L’ITALIA A UN PASSO DA MADRID

L’ITALIA A UN PASSO DA MADRID

L'Italia è avanti 2 a 0 contro l'India ed è vicinissima alla qualificazione per le Finals di Madrid . L'erba irregolare di Calcutta non basta agli indiani che non mettono mai in difficoltà Andreas Seppi e Matteo Berrettini che non cedono nemmeno un set. Peccato comunque vedere i match di Davis giocati al meglio dei tre set...

AUSTRALIAN OPEN, DAY 1: PARTE BENE L’ITALTENNIS

AUSTRALIAN OPEN, DAY 1: PARTE BENE L’ITALTENNIS

Tre vittorie una sconfitta, quella prevedibile di Matteo Berrettini contr Stefanos Tsitsipas, il quale ha comunque giocato un bel match. Bravo Andreas Seppi

UN BUON SEPPI NON BASTA: VINCE IL DEMONIO

UN BUON SEPPI NON BASTA: VINCE IL DEMONIO

Alex De Minaur batte Andreas Seppi in una combattuta finale a Sydney (7-5 7-6). L’azzurro tradito prima dal servizio, poi dal rovescio, esce comunque dal torneo con sensazioni molto positive. Gli highlights del match.

SEPPI A CACCIA DEL POKER. È IN FINALE A SYDNEY

SEPPI A CACCIA DEL POKER. È IN FINALE A SYDNEY

Dopo Stefanos Tsitsipas, Andreas Seppi batte un altro top 20, Diego Schwartzman e si qualifica per la finale del torneo di Sydney, dove andrà a caccia del quarto titolo ATP in carriera. Gli highlights del match.

SUPER SEPPI: A SYDNEY BATTE TSITSIPAS

SUPER SEPPI: A SYDNEY BATTE TSITSIPAS

Un ottimo Andreas Seppi, aggressivo e molto sicuro nei colpi da fondo, batte Stefanos Tsitsipas in tre set lottati e si guadagna l'accesso alle semifinali di Sydney, dove affronterà Diego Schwartzmann. «Per qualche ragione in Australia gioco particolarmente bene. È stato fondamentale cominciare bene il secondo set, fare subito il break e diventare più aggressivo». Fuori Fognini ad Auckland con possibile problema fisico.

NEXT GEN ITALIA: JANNIK SINNER

NEXT GEN ITALIA: JANNIK SINNER

È tra le migliori promesse del nostro tennis: nato in Alto Adige, a 14 anni si è trasferito a Bordighera per lavorare col team di coach Riccardo Piatti. Il paragone con Andreas Seppi è inevitabile, le ambizioni uguali, forse ancora maggiori: «Voglio arrivare molto in alto. E so di avere le qualità per riuscirci»

ITALIA, SECONDA POTENZA MONDIALE. ANCHE SE…

ITALIA, SECONDA POTENZA MONDIALE. ANCHE SE…

L’Italia è seconda nel nostro Nation Ranking che somma la classifica dei primi tre giocatori di ciascun paese. Al maschile stiamo vivendo un ottimo momento, ma ora serve un ulteriore salto di qualità: infilare un azzurro nella top 10 mondiale. Perché ci sono ben undici paesi che hanno un giocatore meglio classificato del nostro number one, Fabio Fognini.

L'ItalChallenger fa 14: davanti solo Usa e Aus

L'ItalChallenger fa 14: davanti solo Usa e Aus

È terminata con 14 titoli in 29 finali la stagione dell'Italia a livello Challenger. Un dato che impreziosisce l'ottimo 2018 del nostro tennis, anche perché i ben 19 tornei organizzati nello Stivale incidono solo in parte. Doppiette per Quinzi e Lorenzi (che può puntare ad agguantare Ramirez-Hidalgo), primi titoli in carriera per Caruso e un ritrovato Filippo Baldi.

L’India pensa a Fognini, ma dimentica Seppi

L’India pensa a Fognini, ma dimentica Seppi

“Tolto Fognini, gli altri italiani non hanno particolare esperienza sull’erba”. Parola di Zeeshan Ali, coach della nazionale indiana di Coppa Davis. E Seppi dove lo lasciano? In carriera sull’erba ha vinto 55 partite (più di ogni altro italiano nell’Era Open) e pure un titolo ATP. Secondo capitan Bhupathi i padroni di casa trarranno beneficio dal nuovo format 2 set su 3.

