La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

La miglior Italia dal '79, ma guai ad accontentarsi

Era da 39 anni e 4 mesi che l'Italia non aveva due giocatori fra i primi 20 della classifica ATP. Un traguardo che ribadisce come il 2018 sia la miglior stagione del nostro tennis maschile dai tempi di Panatta e Barazzutti. Giusto festeggiare, vietato accontentarsi: numeri e possibilità dicono che il terreno è quello ideale per provare a fare ancora meglio.

Fognini fa 62 nella stagione più bella

Fognini fa 62 nella stagione più bella

Soltanto nel biennio 1976-1977 avevamo vinto così tanto. Quelle vittorie avevano un peso specifico diverso, ma si sono create le premesse per un futuro ancora migliore. I prossimi obiettivi? Un posto tra i top-10 e magari una finale Slam. “Fogna” meriterebbe di centrarne almeno uno dei due.

Con “Fogna” e “Ceck”, l'Italia fa sessanta

Con “Fogna” e “Ceck”, l'Italia fa sessanta

Da quando il tennis è stato aperto ai professionisti, i tennisti italiani hanno raccolto 60 titoli ATP. Il numero tondo è stato raggiunto grazie a Fabio Fognini (Bastad) e Marco Cecchinato (Umago). Fognini supera Bertolucci e deve aspirare a un grande exploit, mentre ora il siciliano deve pensare (anche) alla classifica.

Fognini per battere Panatta e Pietrangeli

Fognini per battere Panatta e Pietrangeli

Dovesse battere Jiri Vesely al terzo turno, il ligure diventerebbe il primo italiano di sempre a centrare gli ottavi in tutte le prove del Grande Slam. Naturalmente i tempi sono cambiati, ma sarebbe un risultato di prestigio, il premio per una carriera da polivalente, forse non apprezzata a dovere. Con il sogno top-10 sullo sfondo.

Il Tennis Italiano di giugno è in edicola!

Il Tennis Italiano di giugno è in edicola!

Viaggio alla scoperta di Stefanos Tsitsipas, il nuovo leader della Next Gen ATP alle spalle di Sascha Zverev: intervista esclusiva a lui e al padre, nonché l'analisi del suo gioco di Diego Nargiso e di coach Mouratoglou. Ma il numero di giugno offre molto, molto altro: a partire da una straordinaria chiacchierata con Adriano Panatta...

Semplicemente il Palpa, «il più forte di tutti»

Semplicemente il Palpa, «il più forte di tutti»

Poteva diventare un fuoriclasse. Lo dicono tutti quelli che l'hanno incrociato, da Panatta a Bertolucci, da Nargiso a Canè. Invece Roberto Palpacelli, classe 1970, è finito nel tunnel più buio, quello della droga e dell'alcol. La carriera da professionista non è mai cominciata, ma ora sta provando a ricostruirsi una vita lontano dai suoi demoni.

Semplicemente il Palpa, «il più forte»

Semplicemente il Palpa, «il più forte»

Poteva diventare un fuoriclasse. Lo dicono tutti, da Panatta a Bertolucci, da Nargiso a Canè. Invece Roberto Palpacelli, classe 1970, è finito nel tunnel più buio, quello della droga e dell'alcol, ma ora sta provando a ricostruirsi una vita lontano dai suoi demoni. A partire dal treno delle 5 del mattino...

Seppi-Fognini: un record nel segno della continuità

Seppi-Fognini: un record nel segno della continuità

Grazie ad Seppi e Fognini l'Italia è tornata ad avere due uomini agli ottavi di uno Slam dopo 42 anni. Un traguardo che nasconde tanti significati, e sa di rivincita per due giocatori le cui carriere vengono spesso sottovalutate. Numeri alla mano sono i migliori degli ultimi 35 anni, e insieme hanno raccolto più vittorie Slam di Panatta e Barazzutti.

Fabio ci porta a 56, ma l'Italia resta sulla terra

Fabio ci porta a 56, ma l'Italia resta sulla terra

Da quando il circuito è aperto ai professionisti, i tennisti italiani si sono aggiudicati 56 tornei. Di questi, 40 sono arrivati sulla terra battuta, più del 70%. Il problema è che i tornei “rossi” non sono così tanti sul totale. Eguagliati i nove titoli degli anni 90, si possono raggiungere gli undici degli eighties.

Da Nastase a Murray, l'Italia che batte i n. 1

Da Nastase a Murray, l'Italia che batte i n. 1

Ripercorriamo la breve vicenda dei successi azzurri contro un numero 1 ATP: il primo fu Corrado Barazzutti, poi arrivò la doppietta di Adriano Panatta su Jimmy Connors. Nel nuovo millennio ci sono stati i successi di Gianluca Pozzi e Filippo Volandri. E non perdemmo mai prima della semifinale...

Zugarelli: «La Davis completò il mio riscatto»

Zugarelli: «La Davis completò il mio riscatto»

Quarant’anni fa, a Santiago del Cile, l’Italia vinse la sua prima e unica Coppa Davis. Il “quarto uomo”, Tonino Zugarelli, fu decisivo: batté gli inglesi sull’erba del Campo 1 di Wimbledon, nei quarti di finale. Il racconto della rivalità, anche sociale, con compagni e capitano. E della vita dura, adesso, a quasi 67 anni, per campare.

La grande notte del tennis a Monte-Carlo con Nadal, Panatta e Pietrangeli

La grande notte del tennis a Monte-Carlo con Nadal, Panatta e Pietrangeli

Il Tennis Italiano presente anche alla "Grande Nuit du Tennis". Nadal, Pietrangeli e Panatta ospiti illustri della serata alla Salle des Etoiles dello Sporting ... da Monte-Carlo, FEDERICO MARIANI