TORINO SOGNA LE ATP FINALS

TORINO SOGNA LE ATP FINALS

Torino è stata inserita nella short list per ospitare le ATP Finals dal 2021 al 2025. Le città avversarie saranno, oltre a Londra dove attualmente si disputano, Manchester, Singapore e Tokyo. La decisione definitiva il prossimo mese di marzo

Denis Shapovalov ci sta dando un taglio

Denis Shapovalov ci sta dando un taglio

Doppio cambio per il talento canadese: da una parte il look (si è tagliato i capelli), dall'altra la consapevolezza che il calendario è troppo duro. Per questo, nel 2019 giocherà di meno. “Quest'anno ho esagerato. Però il calendario deve cambiare: non possono continuare ad aggiungere settimane e sperare di averci sempre a disposizione”.

Di Rafa c'è solo l'accademia. Il resto è Munar

Di Rafa c'è solo l'accademia. Il resto è Munar

Tra le sorprese del 2018 c'è stato Jaume Munar, semifinalista alle Next Gen Finals e prodotto più interessante della Rafa Nadal Academy. Tra gli altri, è allenato da Tomeu Salva Vidal, amico d'infanzia di Rafa. Ma sul campo non ci sono troppe somiglianze con Nadal. “È un grande combattente, ma deve migliorare tanto” dice Salva Vidal.

Murray: “Non mi rivedrete a Washington”

Murray: “Non mi rivedrete a Washington”

È probabile che lo scozzese non giochi più nella capitale americana: è risentito per le dichiarazioni della direttrice del torneo, Keely O'Brien, rea di averlo rimproverato quando annunciò il ritiro dall'ultima edizione. “Non credo di giocarlo ancora perché la direttrice non ha detto cose positive". Il torneo è in crisi, ma un magnate dovrebbe salvarlo e tenerlo a Washington.

Renzo Olivo, un anno per finire all'inferno

Renzo Olivo, un anno per finire all'inferno

16 sconfitte al primo turno hanno rispedito Renzo Olivo nell'inferno del tennis: un anno e mezzo fa batteva Tsonga sul centrale del Roland Garros, oggi è fuori dai top-500. Il brutto è che non esistono particolari fattori scatenanti. “Sono stato vicino a smettere, ma mentalmente ne sono uscito. E sono pronto a ripartire”.

“Il calendario può ancora cambiare”

“Il calendario può ancora cambiare”

Il presidente ITF, presente a Lille per la finale di Coppa Davis, torna a parlare della riforma. A suo dire, sono in corso efficaci trattative con i giocatori per trovare una soluzione, magari con il varo di un'unica competizione. “Per ora le finali restano a novembre, ma il calendario può ancora cambiare”. E insiste: “Sono convinto che i migliori parteciperanno”.

Occhio Londra, hai perso 10.000 spettatori

Occhio Londra, hai perso 10.000 spettatori

Mentre sta per entrare nel vivo il processo decisionale per la città che ospiterà le ATP Finals dal 2021, l'ultima edizione fa registrare meno spettatori rispetto al 2017. Anche il circuito ATP, nel suo complesso, ha avuto un assestamento dopo il record dello scorso anno. Alla 02 Arena mancavano Nadal e Del Potro, ma basta per spiegare il calo?

Krajinovic: “Punto a diventare numero 1”

Krajinovic: “Punto a diventare numero 1”

Uscito dai primi 90 dopo aver perso i punti della finale a Bercy, il serbo professa grande ottimismo per il 2019. Ha cambiato sede di allenamento (andrà a Monte Carlo), ha scelto Thomas Johansson come coach e ha fissato obiettivi molto ambizioni, probabilmente esagerati. Possibile che ci creda davvero?

"Calendario duro? Sono stufo di queste str....”

"Calendario duro? Sono stufo di queste str....”

Con 75 partite sulle gambe, Alexander Zverev si lamenta della durezza del calendario ATP. “È ridicolo giocare undici mesi all'anno, succede solo nel tennis”. Dura replica di Yevgeny Kafelnikov. “Negli anni 90 si giocava fino al 10 dicembre e non si lamentava nessuno”. Chi ha ragione? L'opinione di Federer.

Torino, ecco perché hai le tue chance

Torino, ecco perché hai le tue chance

È andata bene la presentazione del progetto “Torino City Lab”, candidatura della città sabauda a ospitare le ATP Finals dal 2021. La bellezza della città e la qualità dell'impianto giocano a favore, ma altre città sono più attrezzate sul piano economico. Punti forti e incognite del sogno torinese.

Zverev fa il suo dovere: adesso sfida Federer

Zverev fa il suo dovere: adesso sfida Federer

Il match contro John Isner nascondeva più di un'insidia per Alexander Zverev, la cui qualificazione era in bilico. Lo ha gestito con attenzione, annullando con un ace un pericoloso setpoint, salvo poi giocare meglio nei punti importanti: è il più giovane semifinalista al Masters dal 2009.

Thiem spera ancora, ma gli serve un miracolo

Thiem spera ancora, ma gli serve un miracolo

Un convincente 6-1 6-4 su Kei Nishikori tiene viva una teorica speranza di qualificazione per Dominic Thiem. Una netta vittoria di Anderson su Federer lo spingerebbe in semifinale. “Ma non è realistico: ciò che mi interessava era mostrare il vero Thiem, visto che due giorni fa ero stato pessimo”. Missione compiuta.

“Coppa Davis e World Team Cup? Non è sostenibile”

“Coppa Davis e World Team Cup? Non è sostenibile”

Novak Djokovic domina sul campo, ma ha le idee meno chiare per il futuro. In particolare, è preoccupato per l'imminente dualismo tra Coppa Davis e World Team Cup. “Tutti vorrebbero un evento unico: dovremmo muoverci in quel senso”. Però non propone possibili soluzioni e “difende” la Laver Cup. Cancellata l'esibizione con Nadal in Arabia Saudita.