Cantare la «Next Gen»: la sfida di féfe

Cantare la «Next Gen»: la sfida di féfe

Come figlia di Massimo Sartori, storico coach di Andreas Seppi, ha vissuto tante emozioni sui campi di mezzo mondo. Ora prova a regalarle come autrice e cantante, grazie a un’energia contagiosa. Il suo singolo I’ll Be The One sarà la colonna sonora delle Next Gen ATP Finals. Perché tennis e musica possono avere molto in comune.

Quella classifica ATP in cui comanda l’Italia

Quella classifica ATP in cui comanda l’Italia

Dalla classifica ATP della settimana emerge che, prendendo in esame il ranking del 20esimo giocatore di ogni nazione, l'Italia è quella messa meglio di tutte, grazie a Gian Marco Moroni (n.227). Significa che, anche se manca il campione che il pubblico desidera, la base dei nostri "pro" è numerosissima.

Fognini senza sosta: parte bene a Vienna

Fognini senza sosta: parte bene a Vienna

La rincorsa di Fabio Fognini a un posto (almeno da riserva) per le ATP Finals prosegue a Vienna, dove il ligure vince un ottimo match contro Damir Dzumhur. La buona notizia è che la caviglia sembra a posto. Mercoledì c'è Fucsovics. Parte bene anche Seppi a Basilea: l'altoatesino lascia 4 game a Daniel, e può giocarsela contro Medvedev.

Italia stop: niente finale per Fognini e Seppi

Italia stop: niente finale per Fognini e Seppi

Si ferma a un passo dalla finale la corsa di Fognini e Seppi, rispettivamente a Stoccolma e Mosca. Gli acciacchi di Fabio, ben celati a fino a sabato, vengono a galla nella semifinale contro Stefanos Tsitsipas, che la spunta senza grosse difficoltà. Seppi invece gioca il peggior match della settimana, e si fa beffare da un Mannarino appena sufficiente.

Andreas Seppi e quel tabù-finale da sfatare

Andreas Seppi e quel tabù-finale da sfatare

Andreas Seppi continua la sua corsa alla Kremlin Cup di Mosca, dove vinse il titolo nel 2012. L'altoatesino fa fuori anche Filip Krajinovic e conquista la semifinale: sabato sfiderà Adrian Mannarino, già sconfitto la scorsa settimana. Vuol dire che c’è la chance per ritrovare la finale, e mettere fine a una serie di 5 sconfitte consecutive a un passo dal traguardo.

Fognini di qua, Seppi di là: obiettivo "semi"

Fognini di qua, Seppi di là: obiettivo "semi"

Dopo i problemi della trasferta cinese Fognini torna in campo a Stoccolma. La caviglia è ancora così così, ma il ligure regola Lacko in due set e prenota la sfida con Chung. Anche Seppi centra i quarti a Mosca, dove batte Herbert e si prepara a un duello aperto con Krajinovic. Mastica amaro invece Caruso, beffato al fotofinish da Ivashka ad Anversa.

Seppi va: Mosca è un torneo "amico"

Seppi va: Mosca è un torneo "amico"

La Kremlin Cup di Mosca, dove ha vinto nel 2012 il suo terzo e ultimo titolo ATP, si conferma un torneo favorevole ad Andreas Seppi. All'esordio in Russia l'altoatesino vince una buona partita contro Martin Klizan, che gli aveva strappato l'ultima testa di serie, e si apre il tabellone. La strada è lunga, ma una semifinale è sicuramente alla portata.

Berrettini scivola, ma può restare sereno

Berrettini scivola, ma può restare sereno

All'esordio a Mosca Matteo Berrettini si fa sorprendere da Lukas Rosol, proveniente dalle qualificazioni e protagonista di un 2018 con più luci che ombre. Il ceco trova lo sprint vincente nel finale e condanna l'azzurro, ma Matteo può permettersi di non dar peso al KO. La sua stagione è comunque da 8, e tutto ciò che arriva prima del 2019 è solo guadagnato.

