convince: quarti a Linz

La Giorgi vince e convince: quarti a Linz

Camila Giorgi aggiunge un altro quarto di finale (il sesto) alla miglior stagione della sua carriera, approdando fra le ultime otto all'Upper Austria Ladies di Linz. Contro la qualificata Jil Teichmann lotta nel primo set, poi mette i piedi in campo e scappa via, raccogliendo altri punti utili per chiudere l'anno fra le prime 30 del mondo.

Giorgi OK a Linz, battuta la Parmentier

Giorgi OK a Linz, battuta la Parmentier

Buona partenza per Camila Giorgi a Linz: l'azzurra, che era stata in dubbio per ragioni fisiche, supera in due set Pauline Parmentier e al secondo turno sarà favoritissima contro la svizzera Jil Teichmann, fuori dalle prime 150 del mondo. Una buona chance per mettere un altro quarto di finale in cassaforte. Ma sul veloce indoor Camila può guardare anche più lontano.

Best ranking e sconfitta per Camila Giorgi

Best ranking e sconfitta per Camila Giorgi

Appena salita al numero 30 WTA, la numero 1 azzurra patisce il cambio di condizioni tra Tokyo e Wuhan e si arrende ad Aleksandra Krunic. Sotto 5-1 al terzo, sfiora la rimonta ma si arrende al decimo game. Dietro di lei, nel ranking WTA c'è il vuoto. Uomini: Andreas Seppi eliminato a Shenzhen.

Naomi Osaka non perde più: Giorgi battuta

Naomi Osaka non perde più: Giorgi battuta

Decima vittoria consecutiva per la recente campionessa dello Us Open, che nella semifinale del Premier di Tokyo lascia appena cinque game a Camila Giorgi, confermando di non essere affatto sazia. Gioca a un livello superiore e chiude in 71 minuti: domenica sfida la Pliskova per il titolo. Per l'azzurra comunque un ottimo torneo: salirà al n.30 WTA.

Brava e fortunata: Giorgi in semifinale a Tokyo

Brava e fortunata: Giorgi in semifinale a Tokyo

Dura appena 28 minuti il quarto di finale di Tokyo fra Giorgi e Azarenka: la bielorussa getta la spugna dopo soli otto giochi per un problema alla coscia sinistra, lasciando strada alla maceratese. Per Camila è la terza semifinale in un Premier, e le regala un nuovo best ranking fra le top-30.

Contro la Wozniacki è sempre super Giorgi

Contro la Wozniacki è sempre super Giorgi

Splendida prestazione di Camila Giorgi a Tokyo: l'azzurra fa fuori la numero 2 WTA Caroline Wozniacki, dominandola nel primo parziale e poi riprendendola e superandola nel terzo. Le condizioni indoor hanno aiutato il suo piano: aggredire il più possibile, per non far fare gioco alla danese. Best ranking sempre più vicino.

La missione asiatica di Camila Giorgi

La missione asiatica di Camila Giorgi

Camila Giorgi parte fortissimo al Premier di Tokyo, primo dei 4-5 tornei di fine anno che la vedranno andare a caccia del best ranking. Supera in un’oretta la qualificata Doi e si guadagna il duello con Caroline Wozniacki, già battuta un paio di volte. La maceratese ha una grande occasione per chiudere l’anno fra le top-30: non dovrà lasciarsela sfuggire.

L'occasione c'è, ma Camila non la coglie

L'occasione c'è, ma Camila non la coglie

Termina al secondo turno lo Us Open di Camila Giorgi, capace di vincere appena due incontri a New York negli ultimi 5 anni. A fermarla è Venus Williams, in un duello che con un pizzico di attenzione in più si poteva almeno trascinare al terzo set. Invece finisce 6-4 7-5, con i soliti rimpianti che accompagnano la carriera della 26enne di Macerata.

Camila passeggia e aspetta Venus Williams

Camila passeggia e aspetta Venus Williams

Dopo due eliminazioni consecutive al primo turno, Camila Giorgi torna a vincere una partita allo Us Open. Lo fa battendo senza particolari difficoltà la wild card statunitense ​Whitney Osuigwe, sedicenne dal futuro assicurato, ma non ancora pronta per competere fra le professioniste. Una buona notizia per Camila, unica italiana in tabellone.

Un sogno chiamato quarti di finale

Un sogno chiamato quarti di finale

Da quando lo Us Open si è trasferito a Flushing Meadows, l'Italia al maschile non ha mai raggiunto i quarti. Gli indiziati a farcela sono Fabio Fognini e Matteo Berrettini, ma il sorteggio non è stato troppo amico: Fabio avrebbe Chung al terzo turno e Federer negli ottavi, Matteo troverebbe Del Potro al secondo turno. L'analisi di tutti i primi turni.