"Love It All": ecco come l'ATP punta ai giovani

"Love It All": ecco come l'ATP punta ai giovani

Presentato il nuovo piano marketing dell'ATP, al via il prossimo 1 gennaio. L'associazione giocatori cambia logo e creerà un brand unico per ogni tipologia di tornei, oltre che per 100 giocatori. L'obiettivo è coinvolgere gli appassionati occasionali e attirare sempre più giovani.

ATP Finals a Torino: FIT e CONI Servizi ci provano

ATP Finals a Torino: FIT e CONI Servizi ci provano

Ufficializzata la candidatura di Torino per ospitare le ATP Finals dal 2021 al 2025. L'investimento potrebbe essere 10 volte superiore a quello per le Next Gen Finals, ma garantirebbe incassi ben più ampi. A parte il “sostegno” delle istituzioni, gli oneri sarebbero di FIT e CONI Servizi. 40 città hanno mostrato il loro interessamento: a dicembre la prima scrematura.

Il diavoletto che fa sognare gli australiani

Il diavoletto che fa sognare gli australiani

Ad appena 19 anni, Alex De Minaur ha compreso il valore di un'adeguata preparazione mentale in uno sport come il tennis. Lavora costantemente con uno psicologo: “Lo chiamo prima di ogni match e lo vedo ogni volta che sono a casa”. La gestione delle emozioni e l'aiuto di Lleyton Hewitt lo hanno portato a ridosso dei top-30.

Federer batte Fognini nel match della stanchezza

Federer batte Fognini nel match della stanchezza

Nessuno dei due si esprime al meglio, ma lo svizzero fa valere un migliore rendimento in risposta e supera il numero 1 azzurro con il punteggio di 6-4 6-3. Il 2018 rimane comunque la migliore stagione nella carriera di Fognini, mentre lo svizzero approda ai quarti contro Nishikori. “Nei momenti importanti, ho servito meglio”:

A Milano arriva il VAR. E sul coaching...

A Milano arriva il VAR. E sul coaching...

Non soltanto Hawk Eye Live: l'occhio elettronico valuterà una serie di situazioni limite che per adesso sono valutate esclusivamente dall'arbitro: doppio rimbalzo, doppio tocco, invasione di campo e tocco della rete. Intanto si discute sull'introduzione del coaching: lo Us Open è d'accordo, Wimbledon no.

Un grande torneo per le ultime sentenze

Un grande torneo per le ultime sentenze

Tabellone fantastico e tanti obiettivi in palio a Parigi Bercy: Nadal e Djokovic si daranno battaglia per il numero 1 ATP, mentre impazza la battaglia per gli ultimi posti al Masters. Per l'Italia ci saranno Fognini e Cecchinato. Grandi match sin dal primo turno: Jack Sock rischia di uscire addirittura dai top-100.

Sampras e la crudeltà della memoria

Sampras e la crudeltà della memoria

Pete Sampras è stato inserito in una lista degli atleti più “noiosi” di sempre. Una valutazione ingenerosa, crudele, contro un campione che aveva un tennis fantastico e ha mostrato doti morali e agonistiche fuori dal comune. Ecco perché le argomentazioni di Deadspin non sono condivisibili... e i motivi per rivalutarlo.

Federer fa 200 semifinali... senza servizio

Federer fa 200 semifinali... senza servizio

Non era mai successo che lo svizzero incassasse così tanti break a Basilea, torneo già vinto otto volte. Con un notevole spirito combattivo, tuttavia, ha superato alla distanza Gilles Simon e raggiunto la 200esima semifinale in carriera. Dovrà registrare il colpo in fretta, perché Daniil Medvedev sarà avversario pericoloso.

L'ultimo viaggio di un baby prodigio

L'ultimo viaggio di un baby prodigio

Muore ad appena 34 anni Todd Reid, ex baby prodigio australiano. Aveva vinto Wimbledon junior ed era arrivato a sfidare Roger Federer all'Australian Open. Bloccato dalla mononucleosi, aveva smesso di giocare molto giovane ed era ricordato per essere stato un personaggio costruito artificiosamente da un manager rampante.

La grande crisi di Grigor Dimitrov

La grande crisi di Grigor Dimitrov

L'ennesima sconfitta mette a nudo l'impressionante crisi di Grigor Dimitrov. Quest'anno ha vinto appena 23 partite, le prime dieci tra gennaio e febbraio. Gli era già capitato di avere un assestamento dopo una buona stagione, ma il calo del 2018 è preoccupante. Oltre a porsi qualche dubbio sul coach, cosa può fare? Ed è veramente forte come si è pensato per anni?

Super Tsitsipas: primo titolo per la Grecia

Super Tsitsipas: primo titolo per la Grecia

Un torneo di tradizione e prestigio, Stoccolma, accoglie il primo titolo di Stefanos Tsitsipas. Non era mai successo che un tennista greco vincesse un torneo ATP. “Che bello aggiungere il mio nome a un albo d'oro del genere”. Per battere Ernests Gulbis gli è bastato servire bene e giocare con grande concentrazione.

Monte Carlo riparte (forte) dall'Italia

Monte Carlo riparte (forte) dall'Italia

La sede milanese di Sergio Tacchini ha ospitato la presentazione “italiana” del Monte Carlo Rolex Masters. Si giocherà dal 13 al 21 aprile e sarà l'edizione numero 113 di un torneo in attivo. Previste migliorie per i giornalisti e un aumento di montepremi. Nel 2018 c'è stato il tutto esaurito da martedì: si vuole fare ancora meglio.