Certezza "Ceck": vale anche sul cemento

Certezza "Ceck": vale anche sul cemento

Marco Cecchinato sorprende a Shanghai: batte al tie-break del terzo anche Hyeon Chung, e conquista il suo primo ottavo di finale in un Masters 1000. Gli vale un posto fra i primi 20 del mondo (nono italiano dell'Era Open) e una sfida con Novak Djokovic, ma soprattutto gli consegna le sicurezze di cui aveva bisogno. Eliminato Seppi, fermato da Edmund.

Marco Cecchinato fa le prove da top-20

Marco Cecchinato fa le prove da top-20

Vittoria di qualità per Cecchinato all'esordio nel Masters 1000 di Shanghai: il palermitano cancella un match-point a Simon e lo brucia al tie-break del terzo set, risolto con un paio di rovesci meravigliosi. Resta il suo punto debole, ma quando funziona l'azzurro può fare grandi cose. Avanza anche Seppi che firma il 2-0 sulla Francia battendo Mannarino.

Seppi le prova tutte, ma «Shapo» ne ha di più

Seppi le prova tutte, ma «Shapo» ne ha di più

Approfittando delle bizze di gioventù di Denis Shapovalov, Andreas Seppi va avanti due set a uno e annusa un posto al terzo turno dello Us Open, ma fra quarto e quinto set gioca meglio il canadese. Accetta di scambiare di più, riduce gli errori e la spunta dopo quasi 4 ore. Eliminato anche il "nuovo" Paolo Lorenzi, battuto nettamente da Guido Pella.

Il derby del futuro rimane... senza respiro

Il derby del futuro rimane... senza respiro

Epilogo amaro per l'atteso match tra Denis Shapovalov e Felix Auger Aliassime. La vicenda agonistica viene cancellata dai problemi fisici di Auger Aliassime, costretto al ritiro per un problema di tachicardia, probabilmente dovuto al caldo e allo sforzo. “Ma gli ho detto che ci rivedremo presto, magari in una finale” dice Shapovalov.

Un sogno chiamato quarti di finale

Un sogno chiamato quarti di finale

Da quando lo Us Open si è trasferito a Flushing Meadows, l'Italia al maschile non ha mai raggiunto i quarti. Gli indiziati a farcela sono Fabio Fognini e Matteo Berrettini, ma il sorteggio non è stato troppo amico: Fabio avrebbe Chung al terzo turno e Federer negli ottavi, Matteo troverebbe Del Potro al secondo turno. L'analisi di tutti i primi turni.

Fognini per battere Panatta e Pietrangeli

Fognini per battere Panatta e Pietrangeli

Dovesse battere Jiri Vesely al terzo turno, il ligure diventerebbe il primo italiano di sempre a centrare gli ottavi in tutte le prove del Grande Slam. Naturalmente i tempi sono cambiati, ma sarebbe un risultato di prestigio, il premio per una carriera da polivalente, forse non apprezzata a dovere. Con il sogno top-10 sullo sfondo.

La sospensione non aiuta Seppi, fuori Berrettini

La sospensione non aiuta Seppi, fuori Berrettini

Il record di sei italiani al secondo turno di Wimbledon non basta per portarne più di due al terzo round. Oltre a Fabbiano ci sarà solo il vincitore del derby Fognini-Bolelli, visto che Seppi e Berrettini hanno salutato la compagnia. Andreas fa il possibile contro il bombardamento di Kevin Anderson, mentre Matteo non si conferma contro Simon.

Seppi e Fabbiano all'assalto dei giganti

Seppi e Fabbiano all'assalto dei giganti

Buon esordio a Wimbledon per Andreas Seppi e Thomas Fabbiano: l'altoatesino passeggia contro John-Patrick Smith, il pugliese cancella una brutta partenza e batte in quattro set Yuki Bhambri, conquistando il suo primo successo londinese. Al secondo round avranno due giganti: Kevin Anderson (per Seppi) di statura, Stan Wawrinka (per Fabbiano) di spessore.