Camila vince ed evita il pericolo Halep

Camila vince ed evita il pericolo Halep

Dopo aver superato le qualificazioni, Camila Giorgi conquista il secondo turno a New Haven, battendo la rumena Ana Bogdan. L'azzurra passa senza particolari difficoltà e si salva dal duello contro la numero uno del mondo, che dà forfait per recuperare in vista dello Us Open. Buon per la Giorgi: sfiderà Belinda Bencic, in un tabellone diventato accessibile.

E la Fed Cup? Modifiche in vista per il 2020

E la Fed Cup? Modifiche in vista per il 2020

A differenza della Davis, la Fed Cup ha avuto pochissimi aggiustamenti: istituito il tie-break al terzo set e la possibilità di convocare una quinta giocatrice. Tuttavia, l'ITF ha intenzione di creare un format simile a quello della Davis, magari già a partire dal 2020. Vista la storia della Fed Cup, qualsiasi modifica non potrà essere accolta come una rivoluzione.

A Ferragosto riecco la Giorgi “vecchia maniera”

A Ferragosto riecco la Giorgi “vecchia maniera”

Tanti errori di dritto, uniti a un mediocre rendimento in risposta, spiegano il netto 6-2 6-2 con cui va fuori l'unica azzurra in gara a Cincinnati. Madison Keys è attenta e concentrata, e neanche una sospensione per pioggia aiuta Camila. Prima dello Us Open, giocherà a New Haven. Vanno fuori tre top-10: Wozniacki, Muguruza e Pliskova.

Camila dimostra di meritarsi la fortuna

Camila dimostra di meritarsi la fortuna

Ripescata come lucky loser dopo la sconfitta nelle qualificazioni del Premier Five di Cincinnati, Camila Giorgi gioca un ottimo match contro la lettone Anastasija Sevastova, già sconfitta a Wimbledon. Il bis arriva con appena cinque game persi, ottimo segnale in vista del duello di secondo turno contro Madison Keys.

Giorgi: la caccia al best ranking parte dall'Ohio

Giorgi: la caccia al best ranking parte dall'Ohio

Dopo il bel risultato a Wimbledon, Camila Giorgi è sparita dai radar per un mese, lasciando il tennis azzurro in gonnella orfano di giocatrici competitive, proprio nel momento in cui i maschi hanno vinto quattro tornei in tre settimane. Ma la maceratese sta per tornare ed già a Cincinnati, pronta a rispondere a un grande interrogativo: il quarto a Wimbledon può rappresentare una svolta?

La carica dei 24: a New York torna Little Italy!

La carica dei 24: a New York torna Little Italy!

Notevole partecipazione azzurra allo Us Open. C'è la concreta chance, tra main draw e qualificazioni, di portare 24 giocatori a NY. Impressionano i numeri nelle “quali” maschili, si muove qualcosa anche tra le donne. La quantità è fondamentale per poi raggiungere la qualità.

Svizzera-Italia, fra incognite e ritorni

Svizzera-Italia, fra incognite e ritorni

Il sorteggio dei World Group di Fed Cup 2019 sembra aver cancellato l’ipotesi di un gruppo unico a sedici squadre, che pareva praticamente ufficiale. Per ora l’Italia resta nel WG II e ripartirà dalla Svizzera, il 9 e 10 febbraio, col probabile ritorno della Giorgi e il dubbio Errani: allo stato attuale la sospensione scadrebbe l'8 febbraio, a 24 ore dalla sfida.

Le bellissime di Wimbledon

Le bellissime di Wimbledon

Ormai giunto alle semifinali, il torneo femminile ha dato spazio a diverse giocatrici particolarmente avvenenti. Ma chi è la più bella di Wimbledon 2018? Oltre alle "solite" Sharapova e Bouchard, hanno conquistato il cuore degli appassionati anche altre giocatrici. Vediamo di chi si tratta.

Grande Giorgi, ma non basta: vince Serena

Grande Giorgi, ma non basta: vince Serena

Una splendida partita non è sufficiente a spingere Camila Giorgi in semifinale. Vince il primo set e tiene duro fino alla fine, ma l'americana non trema nei momenti importanti. L'unico rimpianto è uno schiaffo al volo sull'1-1 del secondo, ma sono sfumature. Questo risultato darà una svolta alla sua carriera?

È finalmente scoccata l'ora della Giorgi?

È finalmente scoccata l'ora della Giorgi?

Si dice da tempo che Camila Giorgi abbia i mezzi per compiere un exploit in un grande torneo. La maceratese ci prova a Wimbledon, dove grazie allo splendido successo contro la Makarova ha conquistato per la prima volta i quarti in un torneo dello Slam. Dovrebbe affrontare Serena Williams, ed è una delle poche a non soffrirla psicologicamente.